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Ordinanza 143/2026
Tribunale di Lodi
Reati e pene – Cause di non punibilità – Particolare tenuità del fatto – Omessa previsione che l’offesa non possa essere ritenuta di particolare tenuità quando si procede per il delitto di oltraggio a pubblico ufficiale (art. 341-bis cod. pen.), quando il fatto è commesso nei confronti di un ufficiale o agente di pubblica sicurezza o di un ufficiale o agente di polizia giudiziaria nell’esercizio delle proprie funzioni.
- Codice penale, art. 131-bis, terzo comma, numero 2.
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Ordinanza 142/2026
Giudice di pace di Verona
Circolazione stradale – Patente di guida – Sospensione della patente di guida – Sanzioni amministrative accessorie – Revoca della patente di guida nei confronti di chiunque circola durante il periodo di sospensione.
- Decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada), art. 128, comma 2, in combinato disposto con l’art. 219 del medesimo decreto legislativo.
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Ordinanza 141/2026
Corte d'appello di Bari
Processo penale – Casi di appello – Previsione che il pubblico ministero non può appellare contro le sentenze di proscioglimento per i reati di cui all’art. 550, commi 1 e 2, cod. proc. pen.
- Codice di procedura penale, art. 593, comma 2, come sostituito dall’art. 2, comma 1, lettera p), della legge 9 agosto 2024, n. 114 (Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale, all’ordinamento giudiziario e al codice dell’ordinamento militare).
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Ordinanza 140/2026
Tribunale di Perugia
Processo civile – Responsabilità aggravata della parte soccombente che ha agito o resistito in giudizio con mala fede o colpa grave – Condanna in solido del difensore nel caso in cui abbia promosso un’azione inammissibile o manifestamente infondata ovvero abbia persistito nell’azione con coscienza della pretestuosità dell’iniziativa giudiziaria o per contrarietà alla giurisprudenza consolidata – Omessa previsione.
- Codice di procedura civile, art. 96.
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Ordinanza 139/2026
Tribunale di Perugia
Responsabilità civile – Indennizzo in favore delle vittime di reati intenzionali violenti – Attuazione della direttiva 2004/80/CE del Consiglio del 29 aprile 2004 – Riconoscimento, in caso di morte della vittima in conseguenza del reato, di un indennizzo in favore del coniuge superstite e dei figli, in mancanza del coniuge e dei figli spettanza dell’indennizzo ai genitori e, in loro mancanza, ai fratelli e alle sorelle conviventi e a carico al momento della commissione del delitto – Esclusione dagli aventi diritto all’indennizzo dei fratelli e delle sorelle della vittima quando sia presente un genitore e quando il fratello o la sorella sia convivente ma non a carico della vittima al momento della commissione del reato.
- Legge 7 luglio 2016, n. 122 (Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell’Italia all’Unione europea - Legge europea 2015-2016), art. 11 [, in particolare, comma 2-bis].
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Ordinanza 138/2026
Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Reggio Emilia
Tributi – Imposta comunale sugli immobili (ICI) – Imposta municipale propria (IMU) – Corresponsione sugli immobili strumentali all’attività di impresa – Preclusione della deduzione dell’ICI e indeducibilità dell’IMU ai fini dell’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP).
- Decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446 (Istituzione dell'imposta regionale sulle attività produttive, revisione degli scaglioni, delle aliquote e delle detrazioni dell'Irpef e istituzione di una addizionale regionale a tale imposta, nonché riordino della disciplina dei tributi locali), art. 5, comma 3; decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23 (Disposizioni in materia di federalismo Fiscale Municipale), art. 14, comma 1.
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Ordinanza 137/2026
Corte suprema di cassazione
Processo penale – Casi di appello – Omessa previsione dell’impugnazione con l’appello, da parte dell’imputato, della sentenza di proscioglimento, pronunciata ai sensi dell’art. 131-bis cod. pen. per un reato punito con pena alternativa, che abbia condannato lo stesso imputato alle restituzioni e al risarcimento del danno in favore della parte civile.
- Codice di procedura penale, art. 593, comma 3.
