massime INDIVIDUATE: 46664
  • Visualizza Massima

    Massima n. 47508

    Sentenza 49/2026  pres. AMOROSO,  rel. PETITTI

    Responsabilità penale – In genere – Presunzione di innocenza – Contenuto, anche alla luce della giurisprudenza convenzionale – Cosiddetto secondo profilo – Necessità di tutelare, anche dal punto di vista della reputazione, chi è stato assolto da un’accusa penale nei confronti di tutte le autorità pubbliche – Divieto, per il giudice nazionale, di un’indebita attribuzione di responsabilità “penale” nel pronunciarsi sugli effetti civili o amministrativi del reato – Necessità, in ogni caso, di correlare il secondo profilo della presunzione di innocenza anche al primo e, comunque, al diritto di difesa (nel caso di specie: non fondatezza delle questioni relative alla disposizione per cui, secondo il diritto vivente, quando è stata ordinata la confisca urbanistica, il giudice di appello o la Cassazione, nel dichiarare estinto per prescrizione il reato di lottizzazione abusiva, decide sull’impugnazione ai soli effetti della confisca, previo accertamento della responsabilità dell’imputato). (Classif. 221001).

  • Visualizza Massima

    Massima n. 47298

    Ordinanza 48/2026  pres. AMOROSO,  rel. MARINI F. S.

    Processo penale - Sospensione del procedimento con messa alla prova - Condizione per l'ammissione - Commissione di reati puniti, nel massimo, con la pena detentiva non superiore ai quattro anni - Conseguente esclusione dal beneficio dell'autore del reato di spaccio di lieve entità, a seguito dell'innalzamento della pena intervenuto con novella legislativa - Denunciata irragionevolezza e disparità di trattamento nonché violazione del principio della finalità rieducativa delle pene -- Sopravvenuta dichiarazione di illegittimità costituzionale della disposizione censurata - Conseguente carenza di oggetto - Estraneità della disposizione censurata rispetto all'oggetto delle questioni sollevate e petitum eccedente rispetto alle censure - Manifesta inammissibilità delle questioni. (Classif. 199033).

  • Visualizza Massima

    Massima n. 47398

    Sentenza 47/2026  pres. AMOROSO,  rel. VIGANÒ

    Parlamento - Immunità parlamentari - Ratio - Salvaguardia delle funzioni parlamentari - Intercettazioni dirette, indirette e occasionali (o casuali) - Differente disciplina - Necessità, nel primo e nel secondo caso, di una previa autorizzazione della Camera di appartenenza - Necessità, nel terzo caso, di una autorizzazione successiva - Possibilità di intercettazioni tra presenti senza previa autorizzazione laddove siano svolte in spazi normalmente esclusi al parlamentare, benché ubicati in strutture da questo frequentate (nel caso di specie: non fondatezza del ricorso promosso dal Senato nei confronti della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catania che, nel procedimento penale pendente nei confronti di Luca Rosario Luigi Sammartino, deputato all'Assemblea regionale siciliana e convivente di Valeria Sudano, senatrice all'epoca dei fatti, ha acquisito intercettazioni audio e video nonché disposto l'accesso ai locali a disposizione esclusiva dell'on. Sammartino, ubicati nello stesso stabile in cui si trovano i locali adibiti in via esclusiva a segreteria politica della sen. Sudano, per l'installazione dei dispositivi utilizzati per la suddetta acquisizione, in assenza di previa autorizzazione da parte del Senato). (Classif. 172005).

  • Visualizza Massima

    Massima n. 47345

    Sentenza 46/2026  pres. AMOROSO,  rel. BUSCEMA

    Autorità indipendenti - In genere - Finanziamento - Possibilità di chiedere un contributo alle imprese che operano nel settore regolato - Ragionevolezza (nel caso di specie: non fondatezza delle questioni aventi a oggetto il criterio di finanziamento dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato che prevede una contribuzione a carico dei soli imprenditori con fatturato superiore a 50 milioni di euro e la fissazione di un limite massimo di contribuzione). (Classif. 027001).

  • Visualizza Massima

    Massima n. 47344

    Sentenza 46/2026  pres. AMOROSO,  rel. BUSCEMA

    Capacità contributiva - In genere - Espressione del principio di uguaglianza sul piano tributario - Definizione - Idoneità del soggetto all'obbligazione d'imposta, sulla base di indici rivelatori di ricchezza individuati discrezionalmente dal legislatore - Conseguente divieto di scelte arbitrarie e irrazionali. (Classif. 044001).

  • Visualizza Massima

    Massima n. 47387

    Sentenza 45/2026  pres. AMOROSO,  rel. CASSINELLI

    Reati e pene – Rapina – Rapina impropria – Consumazione del reato e configurabilità del tentativo – Necessità che la condotta violenta o minacciosa sia tenuta «immediatamente dopo la sottrazione», anziché «immediatamente dopo l’impossessamento» – Denunciata violazione del principio di eguaglianza per disparità di trattamento rispetto al reato di rapina propria – Insussistenza – Non fondatezza della questione. (Classif. 210033). 

  • Visualizza Massima

    Massima n. 47386

    Sentenza 45/2026  pres. AMOROSO,  rel. CASSINELLI

    Reati e pene – In genere – Configurazione delle fattispecie criminose – Discrezionalità del legislatore, nei limiti della manifesta irragionevolezza o dell’arbitrarietà delle scelte operate. (Classif. 210001).

  • Visualizza Massima

    Massima n. 47372

    Sentenza 44/2026  pres. AMOROSO,  rel. MARINI F. S.

    Reati e pene – Cause di non punibilità – Particolare tenuità del fatto – Possibilità di applicazione allorché si proceda per il delitto consumato di estorsione non aggravata – Omessa previsione, a differenza di quanto previsto per il reato di rapina non aggravata – Denunciata violazione dei principi di proporzionalità e di personalità della responsabilità penale, nonché di finalità rieducativa della pena – Irrilevanza – Inammissibilità delle questioni. (Classif. 210010).

  • Visualizza Massima

    Massima n. 47371

    Sentenza 44/2026  pres. AMOROSO,  rel. MARINI F. S.

    Reati e pene - Cause di non punibilità - Individuazione - Ampia discrezionalità del legislatore, nei limiti della manifesta irragionevolezza (nel caso di specie: illegittimità costituzionale in parte qua dell'art. 131-bis cod. pen., nella parte in cui non prevede la possibilità di applicare l'esimente della particolare tenuità del fatto allorché si proceda per il delitto tentato di estorsione non aggravata, a differenza di quanto previsto per la rapina non aggravata). (Classif. 210010).

  • Visualizza Massima

    Massima n. 47252

    Ordinanza 43/2026  pres. AMOROSO,  rel. PITRUZZELLA

    Giudizio costituzionale – Sopravvenienze nel giudizio principale – Rinuncia al ricorso, accettata dalla controparte costituita in giudizio – Estinzione del processo (nel caso di specie: estinzione del processo relativo alla disposizione della Regione autonoma della Sardegna riguardante i soggetti iscritti al ruolo dei conducenti dei veicoli o natanti adibiti al servizio pubblico non di linea, con particolare riferimento alla modalità di ricezione e di annotazione delle prenotazioni di trasporto per il servizio di noleggio con conducente presso la rimessa o la sede). (Classif. 111012).