-
Visualizza Massima
Massima n. 47290
Sentenza 38/2026 pres. AMOROSO, rel. VIGANÒ
Reati e pene – Prescrizione – Istituto di natura sostanziale sottoposto alla garanzia del principio di legalità – Estensione alla disciplina sulla sospensione del relativo corso. (Classif. 210030).
-
Visualizza Massima
Massima n. 47289
Sentenza 38/2026 pres. AMOROSO, rel. VIGANÒ
Legge - Abrogazione - Effetti - Scomparsa della norma abrogata dall'ordinamento - Esclusione - Conseguenze in diritto penale - Possibilità di applicare la norma abrogata ai fatti commessi nel tempo della sua vigenza, ove più favorevole di quella abrogatrice. (Classif. 141002).
-
Visualizza Massima
Massima n. 47288
Sentenza 38/2026 pres. AMOROSO, rel. VIGANÒ
Legge – Legge penale – Principio di legalità – Corollario del divieto di analogia – Necessario riferimento al testo e al significato letterale della norma incriminatrice, e non a situazioni a essi non ascrivibili – Doppia valenza del suddetto principio, quale criterio ermeneutico per il giudice comune e quale parametro costituzionale di norme assurte a diritto vivente – Ratio – Necessario rispetto del principio di legalità sostanziale da parte del giudice – Imperativo costituzionale al legislatore vòlto ad adottare norme precise, a garanzia del consociato verso la determinatezza della legge penale. (Classif. 141009).
-
Visualizza Massima
Massima n. 47349
Sentenza 36/2026 pres. AMOROSO, rel. D'ALBERTI
Elezioni – Elezioni regionali – Cause di incompatibilità e ineleggibilità – Materia attribuita dall’art. 122 Cost. alla competenza concorrente di Stato e regioni – Disciplina dell’inefficacia delle cause di ineleggibilità – Possibilità, concessa dalla legge cornice al legislatore regionale, di stabilire un termine anteriore a quello della presentazione delle candidature – Limite – Razionalità delle scelte, nel rispetto dei principi di ragionevolezza e proporzionalità (nel caso di specie: non fondatezza delle questioni di legittimità costituzionale della disposizione della Regione Campania che, modificando la previgente disciplina, prevede l’inefficacia delle causa di ineleggibilità a Presidente della giunta regionale e a consigliere regionale prevista per i sindaci dei comuni della Regione qualora gli interessati cessino dalla carica 60 giorni prima, in luogo dei 90 precedenti, della data di scadenza naturale del Consiglio regionale). (Classif. 093009).
-
Visualizza Massima
Massima n. 47348
Sentenza 36/2026 pres. AMOROSO, rel. D'ALBERTI
Elezioni – Incompatibilità e ineleggibilità (cause di) – Ratio – Tutela della libertà di voto e della parità di chances tra i candidati – Possibilità del legislatore di stabilire, secondo criteri razionali, la data della cessazione di tali cause – Limite invalicabile – Data prescritta per l’accettazione della candidatura – Ratio – Primo atto di esercizio del diritto elettorale passivo. (Classif. 093010)
-
Visualizza Massima
Massima n. 47347
Sentenza 36/2026 pres. AMOROSO, rel. D'ALBERTI
Diritti inviolabili o fondamentali – Tutela – Possibile conflitto tra diritti – Bilanciamento – Necessità di scelte legislative ragionevoli e proporzionali. (Classif. 081004).
-
Visualizza Massima
Massima n. 47346
Sentenza 36/2026 pres. AMOROSO, rel. D'ALBERTI
Giudizio costituzionale in via principale – Interesse a ricorrere – Impugnazione di norma riproduttiva, in tutto o in parte, di altra anteriore non impugnata – Reiterazione della lesione da cui deriva il detto interesse – Inoperatività dell’istituto dell’acquiescenza. (Classif. 113005).
-
Visualizza Massima
Massima n. 47421
Sentenza 35/2026 pres. AMOROSO, rel. SANDULLI M. A.
Reati e pene - Dosimetria della pena - Ampia discrezionalità del legislatore - Limiti - Scelte non arbitrarie e proporzionate al fine perseguito (nel caso di specie: non fondatezza delle questioni aventi ad oggetto la disposizione che sanziona da due a sei anni chi utilizza o rende dichiarazioni o documenti falsi o attestanti cose non vere, al fine di ottenere indebitamente il beneficio del reddito). (Classif. 210048).
-
Visualizza Massima
Massima n. 47414
Sentenza 34/2026 pres. AMOROSO, rel. SAN GIORGIO
Reati e pene - Proporzionalità (principio di) - Fondamento - Necessità di assicurare che la singola sanzione non risulti eccessiva rispetto alla concreta gravità oggettiva e soggettiva del fatto di reato - Conseguente limite alla discrezionalità del legislatore - Applicazione del principio anche nell'attività del giudice - Conseguente possibilità, per il giudice, in attuazione del principio di offensività in concreto, di espungere dalla fattispecie le condotte "formalmente" integranti il reato ma che "sostanzialmente" non integrano il nucleo di disvalore riflesso nella pena edittale (nel caso di specie: non fondatezza delle questioni di legittimità costituzionale delle disposizioni che prevedono, per il reato di favoreggiamento della prostituzione, la pena della reclusione da due a sei anni, anziché fino a sei anni e, in subordine, non prevedono l'attenuante per i casi di lieve entità). (Classif. 210050).
-
Visualizza Massima
Massima n. 47413
Sentenza 34/2026 pres. AMOROSO, rel. SAN GIORGIO
Reati e pene – Circostanze – Circostanze attenuanti generiche – Funzione – Attribuzione di rilevanza, ai fini della commisurazione della sanzione, a caratteristiche del fatto di reato o del suo autore che indichino un minor disvalore – Correzione di una sproporzione dei minimi edittali – Esclusione. (Classif. 210011).