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Massima n. 47343
Sentenza 28/2026 pres. AMOROSO, rel. CASSINELLI
Giudizio costituzionale – Sopravvenienze nel giudizio incidentale – Ius superveniens di carattere innovativo – Restituzione degli atti al giudice a quo – Condizioni – Incidenza nel procedimento a quo, con modifiche sostanziali sui termini della questione sollevata (nel caso di specie: restituzione al Tribunale di Livorno rimettente degli atti inerenti alle questioni di legittimità costituzionale sollevata sulla normativa che, per il procedimento di mediazione finalizzata alle controversie civili e commerciali, stabilisce che la parte ammessa al beneficio del patrocinio a spese dello Stato si avvalga di avvocati iscritti nell’apposito elenco istituito presso il consiglio dell’ordine del luogo ove ha sede l’organismo di mediazione). (Classif. 111011).
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Massima n. 47342
Sentenza 28/2026 pres. AMOROSO, rel. CASSINELLI
Patrocinio a spese dello Stato – In genere – Ammissione all’istituto – Necessità di accertare la sussistenza di un diritto costituzionalmente protetto – Natura giurisdizionale della funzione esercitata dal giudice – Conseguente revocabilità o impugnabilità dei provvedimenti adottati – Revoca per insussistenza dei presupposti di ammissione al beneficio – Impugnazione – Natura costitutiva del provvedimento giurisdizionale decisorio. (Classif. 175001).
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Massima n. 47247
Sentenza 27/2026 pres. AMOROSO, rel. SANDULLI M. A.
Processo penale – Incompatibilità del giudice – Giudizio di rinvio dopo l’annullamento da parte della Corte di cassazione – Incompatibilità a partecipare al giudizio di rinvio del giudice dell’esecuzione che abbia pronunciato o concorso a pronunciare ordinanza di accoglimento o rigetto della richiesta di revoca (anche parziale) in sede esecutiva di sentenze irrevocabili di condanna emesse contro la stessa persona per il medesimo fatto – Omessa previsione – Disparità di trattamento e violazione del principio di terzietà e imparzialità del giudice – Illegittimità costituzionale in parte qua. (Classif. 199028).
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Massima n. 47328
Ordinanza 25/2026 pres. AMOROSO, rel. SAN GIORGIO
Previdenza - In genere - Trattamento di fine servizio - Erogazione per i dipendenti pubblici cessati dal servizio per raggiungimento dei limiti di età o di servizio o per raggiungimento dell'anzianità massima di servizio - Liquidazione, secondo la normativa vigente al momento della rimessione della questione, decorsi dodici mesi dalla cessazione del rapporto di lavoro e liquidazione nei successivi tre mesi, decorsi i quali sono dovuti gli interessi - Riconoscimento del trattamento secondo un meccanismo di rateizzazione, articolato in base all'ammontare complessivo della prestazione - Denunciata violazione del diritto a una retribuzione sufficiente e proporzionata all'attività lavorativa svolta - Necessità che il legislatore programmi, senza ulteriori dilazioni, una riforma che ristabilisca la fisiologica scansione dei pagamenti dei TFS - Rinvio all'udienza pubblica del 14 gennaio 2027 per la trattazione delle questioni. (Classif. 190001).
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Massima n. 47395
Ordinanza 24/2026 pres. AMOROSO, rel. BUSCEMA
Bilancio e contabilità pubblica - Coordinamento della finanza pubblica - Indennizzi a favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati previsti dalla legge - Anticipazione agli aventi diritto degli indennizzi da parte delle regioni - Restituzione delle risorse anticipate per i risarcimenti dei danni da vaccinazioni obbligatorie o raccomandate, e/o trasferimenti relativi al fabbisogno annuale per l'erogazione degli indennizzi per danni da vaccinazioni - Omessa previsione - Ricorso della Regione Puglia - Lamentata violazione dei doveri di solidarietà sociale, del diritto alla salute, dei principi di proporzionalità e ragionevolezza, del principio del buon andamento, di equilibrio dei bilanci, dell'autonomia politica e delle competenze finanziarie degli enti regionali, della tutela previdenziale del diritto all'assistenza sociale e dei principi di coordinamento della finanza pubblica e di leale collaborazione - Necessità di richiedere: informazioni: a) al Ministero della Salute; b) alla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome; c) alla Regione Puglia; d) al Ragioniere generale dello Stato - Necessità di disporre la convocazione in audizione del Ragioniere generale dello Stato, del direttore generale della Direzione generale della Prevenzione e del direttore generale della Direzione generale delle risorse e del bilancio, nonché del Segretario generale della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome - Ordinanza istruttoria - Rinvio del giudizio a nuovo ruolo. (Classif. 036006).
