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Massima n. 38269
Sentenza 34/2015 pres. CRISCUOLO, rel. AMATO
Intervento in giudizio - Curatela fallimentare che non aveva assunto la qualità di parte nel giudizio principale - Successione nel rapporto processuale già instaurato dalla società in bonis - Ammissibilità dell'intervento.
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Massima n. 38268
Sentenza 33/2015 pres. CRISCUOLO, rel. CAROSI
Appalti pubblici - Norme della Regione siciliana - Disciplina della tracciabilità dei flussi finanziari - Intervenuta dichiarazione di illegittimità costituzionale - Norma in rapporto di stretta e inscindibile connessione con quella espunta dall'ordinamento - Illegittimità costituzionale in via consequenziale.
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Massima n. 38267
Sentenza 33/2015 pres. CRISCUOLO, rel. CAROSI
Appalti pubblici - Norme della Regione siciliana - Appalti di importo superiore a centomila euro - Tracciabilità dei flussi finanziari - Obbligo per gli aggiudicatari di indicare un numero di conto corrente unico sul quale far confluire tutte le somme relative all'appalto - Risoluzione del contratto in ipotesi di rinvio a giudizio, per favoreggiamento nell'ambito di procedimenti relativi a reati di criminalità organizzata, del legale rappresentante o di un dirigente dell'impresa aggiudicataria - Misure rientranti nell'ambito della materia "ordine pubblico e sicurezza" attribuita alla competenza esclusiva statale - Illegittimità costituzionale - Assorbimento di ulteriori profili di censura.
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Massima n. 38266
Sentenza 33/2015 pres. CRISCUOLO, rel. CAROSI
Intervento in giudizio - Soggetto che non è parte nel giudizio principale e non è portatore di un interesse qualificato - Inammissibilità.
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Massima n. 38265
Sentenza 32/2015 pres. CRISCUOLO, rel. NAPOLITANO
Servizio idrico - Norme della Regione Liguria - Attribuzione ai Comuni, già appartenenti alle Comunità montane e con popolazione inferiore o uguale a tremila residenti, della facoltà di gestire autonomamente il Servizio idrico integrato, in forma singola o associata - Contrasto con il principio, espresso dalla norma statale interposta, di unitarietà e superamento della frammentazione verticale delle gestioni - Violazione della competenza legislativa statale esclusiva nelle materie della tutela della concorrenza e della tutela dell'ambiente - Illegittimità costituzionale .
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Massima n. 38264
Sentenza 32/2015 pres. CRISCUOLO, rel. NAPOLITANO
Ambiente - Norme della Regione Liguria - Norme in materia di individuazione degli ambiti ottimali per l'esercizio delle funzioni relative al servizio idrico integrato e alla gestione integrata dei rifiuti - Ricorso del Governo - Ius superveniens satisfattivo delle pretese della parte ricorrente - Mancata applicazione, medio tempore, delle norme censurate - Cessazione della materia del contendere.
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Massima n. 38263
Sentenza 31/2015 pres. CRISCUOLO, rel. CAROSI
Imposte e tasse - Norme della Regione Sardegna - Compartecipazione regionale a tributi erariali - Previsione che nelle entrate spettanti alla Regione sono comprese anche le imposte di fabbricazione su tutti i prodotti che ne siano gravati generate nel territorio regionale anche se riscosse nel restante territorio dello Stato - Contrasto con il criterio statutario che circoscrive le accise sulle quali calcolare il riparto a quelle percette nel territorio regionale - Illegittimità costituzionale - Assorbimento di ulteriori profili di censura.
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Massima n. 38262
Sentenza 31/2015 pres. CRISCUOLO, rel. CAROSI
Intervento in giudizio - Giudizio di legittimità costituzionale in via principale - Atto di intervento di soggetti che non sono titolari delle attribuzioni legislative in contestazione - Carenza di legittimazione - Inammissibilità.
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Massima n. 38261
Ordinanza 30/2015 pres. CRISCUOLO, rel. MORELLI
Trattati e convenzioni internazionali - Adesione dell'Italia alla Convenzione ONU sulle immunità giurisdizionali degli Stati e dei loro beni - Conseguente obbligo del giudice nazionale di adeguarsi alla pronuncia della Corte internazionale di giustizia che gli impone di negare la propria giurisdizione nella cognizione della causa civile di risarcimento del danno per crimini contro l'umanità commessi iure imperii dal Terzo Reich [almeno in parte] nel territorio italiano - Asserita lesione di diritti umani inviolabili, vanificati dalla non tutelabilità in sede giurisdizionale - Asserito contrasto con il diritto di agire in giudizio, assunto come principio supremo dell'ordinamento costituzionale - Sopravvenuta sentenza n. 238 del 2014, dichiarativa della illegittimità costituzionale della disposizione censurata - Questione divenuta priva di oggetto - Manifesta inammissibilità.
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Massima n. 38260
Ordinanza 30/2015 pres. CRISCUOLO, rel. MORELLI
Trattati e convenzioni internazionali - Statuto delle Nazioni Unite (ONU) - Impegno di ciascuno Stato membro a conformarsi alle decisioni emesse dalla Corte internazionale di giustizia nei procedimenti di cui è stato parte - Conseguente obbligo del giudice italiano di adeguarsi alla pronuncia della Corte internazionale di giustizia che gli impone di negare la propria giurisdizione nella cognizione della causa civile di risarcimento del danno per crimini contro l'umanità, commessi iure imperii dal Terzo Reich, almeno in parte nel territorio italiano - Asserita lesione di diritti umani inviolabili, vanificati dalla non tutelabilità in sede giurisdizionale - Asserito contrasto con il diritto di agire in giudizio, assunto come principio supremo dell'ordinamento costituzionale - Sopravvenuta sentenza n. 238 del 2014, dichiarativa della illegittimità costituzionale della disposizione censurata - Questione divenuta priva di oggetto - Manifesta inammissibilità.