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Massima n. 47395
Ordinanza 24/2026 pres. AMOROSO, rel. BUSCEMA
Bilancio e contabilità pubblica - Coordinamento della finanza pubblica - Indennizzi a favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati previsti dalla legge - Anticipazione agli aventi diritto degli indennizzi da parte delle regioni - Restituzione delle risorse anticipate per i risarcimenti dei danni da vaccinazioni obbligatorie o raccomandate, e/o trasferimenti relativi al fabbisogno annuale per l'erogazione degli indennizzi per danni da vaccinazioni - Omessa previsione - Ricorso della Regione Puglia - Lamentata violazione dei doveri di solidarietà sociale, del diritto alla salute, dei principi di proporzionalità e ragionevolezza, del principio del buon andamento, di equilibrio dei bilanci, dell'autonomia politica e delle competenze finanziarie degli enti regionali, della tutela previdenziale del diritto all'assistenza sociale e dei principi di coordinamento della finanza pubblica e di leale collaborazione - Necessità di richiedere: informazioni: a) al Ministero della Salute; b) alla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome; c) alla Regione Puglia; d) al Ragioniere generale dello Stato - Necessità di disporre la convocazione in audizione del Ragioniere generale dello Stato, del direttore generale della Direzione generale della Prevenzione e del direttore generale della Direzione generale delle risorse e del bilancio, nonché del Segretario generale della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome - Ordinanza istruttoria - Rinvio del giudizio a nuovo ruolo. (Classif. 036006).
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Massima n. 47287
Sentenza 23/2026 pres. AMOROSO, rel. PITRUZZELLA
Giudizio costituzionale - Oggetto - Leggi e atti aventi forza di legge - Conseguente impossibilità di sottoporre alla Corte costituzionale norme di natura regolamentare - Eccezioni - Norma secondaria che dettaglia un precetto già contenuto nella norma primaria - Conseguente necessità che sia il giudice a interpretare le disposizioni regolamentari in conformità alla Costituzione e alla legge, mediante la caducazione o la disapplicazione (nel caso di specie: inammissibilità delle questioni aventi ad oggetto le disposizioni di natura regolamentare che regolano la procedura di nomina dei componenti del consiglio camerale delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura prevedendo la partecipazione delle organizzazioni imprenditoriali aventi natura interprovinciale o regionale solo in caso di assenza di un loro livello nazionale). (Classif. 111006).
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Massima n. 47286
Sentenza 23/2026 pres. AMOROSO, rel. PITRUZZELLA
Decreto-legge - Carattere plurimo - Decreti-legge "milleproroghe" - Ratio - Preesistenza dell'urgenza di intervenire sulla scadenza di termini o incidere su situazioni che richiedono interventi regolatori di natura temporale - Necessaria omogeneità delle disposizioni inserite in sede di conversione rispetto a tale ratio originaria - Possibilità di inserire, in sede di conversione, disposizioni che pongono normative "a regime", perseguono finalità ordinamentali o siano collegate a un'altra altra disposizione a sua volta inserita in sede di conversione (omogeneità "transitiva") - Esclusione (nel caso di specie: illegittimità costituzionale della norma di interpretazione autentica, inserita in sede di conversione, volta a individuare le organizzazioni rappresentative delle imprese e le organizzazioni sindacali dei lavoratori legittimate a partecipare alla procedura di nomina dei componenti del consiglio camerale delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura). (Classif. 076004).
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Massima n. 47285
Sentenza 23/2026 pres. AMOROSO, rel. PITRUZZELLA
Decreto-legge - Conversione - Emendamenti aggiunti - Identità dell'oggetto rispetto al decreto originario - Necessità - Ratio - Rispetto delle ordinarie dinamiche parlamentari - Decreti-legge a carattere ab origine plurimo - Necessaria coerenza delle disposizioni inserite in sede di conversione rispetto ai contenuti o alla ratio dominante del decreto-legge - Divieto delle (sole) norme totalmente estranee o "intruse". (Classif. 076003).
