Giudizio costituzionale in via principale - Motivazione - Individuazione delle disposizioni impugnate, dei parametri costituzionali e delle ragioni del contrasto, con una rigorosa argomentazione di merito - Necessità (nel caso di specie: inammissibilità delle questioni aventi ad oggetto la disposizione della Regione autonoma Sardegna che prevede deroghe ai requisiti di aeroilluminazione). (Classif. 113003).
L’esigenza di un’adeguata motivazione a fondamento dell’impugnazione si pone in termini rigorosi nei giudizi proposti in via principale, nei quali il ricorrente ha l’onere non soltanto di individuare le disposizioni impugnate e i parametri costituzionali dei quali denuncia la violazione, ma anche di suffragare le ragioni del dedotto contrasto con argomentazioni chiare, complete e sufficientemente articolate. (Precedenti: S. 196/2025- mass. 47276; S. 126/2025 - mass. 46977; S. 106/2025 - mass. 46899).
(Nel caso di specie, sono dichiarate inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 12 della legge reg. Sardegna n. 18 del 2025, nella parte in cui, modificando l’art. 7-quater, comma 1, della legge reg. Sardegna n. 23 del 1985, ha previsto che in materia di agibilità degli immobili e deroghe ai requisiti igienico-sanitari non trovano applicazione i commi 5-bis, 5-ter e 5-quater dell’art. 24 t.u. edilizia. Il ricorso si dilunga ampiamente sulla sola ricostruzione della disciplina statale di cui ai citati commi da 5-bis a 5-quater dell’art. 24, ma non sviluppa le argomentazioni a sostegno della lamentata violazione dell’art. 117, secondo comma, lett. m, Cost., con una censura pertanto retta da una motivazione insufficiente e con ogni evidenza assertiva).