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Ordinanza 38/2026
Tribunale di Ancona
Reati e pene – Cause di non punibilità – Particolare tenuità del fatto – Omessa previsione che l’offesa non possa essere ritenuta di particolare tenuità quando si procede per il delitto di oltraggio a pubblico ufficiale (art. 341-bis cod. pen.), quando il fatto è commesso nei confronti di un ufficiale o agente di pubblica sicurezza o di un ufficiale o agente di polizia giudiziaria nell’esercizio delle proprie funzioni.
- Codice penale, art. 131-bis, terzo comma, numero 2.
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Ordinanza 37/2026
Data fissazione: 7 luglio 2026
Tribunale amministrativo regionale per la Puglia
Edilizia e urbanistica – Interventi edilizi – Norme della Regione Puglia – Disposizioni in materia di mutamenti di destinazione d’uso – Modifiche alla legge regionale n. 33 del 2007 – Riuso e recupero del patrimonio edilizio esistente – Previsione che i comuni possono consentire tali mutamenti, con o senza opere edilizie e non comportanti incrementi volumetrici eccedenti le previsioni dello strumento urbanistico vigente, di immobili legittimamente edificati alla data di entrata in vigore dell’art. 27 della legge regionale n. 33 del 2007 – Previsione che, estendendo l’applicabilità della disciplina anche agli interventi non ancora realizzati o in corso di realizzazione, non contempla la facoltà per i comuni di disciplinare in modo differenziato il recupero del patrimonio edilizio esistente rispetto alle nuove costruzioni all’interno della medesima zona.
- Legge della Regione Puglia 15 novembre 2007, n. 33 (Recupero dei sottotetti, dei porticati, di locali seminterrati e interventi esistenti e di aree pubbliche non autorizzate), art. 8-bis, come modificato dall'art. 27 comma 1, della legge della Regione Puglia 30 dicembre 2021, n. 51 (Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2022 e bilancio pluriennale 2022-2024 della Regione Puglia - Legge di stabilità regionale 2022).
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Ordinanza 36/2026
Tribunale di Lamezia Terme
Processo penale – Sentenza di non doversi procedere per mancata conoscenza della pendenza del processo da parte dell’imputato – Mancata previsione che il giudice dell’udienza preliminare non possa pronunciare il proscioglimento per ragioni diverse dalle cause di estinzione del reato rinunciabili dall’imputato.
- Codice di procedura penale, art. 420-quater, comma 1.
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Ordinanza 35/2026
Data fissazione: 6 luglio 2026
Corte d'appello di Torino
Reati e pene – Reati contro il patrimonio – Non punibilità e querela della persona offesa per fatti commessi a danno di congiunti – Mancata previsione della inapplicabilità della causa di esclusione della punibilità prevista dal primo comma dell’art. 649 cod. pen. per il delitto di circonvenzione di persone incapaci, di cui all’art. 643 cod. pen.
- Codice penale, art. 649, terzo comma.
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Ordinanza 34/2026
Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Grosseto
Tributi – Processo tributario – Previsione che la sentenza irrevocabile di assoluzione perché il fatto non sussiste o l'imputato non lo ha commesso, pronunciata in seguito a dibattimento nei confronti del medesimo soggetto e sugli stessi fatti materiali oggetto di valutazione nel processo tributario, ha, in questo, efficacia di giudicato, in ogni stato e grado, quanto ai fatti medesimi – Previsione che tale sentenza può essere depositata anche nel giudizio di Cassazione fino a quindici giorni prima dell'udienza o dell'adunanza in camera di consiglio – Applicazione di tali disposizioni limitatamente alle ipotesi di sentenza di assoluzione perché il fatto non sussiste, anche nei confronti della persona fisica nell'interesse della quale ha agito il dipendente, il rappresentante legale o negoziale, ovvero nei confronti dell'ente e società, con o senza personalità giuridica, nell'interesse dei quali ha agito il rappresentante o l'amministratore anche di fatto, nonché nei confronti dei loro soci o associati.
