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Massima n. 38475
Sentenza 143/2015 pres. CARTABIA, rel. CORAGGIO
Corte dei conti - Deliberazioni della Corte dei conti, sezione delle autonomie, con cui si è indirizzato il controllo sui rendiconti dei gruppi consiliari regionali in relazione all'esercizio 2012 - Ricorso per conflitto di attribuzione proposto dalla Regione Liguria - Deliberazioni già annullate al momento della proposizione del ricorso per effetto della sentenza n. 130 del 2014 - Difetto di interesse ad agire della Regione ricorrente - Inammissibilità del ricorso.
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Massima n. 38474
Sentenza 142/2015 pres. CARTABIA, rel. DE PRETIS
Servizio idrico - Norme della Regione Valle d'Aosta - Previsione che "la Giunta regionale, sentite le Commissioni consiliari competenti e d'intesa con il Consiglio permanente degli enti locali (CPEL), definisce i modelli tariffari del ciclo idrico relativi all'acquedotto e alla fognatura, tenendo conto della qualità della risorsa idrica e del servizio fornito nonché della copertura dei costi d'investimento e di esercizio, nel rispetto dei principi europei e statali vigenti in materia" - Ricorso del Governo - Asserita violazione della competenza legislativa statale esclusiva nelle materie della tutela della concorrenza e della tutela dell'ambiente - Insussistenza - Disciplina espressione della competenza primaria della Regione Valle d'Aosta in materia di organizzazione del servizio idrico - Non fondatezza della questione.
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Massima n. 38473
Sentenza 141/2015 pres. CRISCUOLO, rel. CORAGGIO
Bilancio e contabilità pubblica - Concorso delle autonomie speciali al risanamento della finanza pubblica - Disposizioni volte alla riduzione di specifiche spese delle Regioni speciali e degli enti locali situati nel loro territorio, con obbligo di versare le relative somme ad apposito capitolo dell'entrata del bilancio dello Stato - Ricorsi delle Regioni Valle d'Aosta e Friuli-Venezia Giulia - Lamentata disapplicazione della clausola di salvaguardia di cui al comma 554 dell'art. 1 della legge censurata - Asserita violazione della speciale autonomia finanziaria - Asserita violazione dell'autonomia organizzativa - Asserita violazione del principio dell'accordo in materia finanziaria - Insussistenza - Erroneità della premessa interpretativa circa l'applicabilità della clausola di salvaguardia - Possibilità che il legislatore statale, al fine di orientare qualitativamente la riduzione delle spese, rivolga alle autonomie speciali prescrizioni puntuali configurate come oneri, la cui osservanza evita la conseguenza sanzionatoria del taglio dei trasferimenti erariali - Non fondatezza delle questioni.
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Massima n. 38472
Sentenza 140/2015 pres. CARTABIA, rel. GROSSI
Enti pubblici - Turismo - Trasformazione dell'ENIT in ente pubblico economico - Disciplina per l'adozione e l'approvazione del nuovo statuto dell'ENIT, nonché individuazione di alcuni contenuti dello statuto medesimo - Ricorso della Regione Campania - Asserita lesione del principio di leale collaborazione per l'assenza di intesa con le Regioni e le Province autonome - Asserita violazione delle competenze legislative e amministrative regionali in materia di turismo - Insussistenza - Disciplina ascrivibile alla materia "ordinamento e organizzazione amministrativa degli enti pubblici nazionali", di competenza esclusiva statale - Non fondatezza della questione.
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Massima n. 38471
Sentenza 140/2015 pres. CARTABIA, rel. GROSSI
Beni culturali - Commercio - Codice dei beni culturali e del paesaggio - Disciplina del commercio in aree di valore culturale - Previsto conferimento ai competenti uffici ministeriali ed ai Comuni di un potere di riesame e di revoca delle autorizzazioni e delle concessioni di suolo pubblico ai fini dell'esercizio di attività commerciali e artigianali - Incidenza su materie di competenza regionale, concorrente o residuale - Assenza di intesa tra Stato e Regioni - Violazione del principio di leale collaborazione - Necessità di prevedere il coinvolgimento delle Regioni nel procedimento - Illegittimità costituzionale in parte qua - Assorbimento di ulteriori motivi di censura.