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Massima n. 47287
Sentenza 23/2026 pres. AMOROSO, rel. PITRUZZELLA
Giudizio costituzionale – Oggetto – Leggi e atti aventi forza di legge – Conseguente impossibilità di sottoporre alla Corte costituzionale norme di natura regolamentare – Eccezioni – Norma secondaria che dettaglia un precetto già contenuto nella norma primaria – Conseguente necessità che sia il giudice a interpretare le disposizioni regolamentari in conformità alla Costituzione e alla legge, mediante la caducazione o la disapplicazione (nel caso di specie: inammissibilità delle questioni aventi ad oggetto le disposizioni di natura regolamentare che regolano la procedura di nomina dei componenti del consiglio camerale delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura prevedendo la partecipazione delle organizzazioni imprenditoriali aventi natura interprovinciale o regionale solo in caso di assenza di un loro livello nazionale). (Classif. 111006).
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Massima n. 47286
Sentenza 23/2026 pres. AMOROSO, rel. PITRUZZELLA
Decreto-legge - Carattere plurimo - Decreti-legge "milleproroghe" - Ratio - Preesistenza dell'urgenza di intervenire sulla scadenza di termini o incidere su situazioni che richiedono interventi regolatori di natura temporale - Necessaria omogeneità delle disposizioni inserite in sede di conversione rispetto a tale ratio originaria - Possibilità di inserire, in sede di conversione, disposizioni che pongono normative "a regime", perseguono finalità ordinamentali o siano collegate a un'altra altra disposizione a sua volta inserita in sede di conversione (omogeneità "transitiva") - Esclusione (nel caso di specie: illegittimità costituzionale della norma di interpretazione autentica, inserita in sede di conversione, volta a individuare le organizzazioni rappresentative delle imprese e le organizzazioni sindacali dei lavoratori legittimate a partecipare alla procedura di nomina dei componenti del consiglio camerale delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura). (Classif. 076004).
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Massima n. 47285
Sentenza 23/2026 pres. AMOROSO, rel. PITRUZZELLA
Decreto-legge – Conversione – Emendamenti aggiunti – Identità dell’oggetto rispetto al decreto originario – Necessità – Ratio – Rispetto delle ordinarie dinamiche parlamentari – Decreti-legge a carattere ab origine plurimo – Necessaria coerenza delle disposizioni inserite in sede di conversione rispetto ai contenuti o alla ratio dominante del decreto-legge – Divieto delle (sole) norme totalmente estranee o “intruse”. (Classif. 076003)
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Massima n. 47284
Sentenza 23/2026 pres. AMOROSO, rel. PITRUZZELLA
Giudizio costituzionale – Sopravvenienze nel giudizio incidentale – Sindacato di legittimità degli atti dell’amministrazione – Applicazione del principio tempus regit actum – Perdurante rilevanza della questione avente ad oggetto un atto amministrativo adottato sulla base della disposizione abrogata – Possibile restituzione degli atti al rimettente – Esclusione. (Classif. 111011).
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Massima n. 47301
Ordinanza 22/2026 pres. AMOROSO, rel. SCIARRONE ALIBRANDI
Procedimento penale – Misure cautelari – Divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa – Distanza minima inderogabile di 500 metri e contestuale attivazione del dispositivo di controllo elettronico – Applicazione di ulteriori anche più gravi misure cautelari nell’ipotesi di non fattibilità tecnica del controllo remoto – Denunciata irragionevolezza e violazione dei principi di proporzionalità e della riserva di giurisdizione, nonché del dovere convenzionale di assicurare un procedimento penale effettivo e tempestivo – Difetto di motivazione sulla rilevanza – Inammissibilità delle questioni. (Classif. 194002).