Bilancio e contabilità pubblica – Finanza pubblica allargata – Contributo alla finanza pubblica – Contributo aggiuntivo richiesto alle regioni ordinarie per il quinquennio 2025-2029 – Importo, modalità e termini di contribuzione, riparto del contributo – Sanzioni per gli enti inadempienti agli obblighi previsti – Denunciata violazione del principio di capacità contributiva – Inconferenza del parametro – Inammissibilità della questione. (Classif. 036009).
Sono dichiarate inammissibili, per inconferenza del parametro, le questioni di legittimità costituzionale, promosse dalla Regione Campania in riferimento all’art. 53 Cost., dell’art. 1, commi 784, 786, 789, 792 e 793, della legge n. 207 del 2024 che, ai fini del raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica e dell’osservanza dei vincoli derivanti dalla nuova governance economica europea, richiede alle regioni ordinarie un contributo, aggiuntivo rispetto a quello previsto a legislazione vigente, stabilendone l’importo, le modalità e i termini di contribuzione, il meccanismo di riparto nonché le sanzioni in caso di inadempimento degli obblighi previsti. Le disposizioni impugnate non hanno ad oggetto statuizioni tributarie, ma principi di coordinamento finanziario applicabili agli enti territoriali.