massime INDIVIDUATE: 46124
  • Visualizza Massima

    Massima n. 46894

    Sentenza 111/2025  pres. AMOROSO,  rel. SAN GIORGIO

    Lavoro - Licenziamento individuale - Impugnazione - Termine decadenziale di sessanta giorni dalla ricezione scritta della sua comunicazione - Lavoratore incapace di intendere o di volere al momento della ricezione della comunicazione o in pendenza del termine - Inoperatività dell'onere della previa impugnazione, anche stragiudiziale, con conseguente possibilità di impugnazione entro il termine di decadenza di 240 giorni dalla ricezione della comunicazione, mediante il deposito del ricorso o la comunicazione alla controparte della richiesta di tentativo di conciliazione o di arbitrato - Omessa previsione - Irragionevolezza, violazione del diritto al lavoro e della sua tutela, anche giurisdizionale - Illegittimità costituzionale in parte qua. (Classif. 138013).

  • Visualizza Massima

    Massima n. 46893

    Sentenza 111/2025  pres. AMOROSO,  rel. SAN GIORGIO

    Prescrizione e decadenza - In genere - Decadenza dall'esercizio del diritto di azione - Riconduzione all'ampia discrezionalità del legislatore nella conformazione degli istituti processuali - Limite - Manifesta irragionevolezza o arbitrarietà - In particolare: possibile introduzione di un termine di decadenza che renda impossibile l'effettività dell'esercizio del diritto - Esclusione. (Classif. 187001).

  • Visualizza Massima

    Massima n. 46892

    Sentenza 111/2025  pres. AMOROSO,  rel. SAN GIORGIO

    Giudizio costituzionale in via incidentale - Prospettazione della questione - Individuazione del parametro costituzionale asseritamente leso - Argomentazione della sua violazione nella parte motiva senza indicazione nel dispositivo - Irrilevanza ai fini della corretta individuazione della censura. (Classif. 112003).

  • Visualizza Massima

    Massima n. 46891

    Sentenza 111/2025  pres. AMOROSO,  rel. SAN GIORGIO

    Giudizio costituzionale in via incidentale - Rilevanza della questione - Necessaria valutazione in ingresso - Ininfluenza della ricaduta della pronuncia di illegittimità costituzionale nel giudizio principale. (Classif. 112005).

  • Visualizza Massima

    Massima n. 46928

    Sentenza 110/2025  pres. AMOROSO,  rel. SCIARRONE ALIBRANDI

    Previdenza – In genere – Contribuzione “aggiuntiva”, successiva alla maturazione del diritto alla pensione – Necessità che essa possa solo incrementarne la misura e mai ridurla (principio di neutralizzazione) – Effetti – Esclusione dal computo complessivo della contribuzione eccedente la maturazione del requisito minimo, ove depauperi il trattamento virtualmente maturato (nel caso di specie: inammissibilità, per insufficiente ricostruzione del quadro normativo, delle questioni di legittimità costituzionale delle disposizioni statali che, per i dipendenti civili dello Stato e degli enti locali, non prevedono la possibilità di neutralizzare periodi di contribuzione aggiuntivi a quelli necessari per la maturazione del requisito minimo di anzianità, ove i primi depauperino la quota liquidata con il sistema retributivo). (Classif. 190001).

  • Visualizza Massima

    Massima n. 46927

    Sentenza 109/2025  pres. AMOROSO,  rel. PATRONI GRIFFI

    Mafia e criminalità organizzata - Interdittiva antimafia - Sospensione degli effetti conseguente all'ammissione al controllo giudiziario - Protrazione della sospensione, anche dopo la cessazione di tale controllo con esito positivo, per il tempo necessario all'aggiornamento dell'informazione interdittiva - Omessa previsione - Irragionevolezza, e sproporzionata compressione dell'iniziativa economica privata - Illegittimità costituzionale in parte qua. (Classif. 146002).

  • Visualizza Massima

    Massima n. 46926

    Sentenza 109/2025  pres. AMOROSO,  rel. PATRONI GRIFFI

    Pronunce della Corte costituzionale – Pronunce manipolative – Ammissibilità di una soluzione a “rime adeguate” – Condizioni – Presenza nell’ordinamento di punti di riferimento precisi e soluzioni già esistenti. (Classif. 204006).

  • Visualizza Massima

    Massima n. 46879

    Sentenza 108/2025  pres. AMOROSO,  rel. D'ALBERTI

    Comunicazione e informazione - Ordinamento della comunicazione - Norme della Regione Molise - Istanza di autorizzazione per nuovi impianti - Necessità di allegare atto di impegno alla corretta manutenzione dell'impianto, nel rispetto delle prescrizioni impartite dall'Agenzia regionale per la protezione ambientale del Molise (ARPAM), e al ripristino ambientale del sito in caso di disattivazione - Denunciata violazione dei principi fondamentali nella materia dell'ordinamento delle comunicazioni elettroniche - Insussistenza - Non fondatezza della questione.(Classif. 051005).

  • Visualizza Massima

    Massima n. 46878

    Sentenza 108/2025  pres. AMOROSO,  rel. D'ALBERTI

    Regioni (competenza concorrente) - Ordinamento della comunicazione - Principi fondamentali dettati dallo Stato (nella specie: art. 93 cod. comunicazioni elettroniche) - Finalità - Apertura del mercato alla concorrenza, mediante trattamento uniforme e non discriminatorio degli operatori, da assicurare in ogni regione - Norme procedimentali regionali, ulteriori a quelle statali - Possibilità, per le regioni, di intervenire in via normativa - Limiti - Necessità di rispettare i principi fondamentali fissati dalla legge statale (nel caso di specie: illegittimità costituzionale di norme della Regione Molise che, ai fini dell'istanza di autorizzazione per nuovi impianti, impongono un certificato fideiussorio per gli oneri di smantellamento e ripristino ambientale in caso di disattivazione). (Classif. 217011).

  • Visualizza Massima

    Massima n. 46877

    Sentenza 107/2025  pres. AMOROSO,  rel. PATRONI GRIFFI

    Legge - Analogia - Divieto di farvi ricorso in malam partem in materia penale, in applicazione del principio di legalità - Necessario riferimento al testo e al significato letterale della norma incriminatrice, e non alla sua interpretazione successiva, a garanzia del consociato (nel caso di specie: non fondatezza della questione avente a oggetto l'applicabilità, secondo il diritto vivente, della fattispecie incriminatrice di evasione dagli arresti domiciliari anche all'indagato, oltre che all'imputato). (Classif. 141003).