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Massima n. 47483
Ordinanza 117/2026 pres. AMOROSO, rel. VIGANÒ
Giudizio costituzionale - Thema decidendum - Inammissibilità delle questioni per difetto di motivazione sulla non manifesta infondatezza - Carattere preliminare e assorbente rispetto alla valutazione di ammissibilità sotto il profilo dei limiti del sindacato di costituzionalità in malam partem. (Classif. 111007).
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Massima n. 47510
Sentenza 116/2026 pres. AMOROSO, rel. D'ALBERTI
Ambiente - Aree protette, parchi e riserve naturali - Norme della Regione Toscana - Interventi, progetti e attività, realizzati o in corso di realizzazione, senza la previa sottoposizione alle procedure di valutazione di incidenza (VINCA) - Sospensione eventuale, anziché obbligatoria, dei lavori o delle attività iniziati - Ricorso del Governo - Lamentata violazione dei principi fondamentali in materia di tutela dell'ambiente - Insussistenza - Non fondatezza della questione. (Classif. 010002).
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Massima n. 47509
Sentenza 116/2026 pres. AMOROSO, rel. D'ALBERTI
Regioni (competenza esclusiva statale) - Tutela dell'ambiente e dell'ecosistema - Trasversalità della competenza, stante le possibili interferenze rispetto alle competenze regionali - Conseguente rilevanza dell'elemento teleologico, con vincoli operanti anche per le regioni a statuto speciale - Distinzione, tra gli interventi statali, tra quelli inderogabili di sistema e quelli, derogabili in melius, di fissazione di standard minimi di tutela. (Classif. 216037).
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Massima n. 47588
Ordinanza 115/2026 pres. AMOROSO, rel. BUSCEMA
Energia – Impianti alimentati da fonti rinnovabili – Norme della Regione autonoma Sardegna – Individuazione di aree e superfici idonee e non idonee all’installazione di impianti a fonti di energia rinnovabile (FER) – Attribuzione alla regione della competenza a qualificare anche le aree non idonee, anziché solo quelle idonee – Divieto assoluto di realizzare impianti FER in aree qualificate non idonee – Prevalenza del criterio della non idoneità per gli impianti insistenti su aree sia idonee che non idonee – Introduzione di un procedimento regionale tipizzato per superare la qualificazione di non idoneità di una specifica area, nonché per le aree soggette a tutela culturale o paesaggistica – Denunciata lesione dei principi, anche eurounitari, di decarbonizzazione e massima diffusione degli impianti FER volte alla protezione ambientale e al contrasto al cambiamento climatico, uguaglianza, ragionevolezza, certezza del diritto, legittimo affidamento, proporzionalità, imparzialità e buon andamento della p.a., della libertà di iniziativa economica, della competenza legislativa esclusiva nelle materie di determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civici e sociali e di tutela dell’ambiente, dell’ecosistema e dei beni culturali e di quella, concorrente, della produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell’energia, nonché eccedenza, anche rispetto alla c.d. clausola di adeguamento automatico, dalle competenze statutarie – Sopravvenuta sentenza della Corte costituzionale – Ius superveniens – Restituzione degli atti ai giudici rimettenti. (Classif. 094007).
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Massima n. 47587
Ordinanza 115/2026 pres. AMOROSO, rel. BUSCEMA
Energia – Impianti alimentati da fonti rinnovabili – Norme della Regione auton.ma Sardegna – Individuazione di aree e superfici idonee e non idonee all’installazione di impianti a fonti di energia rinnovabile (FER) – Attribuzione alla regione della competenza a qualificare anche le aree non idonee, anziché solo quelle idonee, come previsto dalla legislazione statale, con qualificazione delle zone residuali come ordinarie – Applicabilità della novella all’intero territorio regionale – Sottoposizione degli impianti e degli accumuli FER, indipendentemente dalla loro collocazione, ai requisiti previsti dalla novella medesima e alle altre prescrizioni regionali di natura territoriale, urbanistica, edilizia e paesaggistica – Ammissibilità di interventi di rifacimento, ricostruzione e potenziamento, relativi a impianti già realizzati e in esercizio in aree non idonee, solo in assenza di aumento della superficie occupata, o di specifici parametri inerenti all’altezza in caso di impianti eolici, ferme restando la qualificazione delle aree ordinarie e le prescritte verifiche di compatibilità paesaggistica – Denunciata lesione dei principi, anche eurounitari, di decarbonizzazione e massima diffusione degli impianti FER vòlti alla protezione ambientale e al contrasto al cambiamento climatico, uguaglianza, ragionevolezza, certezza del diritto, legittimo affidamento, proporzionalità, imparzialità e buon andamento della p.a., della libertà di iniziativa economica, della competenza legislativa concorrente della produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell’energia, nonché eccedenza dalle competenze statutarie – Carenza integrale di motivazione – Manifesta inammissibilità delle questioni. (Classif. 094007).
