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Massima n. 47685
Sentenza 157/2026 pres. AMOROSO, rel. PETITTI
Libertà personale - In genere - Trattamento sanitario obbligatorio (TSO) in condizioni di degenza ospedaliera - Natura coattiva, inerente a plurimi beni costituzionali - Necessario riconoscimento, oltre che delle garanzie ex art. 32, di quelle degli artt. 13 e 24 Cost., con particolare riferimento alla difesa tecnica e al contraddittorio - Audizione della persona sottoposta a trattamento - Funzioni - Garanzia di un presidio giurisdizionale minimo - Preminenza, in ogni caso, della cura e della libertà decisionale (nel caso di specie: illegittimità costituzionale in parte qua, nei sensi di cui in motivazione, della disposizione che, ai fini del TSO in condizioni di degenza ospedaliera, non prevede l'obbligo di avvisare la persona destinataria del trattamento della facoltà di nominare un difensore di fiducia, il dovere del giudice tutelare, in assenza, di nominare un difensore d'ufficio, l'obbligo di avvertire il difensore per consentirne la partecipazione all'audizione della persona interessata condotta dl giudice tutelare, prima della convalida, nonché la notifica al difensore del decreto motivato di convalida, o meno, del provvedimento sindacale. Invito al legislatore a rimeditare la configurazione normativa del trattamento sanitario coattivo, valutando anche la possibilità di prevedere la nomina di un curatore speciale). (Classif. 142001).
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Massima n. 47684
Sentenza 157/2026 pres. AMOROSO, rel. PETITTI
Salute (tutela della) – In genere – Trattamento sanitario obbligatorio (TSO) in condizioni di degenza ospedaliera – Natura primaria di misura sanitaria – Legittimità giuridica – Condizioni – Competenza medico-scientifica e professionalità degli operatori sanitari che intervengono nell’intero arco del procedimento, espresse mediante valutazioni cliniche. (Classif. 230001).
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Massima n. 47683
Sentenza 157/2026 pres. AMOROSO, rel. PETITTI
Azione e difesa (diritti di) – Difesa tecnica – Diritto inviolabile della persona umana e principio cardine dell’ordinamento costituzionale – Duplice valenza, di diritto del soggetto e di condizione per il pieno esercizio della funzione giurisdizionale – Idoneità a valorizzare la natura “giusta” del processo, quale prestazione ex lege obbligatoria e non rinunciabile – Possibile diversa disciplina per tipo di procedimento o fase processuale, salva comunque la sua essenzialità a tutela della libertà personale – Patrocinio dell’avvocato – Strumento necessario per il suo esercizio. (Classif. 031003).
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Massima n. 47682
Sentenza 157/2026 pres. AMOROSO, rel. PETITTI
Disabilità – In genere – Condizione giuridica della persona che ne sia affetta – Riconduzione a fondamentali elementi ispiratori del disegno costituzionale, in aderenza ai principi personalista, di pari dignità sociale e di legalità sostanziale – Necessaria garanzia dell’effettivo esercizio dei diritti costituzionalmente tutelati. (Classif. 085001).
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Massima n. 47681
Sentenza 157/2026 pres. AMOROSO, rel. PETITTI
Diritti inviolabili o fondamentali – In genere – Attuazione e uso delle risorse necessarie – Determinazioni del legislatore – Coinvolgimento di tutti i soggetti chiamati a darvi seguito, compresi i preposti all’esercizio di funzioni di amministrazione della giurisdizione. (Classif. 081001).
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Massima n. 47688
Sentenza 153/2026 pres. AMOROSO, rel. MARINI F. S.
Tributi – Imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) – Ambito di applicazione – Associazioni professionali (in particolare: costituite tra notai) – Necessità, ai fini dell’assoggettamento all’IRAP, che l’attività professionale sia effettivamente svolta in forma associata, verificandosi il fenomeno della “spersonalizzazione” di tale attività (nel caso di specie: non fondatezza, nei sensi di cui in motivazione, delle questioni relative al combinato disposto che escluderebbe le associazioni professionali di notai dall’ambito di applicazione dell’esenzione dal pagamento dell’IRAP prevista per le persone fisiche esercenti attività professionale, assoggettandole al tributo). (Classif. 255020).
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Massima n. 47687
Sentenza 153/2026 pres. AMOROSO, rel. MARINI F. S.
Capacità contributiva – Dovere tributario – Fondamento – Pactum unionis tra l’amministrazione finanziaria e il contribuente – Conseguente necessità della leale collaborazione reciproca. (Classif. 044002).
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Massima n. 47686
Sentenza 153/2026 pres. AMOROSO, rel. MARINI F. S.
Tributi - Imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) - Presupposto - Esercizio abituale di un'attività autonomamente organizzata diretta alla produzione o allo scambio di beni o servizi - Indice di capacità contributiva - Valore aggiunto prodotto dalle attività autonomamente organizzate - Esenzione, a partire dal periodo d'imposta 2022, per le pesone fisiche - Ratio - Progressivo snellimento e svuotamento dell'imposta. (Classif. 255020).
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Massima n. 47575
Sentenza 152/2026 pres. AMOROSO, rel. VIGANÒ - ANTONINI
Reati e pene – In genere – Aiuto al suicidio – Aiuto al suicidio medicalmente assistito – Non punibilità – Condizioni e modalità stabilite dalla sentenza della Corte costituzionale n. 242 del 2019 – Estensione della condotta lecita a chi presta l’aiuto a una persona la cui situazione corrisponda alle condizioni citate, ma che non sia tenuta in vita da trattamenti di sostegno vitale – Omessa previsione – Denunciata violazione dei principi di eguaglianza e personalista, della libertà personale e della libertà di autodeterminazione in ambito terapeutico – Censure sovrapponibili ad altre già dichiarate non fondate – Non fondatezza delle questioni. (Classif. 210001)
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Massima n. 47574
Sentenza 152/2026 pres. AMOROSO, rel. VIGANÒ - ANTONINI
Reati e pene – In genere – Aiuto al suicidio – Aiuto al suicidio medicalmente assistito – Non punibilità – Condizioni e modalità stabilite dalla sentenza della Corte costituzionale n. 242 del 2019 – Estensione della condotta lecita a chi presta l’aiuto a una persona la cui situazione corrisponda alle condizioni citate, ma che non sia tenuta in vita da trattamenti di sostegno vitale – Omessa previsione – Denunciata violazione del diritto convenzionale al rispetto della vita privata e familiare – Difetto di motivazione – Inammissibilità della questione. (Classif. 210001)