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Ordinanza 50/2026
Tribunale di Lamezia Terme
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Ordinanza 49/2026
Tribunale di Lecco
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Ordinanza 48/2026
Tribunale di sorveglianza di Venezia
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Ordinanza 47/2026
Consiglio di Stato
Legge – Delegificazione - Previsione che il Ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste provvede con proprio decreto alla ricognizione degli organismi, dei comitati e delle commissioni operanti presso il ministero e degli organi degli enti dallo stesso controllati o vigilati, alla revisione della rispettiva composizione e delle modalità di funzionamento, controllo e rendicontazione, con facoltà di modificarne altresì la composizione, di trasformarne le finalità e le funzioni, di istituire nuovi organismi con apposita missione, di accorpare ovvero sopprimere quelli reputati non utili o funzionali per il migliore perseguimento dell'azione amministrativa e la più efficiente gestione delle risorse finanziarie e, quanto agli organi degli enti, di revocare eventualmente gli incarichi conferiti – Denunciata previsione che autorizza il Ministro a ricostituire e modificare, con proprio decreto, la composizione dei comitati e degli altri organi, operanti presso il ministero, previa ricognizione degli stessi, così operando, nella specie, una delegificazione del Comitato tecnico faunistico-venatorio nazionale (CTFVN) - Denunciata previsione che concede al Ministro un raggio di azione illimitato, nella specie, nella ricostituzione del predetto comitato, ivi inclusa la possibilità di sopprimere rappresentanti di intere categorie di soggetti, di disciplinare la composizione e la finalità stessa dell’organo.
-Legge 29 dicembre 2022, n. 197 (Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025), art. 1, comma 453.
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Ordinanza 46/2026
Corte d'appello di Roma
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Ordinanza 45/2026
Tribunale di Brescia
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Ordinanza 44/2026
Tribunale amministrativo regionale per il Lazio
Autorità indipendenti – Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM) – Disposizioni per la trasparenza dei prezzi praticati sui voli nazionali – Indagine conoscitiva condotta ai sensi dell'art. 12, comma 2, della legge n. 287 del 1990, in esito alla quale l'Autorità garante della concorrenza e del mercato riscontra problemi concorrenziali che ostacolano o distorcono il corretto funzionamento del mercato con conseguente pregiudizio per i consumatori – Previsione che l’Autorità può imporre alle imprese interessate, nel rispetto dei princìpi dell'ordinamento dell'Unione europea e previa consultazione del mercato, ogni misura strutturale o comportamentale necessaria e proporzionata, per eliminare le distorsioni della concorrenza.
- Decreto-legge 10 agosto 2023, n. 104 (Disposizioni urgenti a tutela degli utenti, in materia di attività economiche e finanziarie e investimenti strategici) art. 1, comma 5, primo periodo, convertito, con modificazioni, nella legge 9 ottobre 2023, n. 136.
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Ordinanza 43/2026
Tribunale di Pescara
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Ordinanza 42/2026
Tribunale di Padova
Previdenza – Impiego pubblico – Trattamenti di fine servizio, comunque denominati, spettanti nei casi di cessazione dal servizio per raggiungimento dei limiti di età – Prevista corresponsione decorsi dodici mesi dalla cessazione del rapporto di lavoro – Riconoscimento del trattamento secondo un meccanismo di rateizzazione, differentemente articolato in base all’ammontare complessivo della prestazione – Lavoratori dipendenti delle amministrazioni pubbliche di cui all'art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 165 del 2001, nonché personale degli enti pubblici di ricerca, cui è liquidata la pensione di cui all'art. 14, comma 1, e all'art. 14.1 del decreto-legge n. 4 del 2019, come convertito – Previsto riconoscimento dell’indennità di fine servizio al momento in cui tale diritto maturerebbe a seguito del raggiungimento dei requisiti di accesso al sistema pensionistico, ai sensi dell'art. 24 del decreto-legge, n. 201 del 2011, come convertito.
- Decreto-legge 28 marzo 1997, n. 79 (Misure urgenti per il riequilibrio della finanza pubblica), convertito, con modificazioni, nella legge 28 maggio 1997, n. 140, art. 3, comma 2; decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica), convertito, con modificazioni, nella legge 30 luglio 2010, n. 122, art. 12, comma 7; decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4 (Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni), convertito, con modificazioni, nella legge 28 marzo 2019, n. 26, art. 23, comma 1.
