massime INDIVIDUATE: 46220
  • Visualizza Massima

    Massima n. 47233

    Sentenza 214/2025  pres. AMOROSO,  rel. LUCIANI

    Reati e pene - In genere - Trattamento sanzionatorio - Pena fissa - Differenza rispetto a previsioni sanzionatorie solo parzialmente rigide - Tendenziale incompatibilità con il principio di proporzionalità e di individualizzazione della pena - Assenza del vizio solo quando in concreto la sanzione appaia ragionevolmente proporzionata rispetto all'intera gamma di comportamenti riconducibili allo specifico tipo di reato. (Classif. 210001).

  • Visualizza Massima

    Massima n. 47232

    Sentenza 214/2025  pres. AMOROSO,  rel. LUCIANI

    Giudizio costituzionale in via incidentale - Prospettazione della questione - Incompleta ricostruzione del quadro normativo di riferimento - Incidenza sull'iter logico-argomentativo dell'ordinanza di rimessione - Conseguente inammissibilità della questione. (Classif. 112003).

  • Visualizza Massima

    Massima n. 47231

    Sentenza 214/2025  pres. AMOROSO,  rel. LUCIANI

    Giudizio costituzionale in via incidentale - Prospettazione della questione - Formulazione del petitum - Necessità - Esclusione - Indicazione del contenuto e del "verso" delle censure - Sufficienza. (Classif. 112003).

  • Visualizza Massima

    Massima n. 47230

    Sentenza 214/2025  pres. AMOROSO,  rel. LUCIANI

    Giudizio costituzionale in via incidentale - Rilevanza della questione - Censure aventi a oggetto l'entità della pena sollevate nel corso di un giudizio penale - Carattere prematuro - Esclusione, di regola - Difetto di rilevanza laddove dall'ordinanza di rimessione emerga l'evidente assenza di responsabilità penale dell'imputato, ovvero il rimettente esprima i propri dubbi in proposito. (Classif. 112005).

  • Visualizza Massima

    Massima n. 47203

    Sentenza 213/2025  pres. AMOROSO,  rel. SAN GIORGIO

    Delegazione legislativa - Decreto legislativo - Controllo di conformità tra norma delegata e norma delegante - Discrezionalità del Governo nell'attuare principi e criteri direttivi, con possibile sviluppo e completamento delle scelte del delegante - Oscillazione del potere di riempimento dell'esecutivo in base alla complessità dei settori interessati o della puntualità della legge-delega - Rapporto di proporzionalità inversa tra elemento letterale e funzionale-teleologico (nel caso di specie: illegittimità costituzionale di disposizione statale, adottata mediante delegazione legislativa, la quale, per i requisiti e le modalità di accesso alla magistratura onoraria, stabilisce la prevalenza, in caso di uguale titolo di preferenza, della minore età anagrafica, ove la maggiore anzianità professionale o di servizio superi il limite massimo di dieci anni). (Classif. 077002).

  • Visualizza Massima

    Massima n. 47200

    Sentenza 211/2025  pres. AMOROSO,  rel. PITRUZZELLA

    Elezioni – Incompatibilità e ineleggibilità (cause di) – Divieto del terzo mandato consecutivo – Previsione espressa per i sindaci dei comuni più popolosi e i presidenti di Giunta delle regioni ordinarie – Ratio – Temperamento di sistema rispetto alla contestuale introduzione della loro elezione diretta – Garanzia di altri diritti fondamentali e principi costituzionali legati alla democraticità degli enti locali – Punto di equilibrio tra tali interessi e il principio di eguaglianza nell’accesso alle cariche elettive – Natura – Principio fondamentale – Necessaria applicazione uniforme sul territorio nazionale – Conseguente limite all’esercizio delle competenze legislative primarie delle autonomie speciali in materia elettorale quando l’organo di vertice sia eletto direttamente (nel caso di specie: illegittimità costituzionale della norma della Provincia autonoma di Trento che, nel novellare la legge statutaria, innalza il numero dei mandati consecutivi alla carica di Presidente della Provincia da due a tre e il numero di mesi, anche non continuativi, nell’esercizio delle funzioni, per l’operatività del divieto da 48 a 72). (Classif. 093010).

  • Visualizza Massima

    Massima n. 47202

    Sentenza 210/2025  pres. AMOROSO,  rel. NAVARRETTA

    Adozione e affidamento – In genere – Adozione di minori in casi particolari – Cognome dell’adottando – Possibilità, con la sentenza di adozione, di assumere il solo cognome dell’adottante, se i consensi e gli assensi richiesti dalla legge sono favorevoli a tale effetto e se esso risponde all’interesse del minore – Omessa previsione – Violazione dell’identità personale del minore – Illegittimità costituzionale in parte qua. (Classif. 006001).

  • Visualizza Massima

    Massima n. 47201

    Sentenza 210/2025  pres. AMOROSO,  rel. NAVARRETTA

    Nome - In genere - Disciplina del cognome - Effetti dell'attribuzione - Collegamento con l'identità familiare e la formazione sociale che accoglie la persona alla nascita - Progressivo consolidamento dell'identità personale, con conseguente resistenza del cognome agli eventi che tendono a modificarlo. (Classif. 161001).

  • Visualizza Massima

    Massima n. 47138

    Ordinanza 209/2025  pres. AMOROSO,  rel. PETITTI

    Reati e pene - Concorso di circostanze - Divieto di prevalenza della circostanza attenuante del fatto di lieve entità, introdotta con la sentenza della Corte costituzionale n. 86 del 2024, in relazione al delitto di rapina, sulla circostanza aggravante della recidiva reiterata - Denunciata violazione dei principi di eguaglianza e di proporzionalità e finalità rieducativa della pena - Intervenuta dichiarazione di illegittimità costituzionale in parte qua della disposizione censurata - Conseguente carenza di oggetto - Manifesta inammissibilità della questione. (Classif. 210012).

  • Visualizza Massima

    Massima n. 47080

    Ordinanza 208/2025  pres. AMOROSO,  rel. PETITTI

    Reati e pene – In genere – Deformazione dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso – Trattamento sanzionatorio – Possibilità che la pena sia diminuita, in misura non eccedente un terzo, quando, per la natura, la specie, i mezzi, le modalità o le circostanze dell’azione, ovvero per la particolare tenuità del danno o del pericolo, il fatto risulti di lieve entità – Omessa previsione – Denunciata violazione dei principi di ragionevolezza, proporzionalità e finalità rieducativa della pena – Intervenuta dichiarazione di illegittimità costituzionale in parte qua della disposizione censurata – Conseguente carenza di oggetto – Manifesta inammissibilità delle questioni. (Classif. 210001).