Reg. ord. n. 86 del 2026 pubbl. su G.U. del n.
Ordinanza del Tribunale amministrativo regionale per le Marche del 05/05/2026
Tra: Giovanni Emiliozzi C/ Comune di Civitanova Marche
Oggetto:
Edilizia e urbanistica – Interventi edilizi – Norme della Regione Marche – Interventi della Regione per il riavvio delle attività edilizie – Modifiche alla legge regionale n. 22 del 2009 – Previsione che le domande o gli strumenti urbanistici di iniziativa privata, riguardanti gli interventi di cui alla citata legge, devono essere presentati al comune territorialmente competente a decorrere dalla scadenza del termine previsto fino all'entrata in vigore della legge regionale organica per il governo del territorio e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2024 – Prevista sostituzione delle parole “31 dicembre 2024” con le parole “31 dicembre 2023” – Denunciata disciplina che sfrutta i benefici derogatori del c.d. Piano Casa, la cui normativa da straordinaria è divenuta a regime per circa 13 anni, in forza di reiterate proroghe – Contrasto con la legge statale di riferimento in materia urbanistica – Lesione della competenza legislativa concorrente dello Stato in materia di governo del territorio implicitamente Normativa regionale che, derogando allo strumento urbanistico comunale, comporta, implicitamente anche la deroga al correlato strumento paesaggistico regionale – Lesione della tutela del paesaggio – Violazione della competenza legislativa esclusiva dello Stato in materia di tutela dell’ambiente.
Norme impugnate:
legge della Regione Marche del 30/11/2023 Num. 19 Art. 35 Co. 1
legge della Regione Marche del 29/03/2023 Num. 4 Art. 1 abrogato da
legge della Regione Marche del 30/11/2023 Num. 19 Art. 35 Co. 1
Parametri costituzionali:
Costituzione Art. 117 Co. 2
Costituzione Art. 117 Co. 3
legge del 17/08/1942 Art. 41
decreto ministeriale del 02/04/1968