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Massima n. 38470
Sentenza 140/2015 pres. CARTABIA, rel. GROSSI
Beni culturali - Commercio - Codice dei beni culturali e del paesaggio - Disciplina del commercio in aree di valore culturale - Prevista estensione della predetta disciplina anche ai locali storici tradizionali - Prevista attribuzione alle Direzioni regionali per i beni culturali e paesaggistici e alle soprintendenze del potere di adottare apposite determinazioni volte a vietare gli usi non compatibili con le specifiche esigenze di tutela e valorizzazione - Incidenza su materie di competenza regionale, concorrente o residuale - Assenza di intesa tra Stato e Regioni - Violazione del principio di leale collaborazione - Necessità di prevedere il coinvolgimento delle Regioni nel procedimento - Illegittimità costituzionale in parte qua - Assorbimento di ulteriori motivi di censura.
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Massima n. 38469
Sentenza 140/2015 pres. CARTABIA, rel. GROSSI
Beni culturali - Commercio - Esercizio del commercio in aree di valore culturale - Conferimento ai competenti uffici ministeriali ed ai Comuni di un potere di riesame e di revoca delle autorizzazioni e delle concessioni di suolo pubblico ai fini dell'esercizio di attività commerciali e artigianali - Ricorso della Regione Veneto - Asserita violazione dei principi di ragionevolezza e di buon andamento della pubblica amministrazione - Censure riferite a parametri che non attengono al riparto delle competenze legislative - Difetto di motivazione in ordine alla ridondanza dei vizi paventati sul riparto di competenze medesimo - Inammissibilità della questione.
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Massima n. 38468
Sentenza 140/2015 pres. CARTABIA, rel. GROSSI
Beni culturali - Commercio - Esercizio del commercio in aree di valore culturale - Attribuzione alle Direzioni regionali per i beni culturali e paesaggistici e alle soprintendenze del potere di adottare apposite determinazioni volte a vietare gli usi non compatibili con le specifiche esigenze di tutela e valorizzazione - Ricorso della Regione Veneto - Asserita violazione dei principi di ragionevolezza e di buon andamento della pubblica amministrazione - Censure riferite a parametri che non attengono al riparto delle competenze legislative - Difetto di motivazione in ordine alla ridondanza dei vizi paventati sul riparto di competenze medesimo - Inammissibilità della questione.
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Massima n. 38467
Sentenza 139/2015 pres. CARTABIA, rel. FRIGO
Processo penale - Processo oggettivamente cumulativo - Contestazione in dibattimento da parte del pubblico ministero di un reato concorrente o di circostanza aggravante che già risultava dagli atti di indagine al momento dell'esercizio dell'azione penale - Facoltà dell'imputato di richiedere al giudice del dibattimento il giudizio abbreviato anche in relazione ai reati diversi da quello che forma oggetto della nuova contestazione - Mancata previsione - Asserita violazione del diritto di difesa e del principio di uguaglianza - Insussistenza - Conferma dell'indirizzo giurisprudenziale che consente il recupero della facoltà di accedere al rito alternativo limitatamente al reato concorrente o al fatto diverso contestato in dibattimento - Petitum volto ad introdurre una posizione di privilegio rispetto all'evenienza in cui la contestazione fosse avvenuta nei modi ordinari - Non fondatezza della questione.
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Massima n. 38466
Sentenza 139/2015 pres. CARTABIA, rel. FRIGO
Processo penale - Contestazione in dibattimento da parte del pubblico ministero di una circostanza aggravante che già risultava dagli atti di indagine al momento dell'esercizio dell'azione penale (c.d. contestazione "tardiva") - Facoltà dell'imputato di richiedere al giudice del dibattimento il giudizio abbreviato relativamente al reato oggetto della nuova contestazione - Mancata previsione - Violazione del diritto di difesa - Irragionevole discriminazione correlata alla maggiore o minore esattezza e completezza dell'apprezzamento da parte del pubblico ministero dei risultati delle indagini preliminari - Ingiustificata disparità di trattamento rispetto all'imputato che nella medesima situazione processuale voglia chiedere il "patteggiamento", ovvero intenda chiedere il giudizio abbreviato nel caso non dissimile di contestazione "tardiva" del fatto diverso - Illegittimità costituzionale in parte qua.