Paesaggio - Autorizzazione paesaggistica - Norme della Regione autonoma Sardegna - Procedura per l'autorizzazione paesaggistica dei piani particolareggiati - Attribuzione della competenza ai Servizi regionali di tutela del paesaggio - Ricorso del Governo - Lamentata violazione dei livelli minimi di tutela del paesaggio, della competenza legislativa esclusiva dello Stato in materia di tutela dell'ambiente, dell'ecosistema e dei beni culturali nonché eccedenza dalle competenze statutarie - Insussistenza - Non fondatezza delle questioni. (Classif. 170003).
Sono dichiarate non fondate le questioni di legittimità costituzionale, promosse dal Governo in riferimento agli artt. 9 e 117, secondo comma, lett. s), Cost. e all’art. 3 dello statuto speciale, dell’art. 29, comma 1, lett. d), della legge reg. Sardegna n. 18 del 2025, che sostituisce l’art. 9 della legge reg. Sardegna n. 28 del 1998, il quale disciplina la procedura per l’autorizzazione paesaggistica dei piani particolareggiati. L’art. 6 del d.P.R. n. 480 del 1975, nel dare attuazione allo statuto speciale, ha previsto il trasferimento alla Regione autonoma Sardegna delle attribuzioni già esercitate dagli organi centrali e periferici del Ministero della pubblica istruzione (cui è subentrato dapprima il Ministero per i beni culturali e ambientali e attualmente il Ministero della cultura), fra cui è compreso il parere della competente Soprintendenza sia sui piani particolareggiati di cui all’art. 16 della legge n. 1150 del 1942, sia sulle lottizzazioni di cui al successivo art. 28 della stessa legge, nel testo rispettivamente introdotto dagli artt. 5 e 8 della citata legge n. 765 del 1967. La disposizione impugnata, nel prevedere che gli strumenti urbanistici contemplati all’art. 21, comma 1, della legge reg. Sardegna n. 45 del 1989, tra i quali rientrano i piani particolareggiati e i piani di lottizzazione convenzionata, sono sottoposti all’approvazione paesaggistica del Servizio tutela del paesaggio regionale competente per territorio, senza la partecipazione di organi statali, esprime la specifica competenza della stessa Regione in materia paesaggistica.