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Massima n. 47357
Sentenza 39/2026 pres. AMOROSO, rel. ANTONINI
Bilancio e contabilità pubblica - Finanza pubblica - Individuazione da parte dell'ISTAT degli enti inclusi tra le amministrazioni pubbliche secondo le definizioni contenute nella normativa europea relativa al SEC - Applicazione a tali enti, in ogni caso, delle disposizioni in materia di equilibrio dei bilanci e sostenibilità del debito delle amministrazioni pubbliche, nonché quelle in materia di obblighi di comunicazione dei dati e delle informazioni rilevanti in materia di finanza pubblica - Denunciata irragionevolezza e violazione, con legge-provvedimento, della giurisdizione delle sezioni riunite in speciale composizione della Corte dei conti, nonché dei principi di imparzialità e di buon andamento, e del diritto, di fonte europea e convenzionale, alla verifica giurisdizionale all'accertamento dello status di amministrazione pubblica - Difetto di rilevanza e di motivazione - Inammissibilità delle questioni. (Classif. 036008).
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Massima n. 47356
Sentenza 39/2026 pres. AMOROSO, rel. ANTONINI
Corte dei conti - In genere - Magistratura neutrale ed indipendente, garante imparziale dell'equilibrio economico-finanziario del settore pubblico - Giurisdizione estesa al complesso delle amministrazioni pubbliche (nel caso di specie: illegittimità costituzionale della novella che restringe il controllo giurisdizionale della Corte dei conti, sezioni riunite in speciale composizione, sull'elenco ricognitivo delle amministrazioni pubbliche, redatto dall'ISTAT secondo le definizioni contenute nella normativa europea relativa al SEC, ai soli fini dell'applicazione della normativa nazionale sul contenimento della spesa pubblica, con riassegnazione, secondo il diritto vivente, alla competenza del giudice amministrativo delle restanti funzioni di controllo). (Classif. 073001).
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Massima n. 47355
Sentenza 39/2026 pres. AMOROSO, rel. ANTONINI
Giudizio costituzionale - Contraddittorio - Intervento del Procuratore generale della Corte dei conti - Specificità del suo ruolo nei giudizi in unico grado innanzi alle Sezioni riunite in speciale composizione - Titolarità dell'interesse del pubblico ministero contabile alla corretta gestione dei conti - Conseguente ammissibilità all'intervento nel giudizio costituzionale. (Classif. 111002).
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Massima n. 47291
Sentenza 38/2026 pres. AMOROSO, rel. VIGANÒ
Legge - Legge penale - Principio di retroattività della lex mitior - Fondamento interno convenzionale e unionale - Eventuali deroghe, purché ragionevoli, a presidio di controinteressi prevalenti sul piano costituzionale - Possibile sindacato costituzionale sulla norma enucleata dalla giurisprudenza - Valutazione del carattere più o meno favorevole della disciplina sopravvenuta - Necessità di confrontare la disciplina complessiva (nel caso di specie: non fondatezza della disposizione che modifica il regime della sospensione della prescrizione, come interpretata dal diritto vivente, che esclude l'applicazione della novella ai fatti commessi prima del 1° gennaio 2020). (Classif. 141009).
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Massima n. 47290
Sentenza 38/2026 pres. AMOROSO, rel. VIGANÒ
Reati e pene – Prescrizione – Istituto di natura sostanziale sottoposto alla garanzia del principio di legalità – Estensione alla disciplina sulla sospensione del relativo corso. (Classif. 210030).
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Massima n. 47289
Sentenza 38/2026 pres. AMOROSO, rel. VIGANÒ
Legge - Abrogazione - Effetti - Scomparsa della norma abrogata dall'ordinamento - Esclusione - Conseguenze in diritto penale - Possibilità di applicare la norma abrogata ai fatti commessi nel tempo della sua vigenza, ove più favorevole di quella abrogatrice. (Classif. 141002).
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Massima n. 47288
Sentenza 38/2026 pres. AMOROSO, rel. VIGANÒ
Legge – Legge penale – Principio di legalità – Corollario del divieto di analogia – Necessario riferimento al testo e al significato letterale della norma incriminatrice, e non a situazioni a essi non ascrivibili – Doppia valenza del suddetto principio, quale criterio ermeneutico per il giudice comune e quale parametro costituzionale di norme assurte a diritto vivente – Ratio – Necessario rispetto del principio di legalità sostanziale da parte del giudice – Imperativo costituzionale al legislatore vòlto ad adottare norme precise, a garanzia del consociato verso la determinatezza della legge penale. (Classif. 141009).
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Massima n. 47425
Sentenza 37/2026 pres. AMOROSO, rel. SCIARRONE ALIBRANDI
Pensioni - In genere - Pensione privilegiata - Natura previdenziale - Contenuto - Attribuzione di un trattamento speciale di quiescenza, a seguito di evento dannoso correlato a una causa di servizio - Presupposto - Cessazione dal servizio - Conseguente riconoscimento del relativo diritto solo successivamente a tale data - Generale abrogazione per i dipendenti pubblici, eccettuati taluni comparti - Ratio - Contenimento della spesa pubblica in materia previdenziale - Disciplina transitoria che ne esclude l'immediata operatività, a tutela di diritti acquisiti o acquisibili al trattamento privilegiato, alla data della novella - Possibilità di configurare ulteriori situazioni meritevoli di tutela - Esclusione (nel caso di specie: non fondatezza della questione di legittimità costituzionale relativa alla omessa inclusione, nella disciplina transitoria che esclude l'immediata operatività dell'abrogazione della pensione privilegiata, dei procedimenti per i quali il termine di proposizione della domanda non sia iniziato a decorrere dalla data di entrata in vigore del decreto-legge che l'ha disposta). (Classif. 176001).
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Massima n. 47424
Sentenza 37/2026 pres. AMOROSO, rel. SCIARRONE ALIBRANDI
Giudizio costituzionale - Thema decidendum - Ampliamento, rispetto a quanto esposto nell'ordinanza di rimessione, o integrazione dei parametri costituzionali - Possibilità delle parti costituite nel giudizio incidentale - Esclusione. (Classif. 111007).
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Massima n. 47349
Sentenza 36/2026 pres. AMOROSO, rel. D'ALBERTI
Elezioni - Elezioni regionali - Cause di incompatibilità e ineleggibilità - Materia attribuita dall'art. 122 Cost. alla competenza concorrente di Stato e regioni - Disciplina dell'inefficacia delle cause di ineleggibilità - Possibilità, concessa dalla legge cornice al legislatore regionale, di stabilire un termine anteriore a quello della presentazione delle candidature - Limite - Razionalità delle scelte, nel rispetto dei principi di ragionevolezza e proporzionalità (nel caso di specie: non fondatezza delle questioni di legittimità costituzionale della disposizione della Regione Campania che, modificando la previgente disciplina, prevede l'inefficacia delle causa di ineleggibilità a Presidente della giunta regionale e a consigliere regionale prevista per i sindaci dei comuni della Regione qualora gli interessati cessino dalla carica 60 giorni prima, in luogo dei 90 precedenti, della data di scadenza naturale del Consiglio regionale). (Classif. 093009).