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Ordinanza 41/2026
Tribunale di Campobasso
Cittadinanza – Acquisizione della cittadinanza italiana in ragione del criterio della discendenza (cosiddetto iure sanguinis) – Modifiche alla legge n. 91 del 1992 – Preclusione all’acquisizione della cittadinanza italiana in base al criterio della discendenza per i soggetti, discendenti da cittadino italiano, nati all’estero e in possesso di altra cittadinanza – Applicabilità della preclusione ai nati all’estero anche prima della data di entrata in vigore dell’art. 3-bis della legge n. 91 del 1992, introdotto dal decreto-legge 28 marzo 2025, n. 36 – Deroghe nel caso di riconoscimento, nel rispetto della normativa applicabile al 27 marzo 2025, a seguito di domanda di accertamento della cittadinanza presentata (in via amministrativa o giurisdizionale) non oltre le 23:59, ora di Roma, del 27 marzo 2025.
- Legge 5 febbraio 1992, n. 91 (Nuove norme sulla cittadinanza), art. 3-bis, introdotto dall’art. 1, comma 1, del decreto-legge 28 marzo 2025, n. 36 (Disposizioni urgenti in materia di cittadinanza), convertito, con modificazioni, nella legge 23 maggio 2025, n. 74.
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Ordinanza 40/2026
Tribunale di Campobasso
Cittadinanza – Acquisizione della cittadinanza italiana in ragione del criterio della discendenza (cosiddetto iure sanguinis) – Modifiche alla legge n. 91 del 1992 – Preclusione all’acquisizione della cittadinanza italiana in base al criterio della discendenza per i soggetti, discendenti da cittadino italiano, nati all’estero e in possesso di altra cittadinanza – Applicabilità della preclusione ai nati all’estero anche prima della data di entrata in vigore dell’art. 3-bis della legge n. 91 del 1992, introdotto dal decreto-legge 28 marzo 2025, n. 36 – Deroghe nel caso di riconoscimento, nel rispetto della normativa applicabile al 27 marzo 2025, a seguito di domanda di accertamento della cittadinanza presentata (in via amministrativa o giurisdizionale) non oltre le 23:59, ora di Roma, del 27 marzo 2025.
- Legge 5 febbraio 1992, n. 91 (Nuove norme sulla cittadinanza), art. 3-bis, introdotto dall’art. 1, comma 1, del decreto-legge 28 marzo 2025, n. 36 (Disposizioni urgenti in materia di cittadinanza), convertito, con modificazioni, nella legge 23 maggio 2025, n. 74.
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Ordinanza 39/2026
Tribunale di Livorno
Lavoro – Licenziamento individuale – Licenziamento per giusta causa – Tutela indennitaria del lavoratore (assunto anteriormente al 7 marzo 2015) nei casi di licenziamento illegittimo intimato da un datore di lavoro sottosoglia (che non raggiunga i requisiti dimensionali di cui all’art. 18 della legge n. 300 del 1970) – Previsione del versamento di un’indennità di importo compreso tra un minimo di 2,5 e un massimo di 6 mensilità dell'ultima retribuzione globale di fatto, invece della previsione di un limite massimo di 12 mensilità dell'ultima retribuzione globale di fatto.
- Legge 15 luglio 1966, n. 604 (Norme sui licenziamenti individuali), art. 8.
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Ordinanza 38/2026
Tribunale di Ancona
Reati e pene – Cause di non punibilità – Particolare tenuità del fatto – Omessa previsione che l’offesa non possa essere ritenuta di particolare tenuità quando si procede per il delitto di oltraggio a pubblico ufficiale (art. 341-bis cod. pen), quando il fatto è commesso nei confronti di un ufficiale o agente di pubblica sicurezza o di un ufficiale o agente di polizia giudiziaria nell’esercizio delle proprie funzioni.
- Codice penale, art. 131-bis, terzo comma, numero 2.
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Ordinanza 37/2026
Tribunale amministrativo regionale per la Puglia
Edilizia e urbanistica – Interventi edilizi – Norme della Regione Puglia – Disposizioni in materia di mutamenti di destinazione d’uso – Modifiche alla legge regionale n. 33 del 2007 – Riuso e recupero del patrimonio edilizio esistente – Previsione che i comuni possono consentire tali mutamenti, con o senza opere edilizie e non comportanti incrementi volumetrici eccedenti le previsioni dello strumento urbanistico vigente, di immobili legittimamente edificati alla data di entrata in vigore dell’art. 27 della legge regionale n. 33 del 2007 – Previsione che, estendendo l’applicabilità della disciplina anche agli interventi non ancora realizzati o in corso di realizzazione, non contempla la facoltà per i comuni di disciplinare in modo differenziato il recupero del patrimonio edilizio esistente rispetto alle nuove costruzioni all’interno della medesima zona.
- Legge della Regione Puglia 15 novembre 2007, n. 33 (Recupero dei sottotetti, dei porticati, di locali seminterrati e interventi esistenti e di aree pubbliche non autorizzate), art. 8-bis, come modificato dall'art. 27 comma 1, della legge della Regione Puglia 30 dicembre 2021, n. 51 (Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2022 e bilancio pluriennale 2022-2024 della Regione Puglia - Legge di stabilità regionale 2022).