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Massima n. 47284
Sentenza 23/2026 pres. AMOROSO, rel. PITRUZZELLA
Giudizio costituzionale - Sopravvenienze nel giudizio incidentale - Sindacato di legittimità degli atti dell'amministrazione - Applicazione del principio tempus regit actum - Perdurante rilevanza della questione avente ad oggetto un atto amministrativo adottato sulla base della disposizione abrogata - Possibile restituzione degli atti al rimettente - Esclusione. (Classif. 111011).
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Massima n. 47283
Sentenza 23/2026 pres. AMOROSO, rel. PITRUZZELLA
Giudizio costituzionale in via incidentale - Rilevanza della questione - Valutazione del giudice a quo, salvo il controllo "esterno" della Corte costituzionale - Presupposti - Necessità che il rimettente debba fare applicazione della norma censurata nel percorso logico-argomentativo - Identificazione con l'influenza sull'esito del giudizio a quo - Esclusione. (Classif. 112005).
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Massima n. 47301
Ordinanza 22/2026 pres. AMOROSO, rel. SCIARRONE ALIBRANDI
Procedimento penale – Misure cautelari – Divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa – Distanza minima inderogabile di 500 metri e contestuale attivazione del dispositivo di controllo elettronico – Applicazione di ulteriori anche più gravi misure cautelari nell’ipotesi di non fattibilità tecnica del controllo remoto – Denunciata irragionevolezza e violazione dei principi di proporzionalità e della riserva di giurisdizione, nonché del dovere convenzionale di assicurare un procedimento penale effettivo e tempestivo – Difetto di motivazione sulla rilevanza – Inammissibilità delle questioni. (Classif. 194002).
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Massima n. 47397
Sentenza 21/2026 pres. AMOROSO, rel. VIGANÒ
Reati e pene - In genere - Colpevolezza (principio di) - Ratio - Espressione dei principi di personalità della responsabilità penale e di funzione rieducativa delle pene - Limite alla discrezionalità del legislatore - Necessità che siano rimproverati all'agente fatti rientranti nella sua sfera di dominio - Conseguente riduzione della pena a fronte di patologie che diminuiscano sensibilmente la capacità di intendere e di volere - Possibilità di calibrare la sua tutela con scelte di politica criminale, ferma restando l'insopprimibilità del rimprovero da poter muovere all'agente (nel caso di specie: non fondatezza delle questioni aventi ad oggetto l'art. 95 cod. pen., che richiede la cronica intossicazione da alcool o da sostanze stupefacenti per diminuire o escludere la imputabilità, ma non la cronicità d'uso). (Classif. 210001).
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Massima n. 47396
Sentenza 21/2026 pres. AMOROSO, rel. VIGANÒ
Pronunce della Corte costituzionale - In genere - Tendenziale rispetto dei propri precedenti - Ratio - Garanzia dell'autorevolezza delle decisioni - Possibile revirement - Condizioni - Possibilità, per il giudice a quo, di riproporre la medesima questione - Limiti. (Classif. 204001).
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Massima n. 47394
Sentenza 20/2026 pres. AMOROSO, rel. MARINI F. S.
Misure di prevenzione - In genere - Ratio - Garanzia dell'ordinato e pacifico svolgimento dei rapporti sociali - Necessità che le misure siano disciplinate nel rispetto del principio di proporzionalità - Conseguente rafforzamento delle garanzie con l'intervento ineliminabile dell'autorità giudiziaria laddove le misure siano particolarmente restrittive (nel caso di specie: non fondatezza della questione avente ad oggetto il divieto di accesso a pubblici esercizi e locali di pubblico trattenimento specificamente individuati - c.d. Daspo antirissa - adottato nei confronti di chi sia sottoposta a una precedente misura di prevenzione ancora efficace dal questore, anziché l'autorità giudiziaria). (Classif. 156001).