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    Massima n. 38949

    Sentenza 156/2016  pres. GROSSI,  rel. CORAGGIO

    Energia - Norme della Regione Toscana - Sospensione dei procedimenti per il rilascio dei permessi di ricerca geotermica e delle relative proroghe, nonché degli atti di assenso per la realizzazione dei pozzi esplorativi e degli atti ad essi preordinati relativi all'alta e alla media entalpia, fino all'intervenuta determinazione del numero massimo di pozzi esplorativi assentibili e dei relativi criteri di distribuzione territoriale, e comunque non oltre sei mesi dall'entrata in vigore della legge regionale - Ricorso del Governo - Ritenuto contrasto con il termine massimo di novanta giorni fissato per la conclusione del procedimento di autorizzazione unica per la costruzione e l'esercizio degli impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili - Asserita violazione della competenza legislativa statale nella materia concorrente della produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell'energia - Asserita violazione del principio di leale collaborazione - Insussistenza - Inconferenza del parametro interposto evocato - Erroneità del presupposto interprativo - Non fondatezza della questione.

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    Massima n. 38948

    Sentenza 156/2016  pres. GROSSI,  rel. CORAGGIO

    Energia - Norme della Regione Toscana - Ricerca geotermica - Attribuzione alla Giunta regionale del compito di stabilire con deliberazione il numero massimo dei pozzi esplorativi da assentire e i criteri e i parametri per la loro corretta distribuzione sul territorio - Ricorso del Governo - Asserita violazione del principio di leale collaborazione e del vincolo di osservanza degli obblighi internazionali e del diritto comunitario, in riferimento alla sospensione dei procedimenti per il rilascio dei permessi di ricerca geotermica e delle relative proroghe - Censure non supportate da alcuna motivazione - Inammissibilità della questione.

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    Massima n. 38947

    Sentenza 155/2016  pres. GROSSI,  rel. AMATO

    Bilancio e contabilità pubblica - Legge di stabilità 2015 - Riprogrammazione delle risorse del Fondo di rotazione per le politiche comunitarie, originariamente destinate agli interventi del Piano di azione coesione, che risultino non ancora impegnate alla data del 30 settembre 2014 - Previsione che il Gruppo di azione coesione individui le specifiche linee di intervento oggetto della riprogrammazione - Ricorso della Regione Siciliana - Asserita violazione del principio di leale collaborazione per il mancato coinvolgimento della Regione - Insussistenza - Non applicabilità del principio in relazione all'esercizio di una competenza statale non incidente su competenze regionali - Non fondatezza della questione.

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    Massima n. 38946

    Sentenza 155/2016  pres. GROSSI,  rel. AMATO

    Bilancio e contabilità pubblica - Legge di stabilità 2015 - Copertura finanziaria degli incentivi per le assunzioni di lavoratori a tempo indeterminato, attraverso la riprogrammazione delle risorse del Fondo di rotazione per le politiche comunitarie, originariamente destinate agli interventi del Piano di azione coesione, che risultino non ancora impegnate alla data del 30 settembre 2014 - Destinazione delle relative risorse al bilancio dello Stato - Previsione che il Gruppo di azione coesione individui le specifiche linee di intervento oggetto della riprogrammazione - Ricorso della Regione Siciliana - Asserita violazione della potestà amministrativa regionale - Insussistenza - Risorse del bilancio statale non ancora impegnate, legittimamente programmabili dallo Stato e non suscettibili di essere utilizzate dalle Regioni - Non fondatezza delle questioni.

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    Massima n. 38945

    Sentenza 155/2016  pres. GROSSI,  rel. AMATO

    Bilancio e contabilità pubblica - Legge di stabilità 2015 - Copertura finanziaria degli incentivi per le assunzioni di lavoratori a tempo indeterminato, attraverso la riprogrammazione delle risorse del Fondo di rotazione per le politiche comunitarie, originariamente destinate agli interventi del Piano di azione coesione, che risultino non ancora impegnate alla data del 30 settembre 2014 - Destinazione delle relative risorse al bilancio dello Stato - Previsione che il Gruppo di azione coesione individui le specifiche linee di intervento oggetto della riprogrammazione - Ricorso della Regione Siciliana - Evocazione di parametri non motivata - Inammissibilità delle questioni.

