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Massima n. 38415
Sentenza 114/2015 pres. CRISCUOLO, rel. SCIARRA
Previdenza - Prestazioni di lavoro a tempo parziale - Prosecuzione dell'attività lavorativa per un limitato quantitativo di ore a settimana e per redditi da lavoro con compensi inferiori a tremila euro annui - Divieto di cumulo tra contribuzione previdenziale volontaria e contribuzione nella gestione separata - Difetto di motivazione sulla rilevanza - Inammissibilità della questione.
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Massima n. 38414
Sentenza 113/2015 pres. CRISCUOLO, rel. CAROSI
Circolazione stradale - Apparecchiature impiegate nell'accertamento delle violazioni dei limiti di velocità - Sottoposizione a verifiche periodiche di funzionalità e taratura - Mancata previsione - Violazione dei principi di razionalità e di ragionevolezza - Illegittimità costituzionale in parte qua.
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Massima n. 38413
Ordinanza 112/2015 pres. CARTABIA, rel. ZANON
Straniero - Norme della Provincia di Trento - Concessione di benefici assistenziali - Requisito della titolarità della carta di soggiorno - Incompleta ricostruzione della fattispecie del giudizio a quo - Difetto di motivazione in ordine ai parametri e alla non manifesta infondatezza - Manifesta inammissibilità della questione.
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Massima n. 38412
Ordinanza 111/2015 pres. CRISCUOLO, rel. SCIARRA
Regione siciliana - Delibera legislativa - Ricorso del Commissario dello Stato per la Regione siciliana - Sopravvenuto superamento del particolare sistema di controllo delle leggi siciliane, per effetto della sentenza n. 255 del 2014 - Improcedibilità del ricorso.
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Massima n. 38411
Sentenza 110/2015 pres. CRISCUOLO, rel. DE PRETIS
Elezioni - Elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia - Soglia di sbarramento per le liste che non abbiano conseguito sul piano nazionale almeno il quattro per cento dei voti validi espressi - Asserita violazione del principio del voto libero, eguale, personale e diretto - Difetto di motivazione sulla rilevanza - Inammissibilità della questione.
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Massima n. 38410
Sentenza 109/2015 pres. CRISCUOLO, rel. FRIGO
Processo penale - Procedimento di opposizione, davanti al giudice dell'esecuzione, contro l'ordinanza in materia di applicazione della confisca - Svolgimento nelle forme dell'udienza pubblica, su istanza degli interessati - Mancata previsione - Contrasto con il principio convenzionale di pubblicità dei procedimenti giudiziari - Violazione dell'obbligo di osservanza dei vincoli derivanti dai trattati internazionali - Violazione del principio del giusto processo - Illegittimità costituzionale in parte qua.
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Massima n. 38409
Sentenza 108/2015 pres. CRISCUOLO, rel. DE PRETIS
Amministrazione pubblica - Arbitrato - Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione - Controversie su diritti soggettivi, derivanti dall'esecuzione dei contratti pubblici - Disciplina a regime - Previsione che le controversie possano essere deferite ad arbitri solo previa autorizzazione motivata da parte dell'organo di governo dell'amministrazione - Lamentata attribuzione alla pubblica amministrazione di un diritto potestativo in ordine all'instaurazione del giudizio arbitrale - Asserita violazione del principio della parità delle parti nel processo - Asserita disparità di trattamento fra gli arbitrati in materia di contratti pubblici e gli arbitrati disciplinati dal codice processuale civile - Asserita violazione del principio di buon andamento e di imparzialità dell'azione amministrativa - Insussistenza - Ragionevolezza del limite all'autonomia contrattuale a tutela di interessi generali - Non fondatezza della questione.
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Massima n. 38408
Sentenza 108/2015 pres. CRISCUOLO, rel. DE PRETIS
Amministrazione pubblica - Arbitrato - Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione - Controversie su diritti soggettivi, derivanti dall'esecuzione dei contratti pubblici - Disciplina transitoria - Previsione che la nuova disciplina, consistente nel divieto di deferire le controversie ad arbitri senza la preventiva autorizzazione dell'amministrazione, non si applica agli arbitrati conferiti o autorizzati prima della data di entrata in vigore della legge - Mancata estensione della clausola di salvezza anche agli arbitrati "conferiti" dopo l'entrata in vigore della legge, sulla base di clausole compromissorie pattuite anteriormente - Lamentata attribuzione retroattiva a favore della parte pubblica del diritto potestativo di escludere il ricorso all'arbitrato, negando l'autorizzazione alle clausole compromissorie pattuite prima dell'entrata in vigore della legge - Asserito contrasto con il principio di certezza e di stabilità dell'ordinamento giuridico - Asserito contrasto con il principio di libertà di iniziativa economica - Asserita violazione dei principi di parità delle armi e di autonomia negoziale - Asserita violazione del principio del giudice naturale contrattualmente individuato - Insussistenza - Questione fondata sull'errato presupposto della efficacia retroattiva della norma censurata - Non fondatezza.
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Massima n. 38407
Sentenza 107/2015 pres. CRISCUOLO, rel. CORAGGIO
Corte dei conti - Decreti della Corte dei conti con cui si è ordinato ai presidenti dei gruppi consiliari delle Regioni Toscana e Piemonte di depositare i conti giudiziali relativi alla gestione dei contributi pubblici rispettivamente per gli anni 2010-2012 e 2003-2008 - Ricorsi delle Regioni Toscana e Piemonte - Difetto della qualifica di agente contabile dei presidenti dei gruppi consiliari - Carenza assoluta del presupposto soggettivo per l'esercizio della giurisdizione di conto - Dichiarazione di non spettanza dell'attribuzione esercitata - Conseguente annullamento dei decreti impugnati - Assorbimento delle ulteriori censure.
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Massima n. 38406
Sentenza 107/2015 pres. CRISCUOLO, rel. CORAGGIO
Intervento in giudizio - Giudizio per conflitto di attribuzione tra enti - Intervento spiegato dai presidenti dei gruppi consiliari del Consiglio della Regione Toscana - Regola generale che esclude l'intervento di soggetti diversi da quelli legittimati a promuovere il conflitto o resistervi - Ipotesi in cui gli atti impugnati siano oggetto di un giudizio di fronte agli organi della giurisdizione comune, in cui l'interventore sia parte e la pronuncia della Corte sia suscettibile di condizionare l'esito di tale giudizio - Eccezione che ricorre nel caso di specie - Ammissibilità dell'intervento.