Ordinanza 124/2026 (ECLI:IT:COST:2026:124)
Massima numero 47678
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
Presidente AMOROSO  - Redattore MARINI F. S.
Udienza Pubblica del  06/07/2026;  Decisione del  06/07/2026
Deposito del 13/07/2026; Pubblicazione in G. U. 15/07/2026
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
Giudizio costituzionale – Contraddittorio – Intervento nel giudizio per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato – Soggetti diversi da quelli legittimati a promuovere il conflitto o a resistervi – Condizioni – Incidenza, immediata e diretta, dell’esito del giudizio costituzionale sulle situazioni soggettive di terzi (nel caso di specie: ammissibilità dell’intervento spiegato da F. C. nel giudizio per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato dal Senato della Repubblica, nei confronti del Tribunale di Matera, in riferimento alla sentenza di condanna da questo emessa nei confronti dell’allora sen. Saverio De Bonis per il reato di diffamazione aggravata, senza la previa richiesta di autorizzazione) (Classif. 111002).

Testo

Nei giudizi per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato, di regola non è ammesso l’intervento di soggetti diversi da quelli legittimati a promuovere il ricorso o a resistervi; tuttavia, tale preclusione non opera quando l’interveniente sia parte di un giudizio i cui esiti o i cui effetti la pronuncia della Corte costituzionale sia suscettibile di condizionare. In caso contrario, gli interessi dell’interveniente rischierebbero di essere incisi senza che egli possa far valere le proprie ragioni.

(Nel caso di specie, è dichiarato ammissibile l’intervento spiegato da F. C., nel giudizio per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato promosso dal Senato della Repubblica contro il Tribunale di Matera anche in riferimento alla sentenza n. 225 del 2024, pronunciata nei confronti dell’allora senatore Saverio De Bonis per il reato di diffamazione aggravata, senza la previa richiesta di autorizzazione alla Camera di appartenenza. L’esito del conflitto è suscettibile di incidere sugli effetti della decisione resa nel giudizio penale nel quale F. C. si è costituito parte civile; pertanto, l’interveniente è titolare di un interesse qualificato, inerente in modo diretto e immediato al rapporto dedotto in giudizio).



Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Altri parametri e norme interposte