- Decreto legislativo 10 marzo 2000, n. 74 (Nuova disciplina dei reati in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto, a norma dell'articolo 9 della legge 25 giugno 1999, n. 205), art. 21-bis, e, in via consequenziale, decreto legislativo 14 novembre 2024, n. 175 (Testo unico della giustizia tributaria), art. 119.
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Ordinanza 33/2026
Data fissazione: 24 giugno 2026
Tribunale di Brescia
Reati e pene – Furto in abitazione – Regime di procedibilità – Omessa previsione della procedibilità a querela della persona offesa.
- Decreto legislativo 10 ottobre 2022, n. 150 (Attuazione della legge 27 settembre 2021, n. 134, recante delega al Governo per l'efficienza del processo penale, nonché in materia di giustizia riparativa e disposizioni per la celere definizione dei procedimenti giudiziari), art. 2, e per l’effetto, art. 624-bis del codice penale.
Reati e pene – Furto in abitazione – Trattamento sanzionatorio – Omessa previsione che la pena comminata è diminuita in misura non eccedente un terzo quando per la natura, la specie, i mezzi, le modalità o circostanze dell’azione, ovvero per la particolare tenuità del danno o del pericolo, il fatto risulti di lieve entità.
- Codice penale, art. 624-bis.
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Ordinanza 32/2026
Tribunale di Venezia
Processo penale – Sospensione del procedimento con messa alla prova – Determinazione della pena ai fini dell’accesso al beneficio – Preclusione della possibilità di tener conto di circostanze attenuanti a effetto speciale già contemplate nel capo di incolpazione.
- Codice penale, art. 168-bis, primo comma.
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Ordinanza 31/2026
Giudice di pace di Roma
Spese di giustizia – Spese per consulenti e ausiliari – Compensi spettanti agli interpreti e traduttori per le operazioni eseguite a richiesta dell’autorità giudiziaria – Previsione che il compenso sia commisurato esclusivamente al tempo impiegato e alla “vacazione”, anche ove si tratti di previsioni tariffarie non più adeguate al costo della vita, ai sensi dell'art. 54 del decreto del Presidente della Repubblica n. 115 del 2002 – Omessa previsione, in tal caso, del potere del giudice di ricorrere a criteri generali suppletivi-integrativi, per adeguare la misura del compenso all’importanza dell’opera e al decoro della professione dell’ausiliario del giudice, pur nel contemperamento con la natura di “munus publicum” di tale incarico.
- Legge 8 luglio 1980, n. 319 (Compensi spettanti ai periti, ai consulenti tecnici, interpreti e traduttori per le operazioni eseguite a richiesta dell’autorità giudiziaria), art. 4, commi primo e secondo.
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Ordinanza 30/2026
Data fissazione: 8 giugno 2026
Corte suprema di cassazione
Tributi – Contributo unificato per le spese di giustizia – Procedimenti civili – Fermi i casi di esenzione previsti dalla legge, preclusione all’iscrizione a ruolo della causa in caso di mancato versamento dell’importo del contributo unificato determinato ai sensi dell’art. 13, comma 1, lettera a), del d.P.R. n. 115 del 2002 o del minor contributo dovuto per legge.
- Legge 30 dicembre 2024, n. 107 (recte: 207) (Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2025 e bilancio pluriennale per il triennio 2025-2027), art. 1, comma 812.
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Ordinanza 29/2026
Data fissazione: 6 luglio 2026
Tribunale di Firenze
Sanità pubblica – Trattamento sanitario obbligatorio (TSO) in condizioni di degenza ospedaliera – Provvedimento con il quale il sindaco dispone tale trattamento, da emanarsi entro 48 ore dalla convalida di cui all'art. 34, quarto comma, della legge n. 833 del 1978, corredato dalla proposta medica motivata e dalla suddetta convalida – Notifica, entro 48 ore dal ricovero, al giudice tutelare nella cui circoscrizione rientra il comune – Previsione che il giudice tutelare, entro le successive 48 ore, assunte le informazioni e disposti gli eventuali accertamenti, provvede con decreto motivato a convalidare o meno il provvedimento, dandone comunicazione al sindaco – Omessa previsione che, subito dopo l’emanazione dell’ordinanza di convalida da parte del sindaco, il paziente debba essere avvisato della facoltà di nominare un difensore di fiducia – Disciplina che, in caso di nomina di un difensore, non prescrive l’obbligo di comunicare l’ordinanza sindacale anche al difensore dell’interessato – Mancata previsione che l’audizione del paziente debba essere effettuata in presenza del difensore, se nominato – Normativa che non prescrive l’obbligo di comunicare anche al difensore nominato il decreto di convalida del giudice tutelare.
