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Massima n. 39724
Ordinanza 24/2017 pres. GROSSI, rel. LATTANZI
Unione europea - Lotta contro la frode e le altre attività illegali che ledono gli interessi finanziari dell'Unione - Interpretazione dell'art. 325 TFUE enunciata dalla Corte di giustizia UE con la sentenza "Taricco" - Obbligo per il giudice penale di non applicare una normativa nazionale sulla prescrizione dei reati che osta "in un numero considerevole di casi" alla repressione di gravi frodi in danno degli interessi finanziari dell'unione o che viola il principio di assimilazione - Dubbio sulla sua applicabilità quando sia in contrasto con i principi supremi dell'ordine costituzionale dello Stato membro o con i diritti inalienabili della persona riconosciuti dalla Costituzione dello Stato membro - Rinvio pregiudiziale delle relative questioni di interpretazione alla Corte di giustizia UE.
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Massima n. 39723
Ordinanza 24/2017 pres. GROSSI, rel. LATTANZI
Reati e pene - Reati tributari - Frodi all'IVA - Termine di prescrizione - Prolungamento non superiore a un quarto in caso di interruzione - Non applicazione di tale limite quando ne derivi l'impunità "in un numero considerevole di casi" di gravi frodi in danno degli interessi finanziari dell'Unione europea o la violazione del principio di assimilazione - Obbligo per il giudice penale, in forza dell'art. 325 TFUE, come interpretato dalla Corte di giustizia UE con la sentenza "Taricco" - Impedimenti di ordine costituzionale alla sua osservanza, derivanti dalla natura sostanziale della prescrizione nell'ordinamento italiano e dal conseguente più elevato livello di protezione assicurato agli imputati - Contrasto con il principio di legalità in materia penale (per mancanza di base legale sufficientemente determinata, ambiguità del requisito del "numero considerevole di casi", e insufficiente delimitazione della discrezionalità dell'autorità giudiziaria).
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Massima n. 39722
Ordinanza 24/2017 pres. GROSSI, rel. LATTANZI
Reati e pene - Prescrizione dei reati - Istituto di natura sostanziale che incide sulla punibilità - Conseguente assoggettamento al principio di legalità in materia penale.
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Massima n. 39721
Ordinanza 24/2017 pres. GROSSI, rel. LATTANZI
Reati e pene - Principio di legalità in materia penale - Natura di principio supremo dell'ordinamento, per la parte in cui esige che le norme penali siano determinate e non abbiano in nessun caso portata retroattiva - Inclusione nel suo ambito di ogni profilo sostanziale concernente la punibilità - Conseguente più elevato livello di protezione dei diritti della persona rispetto a quello riconosciuto dalle fonti europee.
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Massima n. 39720
Ordinanza 24/2017 pres. GROSSI, rel. LATTANZI
Unione europea - Rapporti con gli Stati membri - Possibilità che il diritto dell'Unione e le sentenze interpretative della Corte di giustizia impongano allo Stato membro la rinuncia ai principi supremi del suo ordine costituzionale - Esclusione - Verifica ultima della compatibilità delle regole europee con i principi supremi dell'ordinamento nazionale - Possibilità che sia demandata dalla Corte di giustizia alle competenti autorità dello Stato membro.
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Massima n. 39719
Ordinanza 24/2017 pres. GROSSI, rel. LATTANZI
Unione europea - Primato del diritto dell'Unione - Condizioni per la sua applicazione in Italia (c.d. controlimiti) - Osservanza dei principi supremi dell'ordine costituzionale italiano e dei diritti inalienabili della persona - Eventuale contrasto in specifiche ipotesi normative - Necessità di dichiarare l'incostituzionalità della legge che ha autorizzato la ratifica dei trattati, per la sola parte in cui consente che tali ipotesi si realizzino.
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Massima n. 39565
Sentenza 23/2017 pres. GROSSI, rel. SCIARRA
Previdenza - Pensioni ai superstiti corrisposte dall'INPS - Calcolo contributivo - Utilizzazione del coefficiente di trasformazione relativo all'età di cinquantasette anni in caso di decesso dell'assicurato ad un'età inferiore - Omessa attualizzazione ai nuovi e più elevati limiti d'età per l'accesso alla pensione di vecchiaia - Denunciata irragionevolezza e compromissione dell'adeguatezza dei trattamenti previdenziali - Insussistenza dei vizi denunciati - Non fondatezza della questione.
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Massima n. 39564
Sentenza 23/2017 pres. GROSSI, rel. SCIARRA
Prospettazione della questione incidentale - Adeguata illustrazione delle ragioni di contrasto con i parametri evocati - Univocità dell'intervento manipolativo richiesto - Ricostruzione del quadro normativo immune da lacune riferibili ad esso - Ammissibilità della questione - Rigetto di eccezione preliminare.
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Massima n. 39213
Sentenza 22/2017 pres. GROSSI, rel. LATTANZI
Misure di sicurezza - Misure di sicurezza detentive (provvisorie e o definitive) - Ricovero nelle residenze per l'esecuzione delle misure di sicurezza (rems) - Durata non superiore al massimo edittale di pena detentiva prevista per il reato commesso - Conseguente inapplicabilità della misura oltre tale limite, pur in presenza di pericolosità sociale - Denunciata irragionevole equiparazione delle misure di sicurezza alle misure cautelari - Inapplicabilità nel giudizio a quo della norma censurata - Difetto di rilevanza - Inammissibilità della questione.
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Massima n. 39212
Sentenza 22/2017 pres. GROSSI, rel. LATTANZI
Prospettazione della questione incidentale - Errore materiale nell'indicazione della disposizione censurata - Assenza di dubbi in ordine all'individuazione di essa - Insussistenza di aberratio ictus - Rigetto di eccezione preliminare.