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Ordinanza 136/2026
Tribunale di Pisa
Reati e pene – Sospensione condizionale della pena – Subordinazione per determinate categorie di reati alla partecipazione a specifici percorsi di recupero – Previsione che gli oneri derivanti dalla partecipazione ai corsi di recupero sono a carico del condannato – Omessa previsione che, per i soggetti ammessi al patrocinio pubblico o in situazione di comprovate difficoltà economiche, la partecipazione al corso sia gratuita, ovvero, omessa previsione che, per i soggetti ammessi al patrocinio pubblico o in stato di comprovate difficoltà economiche, le spese siano anticipate dall’erario e, in caso di esito positivo del percorso, poste a carico dello Stato, mentre, in caso di esito negativo, recuperate dallo Stato, alla stregua del recupero delle spese processuali.
- Codice penale, art. 165, quinto comma; legge 19 luglio 2019, n. 69 (Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e altre disposizioni in materia di tutela delle vittime di violenza domestica e di genere), art. 6, comma 2.
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Ordinanza 135/2026
Tribunale di Brescia
Reati e pene – Modifiche, con decreto-legge, alla legge n. 242 del 2016 (Disposizioni per la promozione della coltivazione e della filiera agroindustriale della canapa) – Denunciate previsioni che vietano la detenzione, la cessione, la distribuzione, il commercio e la vendita al pubblico delle infiorescenze della canapa appartenente alle varietà ammesse di cui all’art. 2, comma 2, della legge n. 242 del 2016, nonché dei prodotti contenenti o costituiti da tali infiorescenze, con applicazione delle disposizioni sanzionatorie di cui al Titolo VIII del testo unico di cui al d.P.R. n. 309 del 1990, anche quando tali infiorescenze e prodotti siano in concreto privi di efficacia drogante o psicotropa.
- Decreto-legge 11 aprile 2025, n. 48 (Disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica, di tutela del personale in servizio, nonché di vittime dell'usura e di ordinamento penitenziario), convertito nella legge 9 giugno 2025, n. 80, art. 18, comma 1, lettera a), numero 4), e lettera b), numero 3); legge 2 dicembre 2016, n. 242 (Disposizioni per la promozione della coltivazione e della filiera agroindustriale della canapa), artt. 1, comma 3-bis, e 2, comma 3-bis, come modificati dall’art. 18 del predetto decreto-legge n. 48 del 2025, come convertito.
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Ordinanza 134/2026
Corte dei conti
Impiego pubblico - Trattamento economico - Norme della Regione Campania – Previsione che per il personale assegnato agli uffici di diretta collaborazione tutte le voci del trattamento economico accessorio previste dagli istituti retributivi di cui ai contratti collettivi di lavoro, comprensive dei compensi per la produttività collettiva e per la qualità della prestazione individuale, compresa qualsiasi indennità connessa a particolari funzioni e il compenso per il lavoro straordinario, sono sostituite da un unico emolumento omnicomprensivo, da corrispondere mensilmente, parametrato alle attività effettivamente assegnate - Previsione che l'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale determina i criteri di individuazione dell'ammontare dell'emolumento e le modalità di erogazione – Previsione che l'emolumento è calcolato tenendo conto del complessivo trattamento economico accessorio fissato dai contratti collettivi integrativi di lavoro riconosciuto al personale di ruolo del Consiglio regionale per gli istituti regolati dal CCNL.
- Legge della Regione Campania 27 gennaio 2012, n. 1, recante «Disposizioni per la formazione del Bilancio Annuale 2012 e Pluriennale 2012-2014 della Regione Campania (legge finanziaria regionale 2012)», art. 23, commi 12-ter e 12-quater, come modificata dalla legge della Regione Campania 4 marzo 2021, n. 2, recante «Modifiche alla legge regionale 14 ottobre 2015, n. 11 (Misure urgenti per semplificare, razionalizzare e rendere più efficiente l’apparato amministrativo, migliorare i servizi ai cittadini e favorire l’attività di impresa. Legge annuale di semplificazione 2015), alla legge regionale 21 aprile 2020, n. 7 (Testo Unico sul commercio ai sensi dell’articolo 3, comma 1 della legge regionale 14 ottobre 2015, n. 11) e alla legge regionale 27 gennaio 2012, n. 1 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale 2012 e pluriennale 2012 - 2014 della Regione Campania - legge finanziaria regionale 2012)».