- Legge 23 dicembre 1978, n. 833 (Istituzione del servizio sanitario nazionale), art. 35.
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Ordinanza 28/2026
Data fissazione: 8 giugno 2026
Giudice di Pace di Benevento
Tributi – Contributo unificato per le spese di giustizia – Procedimenti civili – Fermi i casi di esenzione previsti dalla legge, preclusione all’iscrizione a ruolo della causa in caso di mancato versamento dell’importo del contributo unificato determinato ai sensi dell’art. 13, comma 1, lettera a), del d.P.R. n. 115 del 2002 o del minor contributo dovuto per legge.
- Legge 30 dicembre 2024, n. 107 (recte: 207) (Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2025 e bilancio pluriennale per il triennio 2025-2027), art. 1, comma 812.
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Ordinanza 27/2026
Data fissazione: 4 maggio 2026
Tribunale di Milano
Fallimento e procedure concorsuali – Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (CCII) – Esdebitazione – Creditori per fatto o causa anteriori che non hanno partecipato al concorso – Previsione che l’esdebitazione opera nei loro confronti per la sola parte eccedente la percentuale attribuita nel concorso ai creditori di pari grado.
- Decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14 (Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza in attuazione della legge 19 ottobre 2017, n. 155), art. 278, comma 2.
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Ordinanza 26/2026
Tribunale di Brindisi
Reati e pene – Modifiche, con decreto-legge, alla legge n. 242 del 2016 (Disposizioni per la promozione della coltivazione e della filiera agroindustriale della canapa) – Previsione che sono vietati l'importazione, la cessione, la lavorazione, la distribuzione, il commercio, il trasporto, l'invio, la spedizione e la consegna delle infiorescenze della canapa coltivata ai sensi del comma 1 dell’articolo 2 della legge n. 242 del 2016, anche in forma semilavorata, essiccata o triturata, nonché di prodotti contenenti o costituiti da tali infiorescenze, compresi gli estratti, le resine e gli oli da esse derivati, fatta salva la lavorazione delle infiorescenze per la produzione agricola dei semi, di cui alla lettera g-bis) del comma 2 del medesimo articolo.
- Decreto-legge 11 aprile 2025, n. 48 (Disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica, di tutela del personale in servizio, nonché di vittime dell'usura e di ordinamento penitenziario), convertito nella legge 9 giugno 2025, n. 80, art. 18 [comma 1, lettera b), numero 3].
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Ordinanza 25/2026
Data fissazione: 22 giugno 2026
Tribunale di Varese
Esecuzione forzata – Espropriazione forzata – Vendita forzata – Decreto di trasferimento all’aggiudicatario del bene espropriato – Omessa previsione che, con il decreto di trasferimento, il giudice dell’esecuzione emette un ordine di annotazione, a margine della trascrizione del diritto d’uso gravante sul bene pignorato, dell’avvenuta estinzione di tale diritto, ai sensi dell’art. 2812, secondo comma, cod. civ., quando la trascrizione è stata eseguita successivamente all’iscrizione dell’ipoteca giudiziale a garanzia del creditore procedente, o di un creditore intervenuto, che ha chiesto di fare subastare la cosa come libera, e l’usuario ha ricevuto l’avviso della pendenza della procedura esecutiva con la notifica di un atto contenente le indicazioni previste dall’art. 498 cod. proc. civ. In subordine: omessa previsione che, con il decreto di trasferimento, il giudice dell’esecuzione emette un ordine di cancellazione della trascrizione del diritto d’uso gravante sul bene pignorato.