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Massima n. 47586
Ordinanza 115/2026 pres. AMOROSO, rel. BUSCEMA
Energia - Impianti alimentati da fonti rinnovabili - Norme della Regione autonoma Sardegna - Individuazione di aree e superfici idonee e non idonee all'installazione di impianti a fonti di energia rinnovabile (FER) - Applicabilità della novella all'intero territorio regionale - Ammissibilità di interventi di rifacimento, ricostruzione e potenziamento, relativi a impianti già realizzati e in esercizio in aree non idonee, solo in assenza di aumento della superficie occupata, o di specifici parametri inerenti all'altezza in caso di impianti eolici, ferme restando la qualificazione delle aree ordinarie e le prescritte verifiche di compatibilità paesaggistica - Denunciata lesione dei principi, anche eurounitari, di decarbonizzazione, massima diffusione degli impianti FER, uguaglianza, ragionevolezza, imparzialità e buon andamento della p.a., della libertà di iniziativa economica, della competenza legislativa esclusiva nelle materie di determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civici e sociali e di tutela dell'ambiente, dell'ecosistema e dei beni culturali, nonché eccedenza, anche rispetto alla c.d. clausola di adeguamento automatico, dalle competenze statutarie - Carenza integrale di motivazione - Manifesta inammissibilità delle questioni. (Classif. 094007).
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Massima n. 47650
Sentenza 114/2026 pres. AMOROSO, rel. CASSINELLI
Legge - In genere - Disciplina degli istituti processuali (in particolare: sulla competenza degli organi giudiziari) - Ampia discrezionalità del legislatore - Limiti - Manifesta irragionevolezza o arbitrarietà delle scelte (nel caso di specie: non fondatezza delle questioni aventi ad oggetto la disposizione dell'ord. penit., come interpretata dal diritto vivente, che assegna al magistrato di sorveglianza, anziché al giudice dell'esecuzione, la competenza a decidere sull'istanza di liberazione anticipata convertita in lavoro di pubblica utilità). (Classif. 141001).
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Massima n. 47649
Sentenza 114/2026 pres. AMOROSO, rel. CASSINELLI
Reati e pene - Pene sostitutive - Natura - Strumenti autenticamente sanzionatori - Utilizzo, da parte del giudice di cognizione - Criteri per l'irrogazione - Perseguimento delle finalità rieducative, contro gli effetti desocializzanti della detenzione di breve durata e prevenzione di nuovi reati. (Classif. 210047).
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Massima n. 47622
Ordinanza 113/2026 pres. AMOROSO, rel. VIGANÒ
Giudizio costituzionale - Contraddittorio - Legittimati all'intervento nel giudizio incidentale - Intervenienti titolari di interessi analoghi a quelli dedotti, o parti di giudizio analogo, ma diverso da quello a quo - Intervenienti privi di un interesse qualificato suscettibile di incisione immediata dall'esito del giudizio a quo - Inammissibilità dell'intervento (nel caso di specie: inammissibilità dell'intervento, nel giudizio promosso dalla Corte di Cassazione, inerente alla impossibilità di impugnare il provvedimento di diniego di un sequestro di prevenzione). (Classif. 111002).
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Massima n. 47608
Ordinanza 112/2026 pres. AMOROSO, rel. PETITTI
Giudizio costituzionale - Contraddittorio - Legittimati all'intervento nel giudizio incidentale - Requisiti di cui alle Norme integrative, nella versione previgente alla novella del 2026 - Soggetti diversi dagli intervenienti istituzionali e dalle parti del giudizio a quo, ma titolari di un interesse qualificato, in modo diretto e immediato, al rapporto sostanziale dedotto in giudizio - Inclusione - Terzi titolari di interessi analoghi o parti di processi analoghi, ma diversi dal giudizio a quo - Esclusione (nel caso di specie: inammissibilità dell'intervento di parti di giudizi analoghi nel giudizio relativo alle questioni di legittimità costituzionale di norma statale la quale, nel disciplinare i trattamenti sanitari obbligatori - TSO, non prevede, subito dopo l'emanazione dell'ordinanza di convalida da parte del sindaco, l'obbligo di avvertire il paziente della facoltà di nominare un difensore di fiducia e, ove nominato, di comunicare l'ordinanza sindacale anche a quest'ultimo, e non richiede la presenza del difensore per l'audizione del paziente, prima della convalida né, infine, la comunicazione, anche al difensore nominato, del decreto di convalida del giudice tutelare). (Classif. 111002).