Impiego pubblico – Trattamento economico – Regioni – Assegnazione del proprio personale di ruolo e del personale proveniente da società a partecipazione pubblica agli uffici di diretta collaborazione, applicando gli istituti di cui all’art. 14, comma 2, del d.lgs. n. 165 del 2001 e altri analoghi istituti previsti dall’ordinamento, anche in favore dei propri dipendenti – Previsione che sono fatti salvi gli atti e i provvedimenti adottati dalle regioni in adeguamento alle disposizioni del d.lgs. n. 165 del 2001, nonché gli effetti prodotti e i rapporti giuridici sorti sulla base degli stessi.
- Decreto-legge 14 marzo 2025, n. 25 (Disposizioni urgenti in materia di reclutamento e funzionalità delle pubbliche amministrazioni), convertito, con modificazioni, nella legge 9 maggio 2025, n. 69, art. 8, comma 3, ultimo periodo.
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Ordinanza 133/2026
Tribunale di Roma
Reati e pene – Reato di invasione di terreni o edifici – Omessa previsione dell’applicazione dell’esimente di cui all’art. 634-bis, terzo comma, cod. pen.
- Codice penale, art. 633.
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Ordinanza 132/2026
Tribunale amministrativo regionale per il Lazio
Impiego pubblico – Concorso pubblico – Scorrimento delle graduatorie – Determinazione del numero dei candidati idonei entro il limite del 20 per cento dei posti messi a concorso – Deroga a tale limite per le graduatorie approvate nel 2024 e nel 2025, nonché per quelle relative ai concorsi banditi nel 2025 – Mancata estensione della deroga, tra l’altro, alle graduatorie approvate nel 2026.
- Decreto-legge 14 marzo 2025, n. 25 (Disposizioni urgenti in materia di reclutamento e funzionalità delle pubbliche amministrazioni), convertito, con modificazioni, nella legge 9 maggio 2025, n. 69, art. 4, comma 9.
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Ordinanza 131/2026
Tribunale amministrativo regionale per il Lazio
Impiego pubblico – Concorso pubblico – Scorrimento delle graduatorie – Determinazione del numero dei candidati idonei entro il limite del 20 per cento dei posti messi a concorso – Deroga a tale limite per le graduatorie approvate nel 2024 e nel 2025, nonché per quelle relative ai concorsi banditi nel 2025 – Mancata estensione della deroga, tra l’altro, alle graduatorie approvate nel 2026.
- Decreto-legge 14 marzo 2025, n. 25 (Disposizioni urgenti in materia di reclutamento e funzionalità delle pubbliche amministrazioni), convertito, con modificazioni, nella legge 9 maggio 2025, n. 69, art. 4, comma 9.
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Ordinanza 130/2026
Tribunale amministrativo regionale per il Lazio
Impiego pubblico – Concorso pubblico – Scorrimento delle graduatorie – Determinazione del numero dei candidati idonei entro il limite del 20 per cento dei posti messi a concorso – Deroga a tale limite per le graduatorie approvate nel 2024 e nel 2025, nonché per quelle relative ai concorsi banditi nel 2025 – Mancata estensione della deroga, tra l’altro, alle graduatorie approvate nel 2026.
- Decreto-legge 14 marzo 2025, n. 25 (Disposizioni urgenti in materia di reclutamento e funzionalità delle pubbliche amministrazioni), convertito, con modificazioni, nella legge 9 maggio 2025, n. 69, art. 4, comma 9.
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Ordinanza 129/2026
Tribunale amministrativo regionale per il Lazio
Impiego pubblico – Concorso pubblico – Scorrimento delle graduatorie – Determinazione del numero dei candidati idonei entro il limite del 20 per cento dei posti messi a concorso – Deroga a tale limite per le graduatorie approvate nel 2024 e nel 2025, nonché per quelle relative ai concorsi banditi nel 2025 – Mancata estensione della deroga, tra l’altro, alle graduatorie approvate nel 2026.
- Decreto-legge 14 marzo 2025, n. 25 (Disposizioni urgenti in materia di reclutamento e funzionalità delle pubbliche amministrazioni), convertito, con modificazioni, nella legge 9 maggio 2025, n. 69, art. 4, comma 9.
