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Ordinanza 140/2026
Tribunale di Perugia
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Ordinanza 139/2026
Tribunale di Perugia
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Ordinanza 138/2026
Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Reggio Emilia
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Ordinanza 137/2026
Corte suprema di cassazione
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Ordinanza 136/2026
Tribunale di Pisa
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Ordinanza 135/2026
Tribunale di Brescia
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Ordinanza 134/2026
Corte dei conti
Impiego pubblico - Trattamento economico - Norme della Regione Campania – Previsione che per il personale assegnato agli uffici di diretta collaborazione tutte le voci del trattamento economico accessorio previste dagli istituti retributivi di cui ai contratti collettivi di lavoro, comprensive dei compensi per la produttività collettiva e per la qualità della prestazione individuale, compresa qualsiasi indennità connessa a particolari funzioni e il compenso per il lavoro straordinario, sono sostituite da un unico emolumento omnicomprensivo, da corrispondere mensilmente, parametrato alle attività effettivamente assegnate - Previsione che l'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale determina i criteri di individuazione dell'ammontare dell'emolumento e le modalità di erogazione – Previsione che l'emolumento è calcolato tenendo conto del complessivo trattamento economico accessorio fissato dai contratti collettivi integrativi di lavoro riconosciuto al personale di ruolo del Consiglio regionale per gli istituti regolati dal CCNL.
- Legge della Regione Campania 27 gennaio 2012, n. 1 (Disposizioni per la formazione del Bilancio Annuale 2012 e Pluriennale 2012-2014 della Regione Campania (legge finanziaria regionale 2012)) art. 23, commi 12 -ter e 12- quater, come modificata dalla legge della Regione Campania 4 marzo 2021, n. 2 (Modifiche alla legge regionale 14 ottobre 2015, n. 11 (Misure urgenti per semplificare, razionalizzare e rendere più efficiente l'apparato amministrativo, migliorare i servizi ai cittadini e favorire l'attività di impresa. Legge annuale di semplificazione 2015), alla legge regionale 21 aprile 2020, n. 7 (Testo Unico sul commercio ai sensi dell'articolo 3, comma 1 della legge regionale 14 ottobre 2015, n. 11) e alla legge regionale 27 gennaio 2012, n. 1 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale 2012 e pluriennale 2012 – 2014 della Regione Campania - legge finanziaria regionale 2012)).
Impiego pubblico - Trattamento economico - Regioni– Assegnazione del proprio personale di ruolo e del personale proveniente da società a partecipazione pubblica agli uffici di diretta collaborazione, applicando gli istituti di cui all'art. 14, comma 2, del decreto legislativo n. 165 del 2001 e altri analoghi istituti previsti dall'ordinamento, anche in favore dei propri dipendenti – Previsione che sono fatti salvi gli atti e i provvedimenti adottati dalle regioni in adeguamento alle disposizioni del decreto legislativo n. 165 del 2001, nonché gli effetti prodotti e i rapporti giuridici sorti sulla base degli stessi.
- Decreto-legge 14 marzo 2025, n. 25 (Disposizioni urgenti in materia di reclutamento e funzionalità delle pubbliche amministrazioni), convertito, con modificazioni, dalla legge 9 maggio 2025, n. 69, art. 8, comma 3, ultimo periodo.
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Ordinanza 133/2026
Tribunale di Roma
Reati e pene – Reato di invasione di terreni o edifici – Omessa previsione dell’applicazione dell’esimente di cui all’art. 634-bis, terzo comma, cod. pen.
- Codice penale, art. 633.
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Ordinanza 132/2026
Tribunale amministrativo regionale per il Lazio
Impiego pubblico – Concorso pubblico – Scorrimento delle graduatorie – Delimitazione del numero dei candidati idonei – Previsione di un limite percentuale del 20 per cento dei posti messi a concorso – Deroga a tale limite per le graduatorie approvate nel 2024 e nel 2025, nonché per quelle relative ai concorsi banditi nel 2025 – Mancata estensione della deroga, tra l’altro, alle graduatorie approvate nel 2026.
- Decreto-legge 14 marzo 2025, n. 25 (Disposizioni urgenti in materia di reclutamento e funzionalità delle pubbliche amministrazioni), convertito, con modificazioni, nella legge 9 maggio 2025, n. 69, art. 4, comma 9.
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Ordinanza 131/2026
Tribunale amministrativo regionale per il Lazio
Impiego pubblico – Concorso pubblico – Scorrimento delle graduatorie – Delimitazione del numero dei candidati idonei – Previsione di un limite percentuale del 20 per cento dei posti messi a concorso – Deroga a tale limite per le graduatorie approvate nel 2024 e nel 2025, nonché per quelle relative ai concorsi banditi nel 2025 – Mancata estensione della deroga, tra l’altro, alle graduatorie approvate nel 2026.