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Ordinanza 36/2026
Tribunale di Lamezia Terme
Processo penale – Sentenza di non doversi procedere per mancata conoscenza della pendenza del processo da parte dell’imputato – Mancata previsione che il giudice dell’udienza preliminare non possa pronunciare il proscioglimento per ragioni diverse dalle cause di estinzione del reato rinunciabili dall’imputato.
- Codice di procedura penale, art. 420-quater, comma 1.
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Ordinanza 35/2026
Corte d'appello di Torino
Reati e pene – Reati contro il patrimonio – Non punibilità e querela della persona offesa per fatti commessi a danno di congiunti – Mancata previsione della inapplicabilità della causa di esclusione della punibilità prevista dal primo comma dell’art. 649 cod. pen. per il delitto di circonvenzione di persone incapaci, di cui all’art. 643 cod. pen.
- Codice penale, art. 649, terzo comma.
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Ordinanza 34/2026
Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Grosseto
Tributi – Processo tributario – Previsione che la sentenza irrevocabile di assoluzione perché il fatto non sussiste o l'imputato non lo ha commesso, pronunciata in seguito a dibattimento nei confronti del medesimo soggetto e sugli stessi fatti materiali oggetto di valutazione nel processo tributario, ha, in questo, efficacia di giudicato, in ogni stato e grado, quanto ai fatti medesimi – Previsione che tale sentenza può essere depositata anche nel giudizio di Cassazione fino a quindici giorni prima dell'udienza o dell'adunanza in camera di consiglio – Applicazione di tali disposizioni limitatamente alle ipotesi di sentenza di assoluzione perché il fatto non sussiste, anche nei confronti della persona fisica nell'interesse della quale ha agito il dipendente, il rappresentante legale o negoziale, ovvero nei confronti dell'ente e società, con o senza personalità giuridica, nell'interesse dei quali ha agito il rappresentante o l'amministratore anche di fatto, nonché nei confronti dei loro soci o associati.
- Decreto legislativo 10 marzo 2000, n. 74 (Nuova disciplina dei reati in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto, a norma dell'articolo 9 della legge 25 giugno 1999, n. 205), art. 21-bis, e, in via consequenziale, decreto legislativo 14 novembre 2024, n. 175 (Testo unico della giustizia tributaria), art. 119.
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Ordinanza 33/2026
Tribunale di Brescia
Reati e pene – Furto in abitazione – Regime di procedibilità – Omessa previsione della procedibilità a querela della persona offesa.
- Decreto legislativo 10 ottobre 2022, n. 150 (Attuazione della legge 27 settembre 2021, n. 134, recante delega al Governo per l'efficienza del processo penale, nonché in materia di giustizia riparativa e disposizioni per la celere definizione dei procedimenti giudiziari), art. 2, e per l’effetto, art. 624-bis del codice penale.
Reati e pene – Furto in abitazione – Trattamento sanzionatorio – Omessa previsione che la pena comminata è diminuita in misura non eccedente un terzo quando per la natura, la specie, i mezzi, le modalità o circostanze dell’azione, ovvero per la particolare tenuità del danno o del pericolo, il fatto risulti di lieve entità.
- Codice penale, art. 624-bis.
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Ordinanza 32/2026
Tribunale di Venezia
Processo penale – Sospensione del procedimento con messa alla prova – Determinazione della pena ai fini dell’accesso al beneficio – Preclusione della possibilità di tener conto di circostanze attenuanti a effetto speciale già contemplate nel capo di incolpazione.
- Codice penale, art. 168-bis, primo comma.
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Ordinanza 31/2026
Giudice di pace di Roma
Spese di giustizia – Spese per consulenti e ausiliari – Compensi spettanti agli interpreti e traduttori per le operazioni eseguite a richiesta dell’autorità giudiziaria – Previsione che il compenso sia commisurato esclusivamente al tempo impiegato e alla “vacazione”, anche ove si tratti di previsioni tariffarie non più adeguate al costo della vita, ai sensi dell'art. 54 del decreto del Presidente della Repubblica n. 115 del 2002 – Omessa previsione, in tal caso, del potere del giudice di ricorrere a criteri generali suppletivi-integrativi, per adeguare la misura del compenso all’importanza dell’opera e al decoro della professione dell’ausiliario del giudice, pur nel contemperamento con la natura di “munus publicum” di tale incarico.
- Legge 8 luglio 1980, n. 319 (Compensi spettanti ai periti, ai consulenti tecnici, interpreti e traduttori per le operazioni eseguite a richiesta dell’autorità giudiziaria), art. 4, commi primo e secondo.