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Ordinanza 128/2026
Tribunale amministrativo regionale per il Lazio
Impiego pubblico – Concorso pubblico – Scorrimento delle graduatorie – Determinazione del numero dei candidati idonei entro il limite del 20 per cento dei posti messi a concorso – Deroga a tale limite per le graduatorie approvate nel 2024 e nel 2025, nonché per quelle relative ai concorsi banditi nel 2025 – Mancata estensione della deroga, tra l’altro, alle graduatorie approvate nel 2026.
- Decreto-legge 14 marzo 2025, n. 25 (Disposizioni urgenti in materia di reclutamento e funzionalità delle pubbliche amministrazioni), convertito, con modificazioni, nella legge 9 maggio 2025, n. 69, art. 4, comma 9.
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Ordinanza 127/2026
Giudice di Pace di Firenze
Straniero – Immigrazione – Emersione di rapporti di lavoro – Estinzione, all’esito positivo del procedimento di emersione, del reato di ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato – Omessa applicazione ai casi in cui la procedura di emersione sia stata attivata e conclusa favorevolmente in data successiva alla formazione del giudicato penale formatosi in relazione al predetto reato – Preclusione, per il giudice dell’esecuzione, di dichiarare l’intervenuta estinzione del reato.
- Decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonché di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19), convertito, con modificazioni, nella legge 17 luglio 2020, n. 77, art. 103, comma 17.
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Ordinanza 126/2026
Corte dei conti
Bilancio e contabilità pubblica – Enti locali – Fondo anticipazione di liquidità degli enti locali (FAL) – Iscrizione, a decorrere dall’esercizio 2021, nel bilancio di previsione del rimborso annuale delle anticipazioni di liquidità nel titolo 4 della spesa, riguardante il rimborso dei prestiti e, in sede di rendiconto, riduzione del medesimo fondo per un importo pari alla quota annuale rimborsata con risorse di parte corrente – Previsione che la quota del risultato di amministrazione liberata a seguito della riduzione del fondo anticipazione di liquidità è iscritta nell’entrata del bilancio dell’esercizio successivo come “Utilizzo del fondo anticipazione di liquidità”, in deroga ai limiti previsti dall’art. 1, commi 897 e 898, della legge n. 145 del 2018.
Decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73 (Misure urgenti connesse all'emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali), convertito, con modificazioni, nella legge 23 luglio 2021, n. 106, art. 52, comma 1-ter.
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Ordinanza 125/2026
Consiglio di Stato
Comunicazione e informazione – Ordinamento della comunicazione – Diritti amministrativi – Imposizione alle imprese che forniscono reti o servizi ai sensi dell'autorizzazione generale o alle quali sono stati concessi diritti di uso – Prevista finalità di copertura dei soli costi amministrativi sostenuti per la gestione, il controllo e l'applicazione del regime di autorizzazione generale, dei diritti di uso e degli obblighi specifici prescritti ai fornitori di servizi e di reti di comunicazione elettronica – Previsione che i diritti amministrativi sono imposti alle singole imprese in modo proporzionato, obiettivo e trasparente che minimizzi i costi amministrativi aggiuntivi e gli oneri accessori – Previsione che il Ministero dello sviluppo economico, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze, e l'Autorità nazionale di regolamentazione pubblicano annualmente i costi amministrativi sostenuti per le attività di cui al comma 1 dell’art. 34 del d.lgs. n. 259 del 2003 e l'importo complessivo dei diritti riscossi, ai sensi, rispettivamente, dei seguenti commi 2 e 2-bis – Previsione che in base alle eventuali differenze tra l'importo totale dei diritti e i costi amministrativi, vengono apportate opportune rettifiche – Prevista determinazione del contributo sulla base della popolazione potenzialmente destinataria dell'offerta – Previsione di un contributo per le imprese con un numero di utenti pari o inferiore a 50.000, di 500 euro ogni 1.000 utenti.
- Decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259 (Codice delle comunicazioni elettroniche), art. 34, in combinato disposto con l'art. 1 dell'Allegato n. 10 al medesimo testo di legge.
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Ordinanza 124/2026
Tribunale di Imperia
Reati e pene – Reato di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina – Fatto riguardante l’ingresso o la permanenza illegale nel territorio dello Stato di cinque o più persone – Trattamento sanzionatorio – Denunciata previsione di limiti edittali che impediscono di determinare la pena in misura proporzionata alle caratteristiche del fatto concreto.
- Decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), art. 12, commi 3, lettera a), e 3-ter, lettera b).