Pronunce della Corte costituzionale - In genere - Tendenziale rispetto dei propri precedenti - Ratio - Garanzia dell'autorevolezza delle decisioni - Possibile revirement - Condizioni - Possibilità, per il giudice a quo, di riproporre la medesima questione - Limiti. (Classif. 204001).
Se è vero che il tendenziale rispetto dei propri precedenti – unitamente alla coerenza dell’interpretazione con il testo delle norme interpretate e alla persuasività delle motivazioni – è per la Corte costituzionale condizione essenziale dell’autorevolezza delle proprie decisioni, assicurando che i criteri di giudizio utilizzati restino almeno relativamente stabili nel tempo, e non mutino costantemente in relazione alla variabile composizione del Collegio, è anche vero che ben possono sussistere ragioni di particolare cogenza che rendano non più sostenibili le soluzioni precedentemente adottate, come la sopravvenuta inconciliabilità del precedente con il mutato contesto sistematico, anche per effetto di nuovi indirizzi giurisprudenziali o, comunque, del sopravvenire di circostanze, di natura fattuale o normativa, non considerate in precedenza. (Precedenti: S. 2/2026 - mass. 47214; S. 202/2025 - mass. 47307; S. 125/2025 - mass. 46975; S. 24/2025 - mass. 46686; S. 203/2024 - mass. 46476; O. 219/2025 - mass. 47131).