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    Massima n. 45973

    Sentenza 19/2024  pres. BARBERA,  rel. D'ALBERTI

    Paesaggio - Autorizzazione paesaggistica - Necessità di tutela uniforme sul territorio nazionale - Ratio - Strumento di protezione di beni comuni, a prescindere dalla sussistenza del danno ambientale (nel caso di specie: illegittimità costituzionale parziale della disposizione della Regione Lombardia che, in caso di istanza di sanatoria per l'accertamento della compatibilità paesaggistica di opere abusive, quantifica la sanzione obbligatoria pecuniaria, in alternativa alla rimessione in pristino, anche in assenza di danno ambientale, in relazione al profitto conseguito e, comunque, in misura non inferiore all'ottanta per cento del costo teorico di realizzazione delle opere e/o lavori abusivi desumibile dal relativo computo metrico estimativo e dai prezzi unitari risultanti dai listini della CCIAA provinciale, e in ogni caso, pari alla misura minima di cinquecento euro). (Classif. 170003).

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    Massima n. 45972

    Sentenza 19/2024  pres. BARBERA,  rel. D'ALBERTI

    Sanzioni amministrative - In genere - Competenza - Spettanza all'ente competente di disciplinare la relativa materia. (Classif. 232001).

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    Massima n. 45971

    Sentenza 19/2024  pres. BARBERA,  rel. D'ALBERTI

    Pronunce della Corte costituzionale - In genere - Pronunce di carattere processuale - Effetti - Mancata preclusione alla riproposizione della medesima questione in diverso giudizio. (Classif. 204001).

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    Massima n. 45995

    Ordinanza 18/2024  pres. BARBERA,  rel. PETITTI

    Ordinamento penitenziario - Benefici penitenziari - Semilibertà - Destinatari - Detenuti condannati per delitti compresi nell'elenco di cui all'art. 4-bis, commi 1 e 1-bis, della legge n. 354 del 1975 - Possibilità di concedere il beneficio anche in assenza di attività di collaborazione con la giustizia, allorché siano stati acquisiti elementi tali da escludere attuali collegamenti con il contesto del reato e, per reati di criminalità organizzata, terroristica o eversiva, il pericolo del loro ripristino, nonché un grado sufficiente di avanzamento del programma di trattamento - Omessa previsione - Denunciata violazione del principio di ragionevolezza, della finalità rieducativa della pena e del diritto al lavoro - Sopravvenuta modifica della norma censurata - Restituzione degli atti al giudice rimettente. (Classif. 167002).

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    Massima n. 45961

    Sentenza 17/2024  pres. BARBERA,  rel. PATRONI GRIFFI

    Giudizio costituzionale per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato - In genere - Ricorso - Requisiti nel conflitto promosso dall'autorità giudiziaria sull'insindacabilità delle opinioni espresse dai parlamentari nell'esercizio delle funzioni - Necessità, nel rispetto del principio di completezza e autosufficienza dell'atto introduttivo, che sia riprodotto il contenuto delle dichiarazioni rese, specificamente riferibili a ciascun parlamentare, ai fini della verifica del nesso funzionale (nel caso di specie: inammissibilità del conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato promosso dal Tribunale di Salerno, sez. prima civ., nei confronti della Camera dei deputati, in riferimento alle deliberazioni con le quali è stata affermata l'insindacabilità delle dichiarazioni rese da due deputati, per le quali pende giudizio civile per risarcimento dei danni). (Classif. 114001).

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    Massima n. 45970

    Sentenza 16/2024  pres. BARBERA,  rel. NAVARRETTA

    Regioni (competenza esclusiva statale) - Politica estera e rapporti internazionali dello Stato - Nozione di «mare territoriale» - Elemento costitutivo della sovranità - Impossibilità del suo frazionamento (nel caso di specie: illegittimità costituzionale in parte qua della disposizione della Regione Puglia nella parte in cui favorisce il ripopolamento del riccio di mare «nei mari regionali», anziché «nello spazio marittimo prospiciente il territorio regionale», nella parte in cui dispone il fermo biologico dei ricci di mare «Nel mare territoriale della Puglia», anziché «Nello spazio marittimo prospiciente il territorio regionale» e nella parte in cui esclude dall'applicazione del divieto di commercializzazione gli esemplari di riccio di mare provenienti «da mari territorialmente non appartenenti alla Regione Puglia», anziché «dallo spazio marittimo non prospiciente il territorio regionale»). (Classif. 216027).

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    Massima n. 45969

    Sentenza 16/2024  pres. BARBERA,  rel. NAVARRETTA

    Giudizio costituzionale - Oggetto - Fattispecie inerenti più materie, di competenza sia statale che regionale - Criteri per individuare la materia cui ricondurre le norme impugnate - Applicazione dei principi della prevalenza e della leale collaborazione. (Classif. 111006).

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    Massima n. 45968

    Sentenza 16/2024  pres. BARBERA,  rel. NAVARRETTA

    Regioni (competenza residuale) - Pesca - Riforma del Titolo V - Generale attribuzione alle regioni, senza distinzione in base alla natura delle acque - Possibile interferenza con altri interessi, statali o regionali. (Classif. 218010).

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    Massima n. 45967

    Sentenza 16/2024  pres. BARBERA,  rel. NAVARRETTA

    Regioni (competenza esclusiva statale) - Tutela dell'ambiente e dell'ecosistema - Trasversalità della materia - Possibile limite all'esercizio di competenze regionali che coinvolgono la protezione dell'ambiente - Divieto, per le regioni di intervenire, anche in melius, se la disciplina statale risponde ad una ratio più complessa ovvero a un disegno unitario (nel caso di specie: non fondatezza della questione di legittimità costituzionale di disposizioni della Regione Puglia che dispongono, a tutela del riccio di mare, un fermo pesca triennale). (Classif. 216037).

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    Massima n. 45986

    Sentenza 15/2024  pres. BARBERA,  rel. PATRONI GRIFFI

    Edilizia residenziale pubblica - Assegnazione di alloggi - Requisiti - Impossidenza di altri alloggi in Italia o all'estero - Previsione, mediante regolamento di esecuzione della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia, che per i cittadini extra UE soggiornanti di lungo periodo si applichino criteri di attestazione più onerosi rispetto ai cittadini italiani o UE - Ordinanza del Tribunale di Udine - Ordine alla Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia di modificare il regolamento indicato - Conseguente sanzione in caso di inadempienza - Ricorso per conflitto di attribuzione promosso dalla Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia - Violazione del principio di legalità e della supremazia della legge regionale rispetto al regolamento - Non spettanza al Tribunale di Udine di adottare l'ordinanza senza prima aver sollevato questione di legittimità costituzionale della normativa regionale cui il regolamento indicato dava esecuzione - Annullamento della medesima ordinanza, anche nelle parti sanzionatorie nei confronti della Regione ricorrente. (Classif. 091002).