- Codice di procedura civile, art. 586.
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Ordinanza 24/2026
Corte dei conti
Previdenza – Pensioni – Trattamento di quiescenza – Base pensionabile – Previsione della facoltà di cumulare i periodi assicurativi non coincidenti al fine del conseguimento di un'unica pensione per i soggetti iscritti a due o più forme di assicurazione obbligatoria per invalidità, vecchiaia e superstiti dei lavoratori dipendenti, autonomi, e per gli iscritti alla gestione separata di cui all'art. 2, comma 26, della legge n. 335 del 1995, e alle forme sostitutive ed esclusive della medesima, nonché agli enti di previdenza di cui al decreto legislativo n. 509 del 1994, e al decreto legislativo n. 103 del 1996, che non siano già titolari di trattamento pensionistico presso una delle predette gestioni – Previsione che tale facoltà deve avere ad oggetto tutti e per intero i periodi assicurativi accreditati presso le gestioni di cui all’art. 1, comma 239 della legge n. 228 del 2012 – Determinazione delle gestioni interessate, ciascuna per la parte di propria competenza, del trattamento pro quota in rapporto ai rispettivi periodi di iscrizione maturati, secondo le regole di calcolo previste da ciascun ordinamento e sulla base delle rispettive retribuzioni di riferimento – Denunciate norme le quali non prevedono che, al raggiungimento dell’età pensionabile, la pensione liquidata non possa essere comunque inferiore a quella che sarebbe spettata escludendo dal computo, ad ogni effetto, i periodi di minore retribuzione, in quanto non necessari ai fini del requisito dell’anzianità contributiva minima.
- Decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre 1973, n. 1092 (Approvazione del testo unico delle norme sul trattamento di quiescenza dei dipendenti civili e militari dello Stato), art. 43, comma 1, anche in combinato disposto con l’art. 1, commi 239, 243 e 245, della legge 24 dicembre 2012, n. 228 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2013)).
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Ordinanza 23/2026
Data fissazione: 8 luglio 2026
Tribunale di Torino
Edilizia residenziale pubblica – Straniero – Beneficiari dei servizi abitativi pubblici – Testo unico in materia di immigrazione – Norme della Regione Piemonte – Requisiti di accesso all'edilizia residenziale pubblica per gli stranieri titolari di carta di soggiorno e per gli stranieri regolarmente soggiornanti in possesso di permesso di soggiorno almeno biennale – Esercizio di una regolare attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo.
- Decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), art. 40, comma 6; legge della Regione Piemonte 17 febbraio 2010, n. 3 (Norme in materia di edilizia sociale), art. 3, comma 1, lettera a).
Edilizia residenziale pubblica – Straniero – Beneficiari dei servizi abitativi pubblici – Norme della Regione Piemonte – Punteggi da attribuire ai richiedenti per la formazione delle graduatorie stabiliti con regolamento della Giunta regionale – Inclusione, tra le condizioni sociali, economiche e abitative rilevanti per l’attribuzione dei punteggi, della residenza in via continuativa nel territorio regionale da o per almeno quindici, venti o venticinque anni.
- Legge della Regione Piemonte 17 febbraio 2010, n. 3 (Norme in materia di edilizia sociale), art. 8, comma 1, lettera t-bis).
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Ordinanza 22/2026
Data fissazione: 24 giugno 2026
Consiglio di Stato
Polizia – Polizia di Stato – Conseguimento, per i vincitori dei concorsi banditi entro il 2017, il 2018 e il 2019, della nomina a vice sovrintendente tecnico nell'ordine determinato dalla graduatoria finale del corso di formazione tecnico-professionale, della durata non superiore a tre mesi e non inferiore a un mese, con decorrenza giuridica ed economica dal giorno successivo alla data di conclusione del rispettivo corso di formazione tecnico-professionale – Denunciata previsione che non consente la decorrenza giuridica retroattiva alla data delle vacanze in organico per i suddetti concorsi.
