massime INDIVIDUATE: 46508
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    Massima n. 47477

    Sentenza 62/2026  pres. AMOROSO,  rel. ANTONINI

    Tributi - Riscossione - Affidamento a terzi delle attività di accertamento e riscossione delle entrate degli enti locali - Costituzione di società di scopo (c.d. finanza di progetto) - Novella di interpretazione autentica, introdotta mediante decretazione d'urgenza, secondo cui tali società possono operare anche se non iscritte nell'apposito albo, laddove vi sia iscritta la società aggiudicataria, socia della società di scopo - Denunciata irragionevolezza e violazione dei principi in materia di decretazione d'urgenza, del principio di tutela della concorrenza, della libertà di iniziativa economica privata e della riserva di giurisdizione, tutelata anche sul piano convenzionale - Difetto di motivazione sulla rilevanza - Inammissibilità delle questioni. (Classif. 255037).

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    Massima n. 47375

    Sentenza 61/2026  pres. AMOROSO,  rel. MARINI F. S.

    Edilizia e urbanistica - Interventi edilizi - Norme della Regione Toscana - Modifiche di precedenti disposizioni regionali relative a interventi edilizi - Disposizioni transitorie - Previsione che la novellata disciplina trova applicazione solo a seguito dell'approvazione, da effettuarsi entro due anni da parte del comune, di un'apposita variante di adeguamento dei propri strumenti di pianificazione urbanistica, o di apposita disciplina che stabilisca le specifiche condizioni e limitazioni al potere di disporre il mutamento di destinazione d'uso di immobili - Violazione dei principi fondamentali statali dettati nella materia di competenza concorrente del governo del territorio - Illegittimità costituzionale parziale. (Classif. 090010).

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    Massima n. 47374

    Sentenza 61/2026  pres. AMOROSO,  rel. MARINI F. S.

    Edilizia e urbanistica - Interventi edilizi - Norme della Regione Toscana - Modifiche di precedenti disposizioni regionali relative a interventi edilizi - Previsione che consente ai comuni di stabilire, nei propri strumenti di pianificazione urbanistica, oltre alle «condizioni», specifiche «limitazioni» ai mutamenti di destinazione d'uso "verticale" - Violazione dei principi fondamentali statali dettati nella materia di competenza concorrente del governo del territorio - Illegittimità costituzionale parziale. (Classif. 090010).

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    Massima n. 47373

    Sentenza 61/2026  pres. AMOROSO,  rel. MARINI F. S.

    Edilizia e urbanistica - Interventi edilizi - Oneri di urbanizzazione - Tipologia e causa giustificatrice - Disciplina - Necessità di un intervento uniforme su tutto il territorio nazionale (nel caso di specie: illegittimità costituzionale parziale della novella legislativa della Regione Toscana che impone l'obbligo di versare gli oneri di urbanizzazione primaria anche nelle ipotesi di cambiamento di destinazione d'uso "verticale"). (Classif. 090010).

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    Massima n. 47427

    Sentenza 60/2026  pres. AMOROSO,  rel. PETITTI

    Contratti pubblici – Procedure di affidamento – Riconduzione alla nozione di concorrenza “per il mercato” nonché alla materia, di competenza legislativa esclusiva statale, della tutela della concorrenza – Esigenza di uniformità di disciplina, anche per evitare barriere territoriali – Necessità che sia lo Stato a definire anche il punto di equilibrio tra la tutela della concorrenza e gli altri interessi di rango costituzionale implicati nella disciplina – Possibilità, per le regioni, di dettare una disciplina difforme – Esclusione (nel caso di specie: illegittimità costituzionale della disposizione della Regione Toscana la quale stabilisce che, nei bandi delle procedure ad evidenza pubblica bandite dalla Regione e dai suoi enti strumentali, sia previsto il criterio qualitativo premiale consistente nell’applicazione di un trattamento economico minimo orario non inferiore a nove euro lordi). (Classif. 065008).

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    Massima n. 47426

    Sentenza 60/2026  pres. AMOROSO,  rel. PETITTI

    Regioni (competenza esclusiva statale) - Tutela della concorrenza - Nozione, anche alla luce del diritto europeo - Ricomprensione sia delle misure di tutela che di promozione del mercato - Natura trasversale della materia - Limite - Inidoneità ad escludere aprioristicamente qualsiasi intervento regionale - Necessità di guardare alla portata e agli obiettivi della tutela della concorrenza nei singoli settori materiali in cui si manifesta. (Classif. 216038).

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    Massima n. 47385

    Sentenza 59/2026  pres. AMOROSO,  rel. SANDULLI M. A.

    Processo penale - Persona offesa - Soggetto eventuale del procedimento o del processo - Necessità che il suo apporto si traduca in un supporto e controllo del PM - Sua opposizione all'archiviazione - Necessità che sia finalizzata a colmare eventuali lacune investigative (nel caso di specie: non fondatezza delle questioni aventi ad oggetto gli artt. 409 e 410 cod. proc. pen., nella parte in cui non prevedono alcuna forma di ristoro per l'indagato che sia costretto a difendersi contro l'opposizione della persona offesa alla richiesta di archiviazione da parte del PM la quale sia giudicata inammissibile nel merito). (Classif. 199019).

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    Massima n. 47384

    Sentenza 59/2026  pres. AMOROSO,  rel. SANDULLI M. A.

    Azione e difesa (diritti di) - Difesa tecnica - Ratio - Garanzia della equilibrata posizione delle parti, eventualmente realizzata mediante il gratuito patrocinio - Possibili differenze nelle modalità di garanzia della tutela giurisdizionale, purché non siano di ostacolo alla difesa e allo svolgimento dell'attività processuale. (Classif. 031003).

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    Massima n. 47383

    Sentenza 59/2026  pres. AMOROSO,  rel. SANDULLI M. A.

    Spese di giustizia - Spese processuali - Principio della soccombenza - Possibili deroghe, laddove siano ragionevoli. (Classif. 239004).

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    Massima n. 47367

    Sentenza 58/2026  pres. AMOROSO,  rel. VIGANÒ

    Processo penale – In genere – Citazione diretta a giudizio – Udienza di comparizione predibattimentale – Poteri probatori del giudice – Applicazione, in quanto compatibile, della disciplina prevista dall’art. 422 cod. proc. pen. per l’udienza preliminare o, in via subordinata, possibilità che il giudice possa disporre, anche d’ufficio, l’assunzione delle prove delle quali appare evidente la decisività ai fini della sentenza di non luogo a procedere – Omessa previsione – Denunciata irragionevole disparità di trattamento e violazione dei principi di eguaglianza sostanziale, di obbligatorietà dell’azione penale e del suo corollario di completezza delle indagini preliminari, nonché del principio, anche convenzionale, di ragionevole durata del processo – Insussistenza – Non fondatezza delle questioni. (Classif. 199001)