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Massima n. 45740
Sentenza 161/2023 pres. SCIARRA, rel. ANTONINI
Procreazione medicalmente assistita (PMA) - In genere - Consenso - Connessa assunzione di responsabilità riguardo alla filiazione - Possibilità di una dissociazione temporale tra il consenso e il trasferimento in utero - Impossibilità di revocare il consenso prestato dall'uomo dopo la fecondazione dell'ovulo e prima del suo impianto - Ratio - Finalità di salvaguardia dell'integrità psicofisica della donna e della dignità dell'embrione (nel caso di specie: non fondatezza delle questioni relative all'irrevocabilità del consenso prestato dall'uomo alla PMA dopo la fecondazione dell'ovulo e prima del suo impianto. É compito del legislatore ricercare un eventuale diverso equilibrio degli interessi coinvolti). (Classif. 202001).
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Massima n. 45739
Sentenza 161/2023 pres. SCIARRA, rel. ANTONINI
Procreazione medicalmente assistita (PMA) - In genere - Favor per la vita - Evoluzione - Rovesciamento dell'originaria regola sul divieto di crioconservazione - Conseguente eventualità di una dissociazione temporale tra il consenso e il trasferimento in utero. (Classif. 202001).
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Massima n. 45738
Sentenza 161/2023 pres. SCIARRA, rel. ANTONINI
Procreazione medicalmente assistita (PMA) - In genere - Embrione - Riconoscimento della sua dignità e della sua tutela - Natura non assoluta di quest'ultima - Necessario bilanciamento con la tutela delle esigenze di procreazione e con quella del diritto alla salute della donna. (Classif. 202001).
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Massima n. 45737
Sentenza 161/2023 pres. SCIARRA, rel. ANTONINI
Procreazione medicalmente assistita (PMA) - In genere - Consenso - Revocabilità di quello prestato dall'uomo dopo la fecondazione dell'ovulo e prima del suo impianto - Omessa previsione - Denunciata disparità di trattamento - Insussistenza - Non fondatezza della questione. (Classif. 202001).
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Massima n. 45736
Sentenza 161/2023 pres. SCIARRA, rel. ANTONINI
Procreazione medicalmente assistita (PMA) - In genere - Consenso - Revocabilità di quello prestato dall'uomo dopo la fecondazione dell'ovulo ma prima del suo impianto - Omessa previsione - Denunciata violazione dei diritti alla libertà personale e alla tutela della salute - Omessa motivazione in ordine alla non manifesta infondatezza - Inammissibilità delle questioni. (Classif. 202001).
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Massima n. 45735
Sentenza 161/2023 pres. SCIARRA, rel. ANTONINI
Giudizio costituzionale in via incidentale - Incidentalità della questione - Definizione - Necessità di individuare nel giudizio principale un petitum separato e distinto rispetto alla questione sollevata. (Classif. 112004).
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Massima n. 45734
Sentenza 161/2023 pres. SCIARRA, rel. ANTONINI
Giudizio costituzionale - Thema decidendum - Questioni formulate dalle parti costituite nel giudizio incidentale - Possibile ampliamento del contenuto dell'ordinanza di rimessione - Esclusione. (Classif. 111007).
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Massima n. 45733
Sentenza 161/2023 pres. SCIARRA, rel. ANTONINI
Giudizio costituzionale in via incidentale - Prospettazione della questione - Individuazione del petitum - Riferimento al complessivo tenore dell'ordinanza di rimessione. (Classif. 112003).
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Massima n. 45697
Sentenza 160/2023 pres. SCIARRA, rel. SAN GIORGIO
Regioni (competenza esclusiva statale) - Tutela dell'ambiente e dell'ecosistema - Allocazione di funzioni amministrative da parte dello Stato in base ai principi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza - Possibilità di discostamento da parte delle regioni senza copertura legislativa (nella specie: allocando funzioni ai comuni) - Esclusione (nel caso di specie: illegittimità costituzionale della disposizione della legge reg. Lombardia che attribuisce ai comuni la funzione amministrativa riservata dalla legge statale alle regioni in materia di bonifica dei siti inquinati). (Classif. 216037).
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Massima n. 45663
Sentenza 159/2023 pres. SCIARRA, rel. AMOROSO
Esecuzione forzata - In genere - Esecuzione nei confronti dei beni appartenenti alla Repubblica Federale di Germania sul territorio italiano per crimini di guerra e contro l'umanità commessi dalle forze del Terzo Reich tra il 1° settembre 1939 e l'8 maggio 1945, sulla base di una sentenza di condanna passata in giudicato - Istituzione, da parte dello Stato italiano, di apposito Fondo di ristoro cui rivalersi entro un termine decadenziale, ad esclusivo vantaggio dei cittadini italiani - Conseguente impossibilità di esercitare l'azione esecutiva, ed estinzione di quelle in corso - Denunciata irragionevolezza, violazione del diritto alla effettività della tutela giurisdizionale e del principio di uguaglianza tra Stati sovrani e di parità tra le parti processuali - Insussistenza - Non fondatezza delle questioni. (Classif. 097001).