- Decreto legislativo 5 ottobre 2018, n. 126 (Disposizioni integrative e correttive, a norma dell'articolo 8, comma 6, della legge 7 agosto 2015, n. 124, al decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95, recante: «Disposizioni in materia di revisione dei ruoli delle Forze di polizia, ai sensi dell'articolo 8, comma 1, lettera a), della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche») art. 14, comma 1, lettera n), che ha modificato l’art. 2, comma 1, lettera ll), del decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95 (Disposizioni in materia di revisione dei ruoli delle Forze di polizia, ai sensi dell'articolo 8, comma 1, lettera a), della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche).
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Ordinanza 21/2026
Data fissazione: 24 giugno 2026
Consiglio di Stato
Polizia – Polizia di Stato – Conseguimento, per i vincitori dei concorsi banditi entro il 2017, il 2018 e il 2019, della nomina a vice sovrintendente tecnico nell'ordine determinato dalla graduatoria finale del corso di formazione tecnico-professionale, della durata non superiore a tre mesi e non inferiore a un mese, con decorrenza giuridica ed economica dal giorno successivo alla data di conclusione del rispettivo corso di formazione tecnico-professionale – Denunciata previsione che non consente la decorrenza giuridica retroattiva alla data delle vacanze in organico per i suddetti concorsi.
- Decreto legislativo 5 ottobre 2018, n. 126 (Disposizioni integrative e correttive, a norma dell'articolo 8, comma 6, della legge 7 agosto 2015, n. 124, al decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95, recante: «Disposizioni in materia di revisione dei ruoli delle Forze di polizia, ai sensi dell'articolo 8, comma 1, lettera a), della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche») art. 14, comma 1, lettera n), che ha modificato l’art. 2, comma 1, lettera ll), del decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95 (Disposizioni in materia di revisione dei ruoli delle Forze di polizia, ai sensi dell'articolo 8, comma 1, lettera a), della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche).
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Ordinanza 20/2026
Data fissazione: 24 giugno 2026
Consiglio di Stato
Polizia – Polizia di Stato – Conseguimento, per i vincitori dei concorsi banditi entro il 2017, il 2018 e il 2019, della nomina a vice sovrintendente tecnico nell'ordine determinato dalla graduatoria finale del corso di formazione tecnico-professionale, della durata non superiore a tre mesi e non inferiore a un mese, con decorrenza giuridica ed economica dal giorno successivo alla data di conclusione del rispettivo corso di formazione tecnico-professionale – Denunciata previsione che non consente la decorrenza giuridica retroattiva alla data delle vacanze in organico per i suddetti concorsi.
- Decreto legislativo 5 ottobre 2018, n. 126 (Disposizioni integrative e correttive, a norma dell'articolo 8, comma 6, della legge 7 agosto 2015, n. 124, al decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95, recante: «Disposizioni in materia di revisione dei ruoli delle Forze di polizia, ai sensi dell'articolo 8, comma 1, lettera a), della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche») art. 14, comma 1, lettera n), che ha modificato l’art. 2, comma 1, lettera ll), del decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95 (Disposizioni in materia di revisione dei ruoli delle Forze di polizia, ai sensi dell'articolo 8, comma 1, lettera a), della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche).
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Ordinanza 19/2026
Tribunale di Lagonegro
Reati e pene – Reato di introduzione o abbandono di animali nel fondo altrui – Disciplina della pena della multa.
- Codice penale, artt. 17, numero 4, 24 e 636.
Reati e pene – Estinzione della pena – Estinzione della multa per decorso del tempo – Previsione che la pena della multa si estingue nel termine di dieci anni – Denunciata interpretazione della Corte di cassazione, secondo cui il decorso del termine di prescrizione della pena pecuniaria cessa con l’iscrizione a ruolo della pretesa di pagamento – Denunciata previsione del medesimo periodo di prescrizione, sia per la pena della multa, sia per la pena della reclusione sino a cinque anni.
- Codice penale, art. 172.