massime INDIVIDUATE: 46653
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    Massima n. 47348

    Sentenza 36/2026  pres. AMOROSO,  rel. D'ALBERTI

    Elezioni – Incompatibilità e ineleggibilità (cause di) – Ratio – Tutela della libertà di voto e della parità di chances tra i candidati – Possibilità del legislatore di stabilire, secondo criteri razionali, la data della cessazione di tali cause – Limite invalicabile – Data prescritta per l’accettazione della candidatura – Ratio – Primo atto di esercizio del diritto elettorale passivo. (Classif. 093010)

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    Massima n. 47347

    Sentenza 36/2026  pres. AMOROSO,  rel. D'ALBERTI

    Diritti inviolabili o fondamentali – Tutela – Possibile conflitto tra diritti – Bilanciamento – Necessità di scelte legislative ragionevoli e proporzionali. (Classif. 081004).

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    Massima n. 47346

    Sentenza 36/2026  pres. AMOROSO,  rel. D'ALBERTI

    Giudizio costituzionale in via principale – Interesse a ricorrere – Impugnazione di norma riproduttiva, in tutto o in parte, di altra anteriore non impugnata – Reiterazione della lesione da cui deriva il detto interesse – Inoperatività dell’istituto dell’acquiescenza. (Classif. 113005). 

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    Massima n. 47421

    Sentenza 35/2026  pres. AMOROSO,  rel. SANDULLI M. A.

    Reati e pene - Dosimetria della pena - Ampia discrezionalità del legislatore - Limiti - Scelte non arbitrarie e proporzionate al fine perseguito (nel caso di specie: non fondatezza delle questioni aventi ad oggetto la disposizione che sanziona da due a sei anni chi utilizza o rende dichiarazioni o documenti falsi o attestanti cose non vere, al fine di ottenere indebitamente il beneficio del reddito). (Classif. 210048).

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    Massima n. 47414

    Sentenza 34/2026  pres. AMOROSO,  rel. SAN GIORGIO

    Reati e pene - Proporzionalità (principio di) - Fondamento - Necessità di assicurare che la singola sanzione non risulti eccessiva rispetto alla concreta gravità oggettiva e soggettiva del fatto di reato - Conseguente limite alla discrezionalità del legislatore - Applicazione del principio anche nell'attività del giudice - Conseguente possibilità, per il giudice, in attuazione del principio di offensività in concreto, di espungere dalla fattispecie le condotte "formalmente" integranti il reato ma che "sostanzialmente" non integrano il nucleo di disvalore riflesso nella pena edittale (nel caso di specie: non fondatezza delle questioni di legittimità costituzionale delle disposizioni che prevedono, per il reato di favoreggiamento della prostituzione, la pena della reclusione da due a sei anni, anziché fino a sei anni e, in subordine, non prevedono l'attenuante per i casi di lieve entità). (Classif. 210050).

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    Massima n. 47413

    Sentenza 34/2026  pres. AMOROSO,  rel. SAN GIORGIO

    Reati e pene – Circostanze – Circostanze attenuanti generiche – Funzione – Attribuzione di rilevanza, ai fini della commisurazione della sanzione, a caratteristiche del fatto di reato o del suo autore che indichino un minor disvalore – Correzione di una sproporzione dei minimi edittali – Esclusione. (Classif. 210011).

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    Massima n. 47412

    Sentenza 34/2026  pres. AMOROSO,  rel. SAN GIORGIO

    Giudizio costituzionale in via incidentale – Rilevanza della questione – Controllo meramente “esterno” della Corte costituzionale – Perimetrazione – Esame autonomo degli elementi valutati dal rimettente – Esclusione, salvo appaiano, icto oculi, privi di fondamento. (Classif. 112005).

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    Massima n. 47320

    Sentenza 33/2026  pres. AMOROSO,  rel. PATRONI GRIFFI

    Legalità (principio di) - In genere - Principi di tassatività e determinatezza - Rationes - Rispetto della divisione dei poteri e della riserva di legge, evitando un ruolo creativo del giudice - Garanzia dell'autodeterminazione individuale - Utilizzo di espressioni sommarie, vocaboli polisensi, clausole generali o concetti elastici - Condizioni - Possibilità, per il giudice, di far corrispondere la fattispecie concreta a quella astratta e, per il destinatario, di percepire il valore precettivo della norma incriminatrice - Centralità del ruolo della giurisprudenza nella risoluzione dei dubbi interpretativi (nel caso di specie: non fondatezza delle questioni di legittimità costituzionale della disposizione che sanziona con una contravvenzione il detentore comune di armi che non rispetta l'obbligo di assicurarne la custodia «con ogni diligenza nell'interesse della sicurezza pubblica»). (Classif. 140001).

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    Massima n. 47319

    Sentenza 33/2026  pres. AMOROSO,  rel. PATRONI GRIFFI

    Armi e materie esplodenti - In genere - Uso improprio o mancata conservazione in condizioni di sicurezza - Possibile compromissione di beni giuridici primari - Necessità di disciplinare l'acquisto, il porto e la circolazione di armi - Finalità - Garanzia del loro controllo e tracciabilità - Conseguente generale divieto di portare armi - Natura eccezionale del porto d'armi. (Classif. 017001).

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    Massima n. 47318

    Sentenza 33/2026  pres. AMOROSO,  rel. PATRONI GRIFFI

    Giudizio costituzionale in via incidentale - Prospettazione della questione - Necessità di individuare con chiarezza, anche se non nel dispositivo dell'ordinanza di rimessione, il contenuto e il verso delle censure - Possibile mancanza di una richiesta puntuale - Necessità, in tal caso, che le questioni poste siano comunque chiare. (Classif. 112003).