- Decreto-legge 14 marzo 2025, n. 25 (Disposizioni urgenti in materia di reclutamento e funzionalità delle pubbliche amministrazioni), convertito, con modificazioni, nella legge 9 maggio 2025, n. 69, art. 4, comma 9.
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Ordinanza 130/2026
Tribunale amministrativo regionale per il Lazio
Impiego pubblico – Concorso pubblico – Scorrimento delle graduatorie – Delimitazione del numero dei candidati idonei – Previsione di un limite percentuale del 20 per cento dei posti messi a concorso – Deroga a tale limite per le graduatorie approvate nel 2024 e nel 2025, nonché per quelle relative ai concorsi banditi nel 2025 – Mancata estensione della deroga, tra l’altro, alle graduatorie approvate nel 2026.
- Decreto-legge 14 marzo 2025, n. 25 (Disposizioni urgenti in materia di reclutamento e funzionalità delle pubbliche amministrazioni), convertito, con modificazioni, nella legge 9 maggio 2025, n. 69, art. 4, comma 9.
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Ordinanza 129/2026
Tribunale amministrativo regionale per il Lazio
Impiego pubblico – Concorso pubblico – Scorrimento delle graduatorie – Delimitazione del numero dei candidati idonei – Previsione di un limite percentuale del 20 per cento dei posti messi a concorso – Deroga a tale limite per le graduatorie approvate nel 2024 e nel 2025, nonché per quelle relative ai concorsi banditi nel 2025 – Mancata estensione della deroga, tra l’altro, alle graduatorie approvate nel 2026.
- Decreto-legge 14 marzo 2025, n. 25 (Disposizioni urgenti in materia di reclutamento e funzionalità delle pubbliche amministrazioni), convertito, con modificazioni, nella legge 9 maggio 2025, n. 69, art. 4, comma 9.
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Ordinanza 128/2026
Tribunale amministrativo regionale per il Lazio
Impiego pubblico – Concorso pubblico – Scorrimento delle graduatorie – Delimitazione del numero dei candidati idonei – Previsione di un limite percentuale del 20 per cento dei posti messi a concorso – Deroga a tale limite per le graduatorie approvate nel 2024 e nel 2025, nonché per quelle relative ai concorsi banditi nel 2025 – Mancata estensione della deroga, tra l’altro, alle graduatorie approvate nel 2026.
- Decreto-legge 14 marzo 2025, n. 25 (Disposizioni urgenti in materia di reclutamento e funzionalità delle pubbliche amministrazioni), convertito, con modificazioni, nella legge 9 maggio 2025, n. 69, art. 4, comma 9.
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Ordinanza 127/2026
Giudice di Pace di Firenze
Straniero – Immigrazione – Emersione di rapporti di lavoro – Estinzione, all’esito positivo del procedimento di emersione, del reato di ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato – Omessa applicazione ai casi in cui la procedura di emersione sia stata attivata e conclusa favorevolmente in data successiva alla formazione del giudicato penale formatosi in relazione al predetto reato – Preclusione, per il giudice dell’esecuzione, di dichiarare l’intervenuta estinzione del reato.
- Decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonché di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19), convertito, con modificazioni, nella legge 17 luglio 2020, n. 77, art. 103, comma 17.
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Ordinanza 126/2026
Corte dei conti
Bilancio e contabilità pubblica – Enti locali – Fondo anticipazione di liquidità degli enti locali (FAL) – Iscrizione, a decorrere dall’esercizio 2021, nel bilancio di previsione del rimborso annuale delle anticipazioni di liquidità nel titolo 4 della spesa, riguardante il rimborso dei prestiti e in sede di rendiconto, riduzione del medesimo fondo per un importo pari alla quota annuale rimborsata con risorse di parte corrente – Previsione che la quota del risultato di amministrazione liberata a seguito della riduzione del fondo anticipazione di liquidità è iscritta nell’entrata del bilancio dell’esercizio successivo come “Utilizzo del fondo anticipazione di liquidità”, in deroga ai limiti previsti dall’art. 1, commi 897 e 898, della legge 30 dicembre 2018, n. 145.
Decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito dalla legge 23 luglio 2021, n. 106, (Misure urgenti connesse all'emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali), art. 52, comma 1, ter.
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Ordinanza 125/2026
Consiglio di Stato
Comunicazioni – Ordinamento della comunicazione – Diritti amministrativi – Imposizione alle imprese che forniscono reti o servizi ai sensi dell'autorizzazione generale o alle quali sono stati concessi diritti di uso – Prevista finalità di copertura dei soli costi amministrativi sostenuti per la gestione, il controllo e l'applicazione del regime di autorizzazione generale, dei diritti di uso e degli obblighi specifici prescritti ai fornitori di servizi e di reti di comunicazione elettronica – Previsione che i diritti amministrativi sono imposti alle singole imprese in modo proporzionato, obiettivo e trasparente che minimizzi i costi amministrativi aggiuntivi e gli oneri accessori – Previsione che il Ministero, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze, e l'Autorità nazionale di regolamentazione pubblicano annualmente i costi amministrativi sostenuti per le attività di cui al comma 1 dell’art. 34 del d.lgs. n. 259 del 2003 e l'importo complessivo dei diritti riscossi, ai sensi, rispettivamente, dei seguenti commi 2 e 2-bis – Previsione che in base alle eventuali differenze tra l'importo totale dei diritti e i costi amministrativi, vengono apportate opportune rettifiche – Prevista determinazione del contributo sulla base della popolazione potenzialmente destinataria dell'offerta – Previsione di un contributo per le imprese con un numero di utenti pari o inferiore a 50.000, di 500 euro ogni 1.000 utenti.
- Decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259 (Codice delle comunicazioni elettroniche), art. 34, in combinato disposto con l'art. 1 dell'Allegato n. 10 al medesimo testo di legge [testo ante riforma 2021].
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Ordinanza 124/2026
Tribunale di Imperia
Reati e pene – Reato di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina – Fatto riguardante l’ingresso o la permanenza illegale nel territorio dello Stato di cinque o più persone – Trattamento sanzionatorio – Denunciata previsione di limiti edittali che impediscono di determinare la pena in misura proporzionata alle caratteristiche del fatto concreto.
- Decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), art. 12, commi 3, lettera a), e 3-ter, lettera b).
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Ordinanza 123/2026
Tribunale di Milano
Processo penale – Rogatorie internazionali – Rogatoria dall’estero (nel caso di specie: richiesta di assistenza giudiziaria avanzata dal Tribunale della Repubblica di San Marino per l’esecuzione di un sequestro conservativo) – Provvedimento che dà esecuzione alla richiesta di assistenza giudiziaria – Mezzi di impugnazione – Possibilità di presentare opposizione al giudice lamentando la carenza dei presupposti per l’esecuzione della richiesta di assistenza giudiziaria – Omessa previsione.
- Codice di procedura penale, art. 724.
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Ordinanza 122/2026
Consiglio di Stato
Autorità indipendenti – Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM) – Procedimenti sanzionatori a tutela della concorrenza – Avvio della fase istruttoria in contraddittorio – Termine – Obbligo per il giudice nazionale, in applicazione degli artt. 4, paragrafo 5, e 13, paragrafo 1, della direttiva (UE) 2019/1, nonché dell’art. 102 TFUE, letti alla luce del principio di effettività, nell’interpretazione fornita dalla Corte di giustizia dell’Unione europea nella sentenza 30 gennaio 2025, causa C-511/2023, e nell’ordinanza 18 dicembre 2025, causa C-491/24, di disapplicare l’art. 14 della legge n. 689 del 1981, in combinato disposto con l’art. 31 della legge n. 287 del 1990, nella parte in cui prevede il termine di novanta giorni per l’avvio della fase istruttoria in contraddittorio da parte dell’Autorità nei procedimenti sanzionatori a tutela della concorrenza.
- Legge 2 agosto 2008, n. 130 (Ratifica ed esecuzione del Trattato di Lisbona che modifica il Trattato sull'Unione europea e il Trattato che istituisce la Comunità europea e alcuni atti connessi, con atto finale, protocolli e dichiarazioni, fatto a Lisbona il 13 dicembre 2007), art. 2.
In via subordinata: Autorità indipendenti – Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM) – Procedimenti sanzionatori a tutela della concorrenza – Avvio della fase istruttoria in contraddittorio – Termine – Omessa previsione, in ragione del dovere di disapplicazione del termine di novanta giorni derivante dall’interpretazione del diritto europeo fornita dalla Corte di giustizia dell’Unione europea nella sentenza 30 gennaio 2025, causa C-511/2023, e nell’ordinanza 18 dicembre 2025, causa C-491/24, di un termine determinato per l’avvio della fase istruttoria in contraddittorio da parte dell’Autorità nei procedimenti sanzionatori a tutela della concorrenza.
- Legge 24 novembre 1981, n. 689 (Modifiche al sistema penale), art. 14; legge 10 ottobre 1990, n. 287 (Norme per la tutela della concorrenza e del mercato), art. 31.
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Ordinanza 121/2026
Tribunale di Siracusa
Sanzioni amministrative – Limitazioni all’uso del contante – Divieto di trasferimento di denaro contante tra soggetti diversi al di sopra delle soglie stabilite dalla legge – Previsione che, a decorrere dal 1° gennaio 2023, la soglia rilevante ai fini del divieto è di euro 5.000 – Innalzamento della soglia – Applicazione retroattiva in mitius alle violazioni commesse anteriormente – Omessa previsione.
- Decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231 (Attuazione della direttiva 2005/60/CE concernente la prevenzione dell'utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo nonché della direttiva 2006/70/CE che ne reca misure di esecuzione), art. 49, comma 3-bis, come modificato dall’art. 1, comma 384, lettera b), della legge 29 dicembre 2022, n. 197 (Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025).