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    Massima n. 38944

    Sentenza 155/2016  pres. GROSSI,  rel. AMATO

    Bilancio e contabilità pubblica - Legge di stabilità 2015 - Copertura finanziaria degli incentivi per le assunzioni di lavoratori a tempo indeterminato, attraverso la riprogrammazione delle risorse del Fondo di rotazione per le politiche comunitarie, originariamente destinate agli interventi del Piano di azione coesione, che risultino non ancora impegnate alla data del 30 settembre 2014 - Ricorso della Regione Puglia - Ius superveniens satisfattivo delle pretese della ricorrente - Normativa medio tempore non applicata - Cessazione della materia del contendere.

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    Massima n. 38943

    Sentenza 155/2016  pres. GROSSI,  rel. AMATO

    Bilancio e contabilità pubblica - Legge di stabilità 2015 - Copertura finanziaria degli incentivi per le assunzioni di lavoratori a tempo indeterminato, attraverso la riprogrammazione delle risorse del Fondo di rotazione per le politiche comunitarie, originariamente destinate agli interventi del Piano di azione coesione, che risultino non ancora impegnate alla data del 30 settembre 2014 - Ricorso della Regione Campania - Asserita riduzione del complesso delle risorse destinate a sostenere interventi per lo sviluppo delle aree sottoutilizzate - Insussistenza - Possibilità per il legislatore di ripartire le risorse finanziarie secondo la destinazione più consona in rapporto ai mutamenti del quadro di politica economica - Non fondatezza della questione.

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    Massima n. 38942

    Sentenza 154/2016  pres. GROSSI,  rel. AMATO

    Rifiuti - Norme della Regione Basilicata - Piano regionale di gestione dei rifiuti - Previsione, tra gli obiettivi prioritari, della progressiva eliminazione della presenza di inceneritori sul territorio regionale - Contrasto con la normativa statale che prevede un sistema integrato dei rifiuti urbani a livello nazionale - Violazione della competenza legislativa statale esclusiva in materia di tutela dell'ambiente - Necessità di espungere dalla disposizione le parole «il Piano regionale di gestione dei rifiuti dovrà prevedere, tra gli obiettivi prioritari, la progressiva eliminazione della presenza di inceneritori sul territorio della regione Basilicata e la contestuale adozione di soluzioni tecnologiche e gestionali destinate esclusivamente alla riduzione, riciclo, recupero e valorizzazione dei rifiuti. A tal fine il Piano regionale di gestione dei rifiuti dovrà definire modalità e tempi di dismissione degli impianti di incenerimento esistenti» - Illegittimità costituzionale parziale.

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    Massima n. 38941

    Sentenza 154/2016  pres. GROSSI,  rel. AMATO

    Regione (in genere) - Norme della Regione Basilicata - Procedimenti in cui la Regione è chiamata ad esprimere o a negare la propria intesa - Disciplina relativa alla formazione della volontà regionale - Ricorso del Governo - Asserita violazione delle attribuzioni statali - Insussistenza - Disciplina che rientra nella competenza della Regione e non interferisce con la disciplina statale - Non fondatezza delle questioni.

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    Massima n. 38940

    Sentenza 154/2016  pres. GROSSI,  rel. AMATO

    Regione (in genere) - Norme della Regione Basilicata - Procedimenti in cui la Regione è chiamata ad esprimere o a negare la propria intesa - Previsione che la Regione debba concludere il procedimento nel termine di novanta giorni dalla richiesta dell'intesa e che, entro sessanta giorni, debba ottenere il parere degli enti locali - Disciplina applicabile anche alle intese in materia di energia - Contrasto con i principi fondamentali nella materia concorrente della produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell'energia - Necessità di escludere l'applicabilità dei termini stabiliti nella disposizione impugnata alle intese in materia di energia - Illegittimità costituzionale in parte qua - Assorbimento di ulteriori profili di censura.