Reg. ord. n. 252 del 2025 pubbl. su G.U. del 07/01/2026 n. 1
Ordinanza del Tribunale di Siena del 04/11/2025
Tra: S. L.F.
Oggetto:
Reati e pene – Furto in abitazione – Trattamento sanzionatorio – Denunciata previsione della pena della reclusione “da quattro a sette anni” anziché “da tre a sette anni” – Manifesta sproporzione della pena minima edittale – Trattamento sanzionatorio più severo rispetto al reato di lesione personale grave di cui agli artt. 582 e 583, primo comma, cod. pen. – Violazione dei principi di eguaglianza, di ragionevolezza e di proporzionalità delle pene.
- Codice penale, art. 624-bis, primo comma, come modificato dall’art. 5, comma 1, lettera a) della legge 26 aprile 2019, n. 36.
- Costituzione, art. 3.
Reati e pene – Furto in abitazione – Trattamento sanzionatorio – Mancata previsione che la pena comminata è diminuita in misura non eccedente un terzo quando per la natura, la specie, i mezzi, le modalità o circostanze dell’azione, ovvero per la particolare tenuità del danno o del pericolo, il fatto risulti di lieve entità – Violazione dei principi di ragionevolezza e di proporzionalità delle pene – Violazione del principio della finalità rieducativa della pena.
- Codice penale, art. 624-bis, primo comma, introdotto dall’art. 2, comma 2, della legge 26 marzo 2001, n. 128.
- Costituzione, artt. 3 e 27, commi primo e terzo.
Norme impugnate:
legge del 26/04/2019 Num. 36 Art. 5 Co. 1
codice penale del Num. Art. 624 Co. 1 introdotto dall'
legge del 26/03/2001 Num. 128 Art. 2 Co. 2
Parametri costituzionali:
Costituzione Art. 27 Co. 1
Costituzione Art. 27 Co. 3