Sentenza 116/2026 (ECLI:IT:COST:2026:116)
Massima numero 47509
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente AMOROSO  - Redattore D'ALBERTI
Udienza Pubblica del  15/04/2026;  Decisione del  15/04/2026
Deposito del 30/06/2026; Pubblicazione in G. U. 01/07/2026
Massime associate alla pronuncia:  47510


Titolo
Regioni (competenza esclusiva statale) - Tutela dell'ambiente e dell'ecosistema - Trasversalità della competenza, stante le possibili interferenze rispetto alle competenze regionali - Conseguente rilevanza dell'elemento teleologico, con vincoli operanti anche per le regioni a statuto speciale - Distinzione, tra gli interventi statali, tra quelli inderogabili di sistema e quelli, derogabili in melius, di fissazione di standard minimi di tutela. (Classif. 216037).

Testo

La conservazione ambientale e paesaggistica spetta, in base all’art. 117, secondo comma, lett. s), Cost., alla cura esclusiva dello Stato. (Precedenti: S. 82/2024 - mass. 46128; S. 160/2021 - mass. 44139; S. 178/2018 - mass. 40197; S. 172/2018 - mass. 40159; S. 103/2017 - mass. 40606).

La materia della tutela dell’ambiente individua una competenza legislativa trasversale, governata dall’elemento teleologico, il cui dispiegarsi lascia prefigurare possibili interferenze rispetto all’esercizio di competenze legislative spettanti alle regioni, quali il governo del territorio e la tutela della salute. In particolare, le disposizioni legislative statali fungono da limite alla disciplina che le regioni, anche a statuto speciale, dettano nelle materie di loro competenza, se e quando la norma statale abbia fissato il punto di equilibrio tra esigenze contrapposte. Ove, dunque, nel garantire la tutela dell’ambiente e dell’ecosistema, il legislatore statale abbia delineato un disegno unitario, eventualmente anche attraverso soluzioni modulate fra i vari ambiti territoriali, simile scelta non ammette interventi legislativi regionali suscettibili di determinare interferenze, anche se in melius, rispetto alla tutela dell’ambiente. Al di fuori di tali ipotesi, ove la ratio dell’intervento legislativo statale sia riconducibile alla previsione di uno standard di tutela minimo, può invece dispiegarsi l’esercizio di competenze legislative regionali che intervengano indirettamente a elevare quello standard, pur sempre nell’esercizio di loro competenze, previste dalla Costituzione, che concorrano con quella dell’ambiente. (Precedenti: S. 82/2024 - mass. 46128; S. 16/2024 - mass. 45967; S. 160/2023; S. 148/2023 - mass. 45651; S. 191/2022 - mass. 44977; S. 144/2022 - mass. 44861; S. 69/2022 - mass. 44668; S. 21/2022 - mass. 44453; S. 258/2020 - mass. 43543; S. 88/2020 - mass. 42698; S. 44/2019 - mass. 41734; S. 7/2019 - mass. 40307, 40308; S. 198/2018 - mass. 41487; S. 66/2018 - mass. 40777; S. 218/2017 - mass. 40546; S. 174/2017 - mass. 40339; S. 139/2017 - mass. 39324; S. 74/2017 - mass. 39906; S. 199/2014; S. 197/2014 - mass. 38070; S. 303/2013 - mass. 37530, 37535; S. 300/2013 - mass. 37524; S. 246/2013; S. 145/2013 - mass. 37159; S. 58/2013 - mass. 36993; S. 278/2012; S. 66/2012; S. 67/2010; S. 225/2009 - mass. 33935; S. 104/2008 - mass. 32310; S. 30/2009; S. 378/2007; S. 331/2003; S. 307/2003).



Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 117  co. 2

Altri parametri e norme interposte