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Massima n. 39525
Sentenza 27/2017 pres. GROSSI, rel. MORELLI
Referendum - Richieste di referendum abrogativo - Controllo sull'ammissibilità - Possibilità di valutare profili di illegittimità costituzionale della legge oggetto della richiesta referendaria o della normativa di risulta - Esclusione.
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Massima n. 39524
Sentenza 27/2017 pres. GROSSI, rel. MORELLI
Contraddittorio davanti alla Corte costituzionale - Intervento dell'Avvocatura dello Stato nel giudizio sull'ammissibilità di referendum abrogativo - Deliberazione della relativa richiesta da parte del Consiglio dei ministri e comunicazione all'Avvocatura del suo contenuto da parte del Sottosegretario alla presidenza del consiglio - Ritualità dell'intervento.
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Massima n. 39551
Sentenza 26/2017 pres. GROSSI, rel. SCIARRA
Referendum - Richiesta di referendum abrogativo denominata "abrogazione disposizioni in materia di licenziamenti illegittimi" - Non riconducibilità a materie sottratte al referendum - Carattere propositivo e difetto di univocità e di omogeneità del quesito - Inammissibilità della richiesta.
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Massima n. 39550
Sentenza 26/2017 pres. GROSSI, rel. SCIARRA
Referendum - Controllo sull'ammissibilità delle richieste di referendum abrogativo - Verifica dell'univocità e omogeneità del quesito - Criteri.
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Massima n. 39549
Sentenza 26/2017 pres. GROSSI, rel. SCIARRA
Referendum - Controllo sull'ammissibilità delle richieste di referendum abrogativo - Formulazione del quesito con la c.d. tecnica del ritaglio - Ammissibilità in sé - Limite - Inammissibilità di quesiti a carattere propositivo che, attraverso l'operazione di ritaglio, mirano a introdurre un assetto sostanzialmente nuovo, estraneo al contesto normativo.
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Massima n. 39548
Sentenza 26/2017 pres. GROSSI, rel. SCIARRA
Contraddittorio davanti alla Corte costituzionale - Intervento dell'Avvocatura dello Stato nel giudizio sull'ammissibilità di referendum abrogativo - Deliberazione della relativa richiesta da parte del Consiglio dei ministri e comunicazione del suo contenuto all'Avvocatura da parte del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio - Ritualità dell'intervento.
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Massima n. 39220
Ordinanza 25/2017 pres. GROSSI, rel. BARBERA
Thema decidendum - Restituzione degli atti per ius superveniens - Carattere prioritario rispetto alla valutazione concernente le modalità di formulazione delle censure.
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Massima n. 39219
Ordinanza 25/2017 pres. GROSSI, rel. BARBERA
Sanzioni amministrative - Ritardo nel pagamento della sanzione pecuniaria (in specie, irrogata per violazione di norme del codice della strada) - Maggiorazione della somma dovuta di un decimo per ogni semestre, fino a quello di trasmissione del ruolo all'esattore - Denunciata irragionevolezza (anche in raffronto alla disciplina fiscale), contrasto con i doveri di solidarietà economica e sociale, violazione del principio di buon andamento della pubblica amministrazione, asserita disparità di trattamento - Sopravvenuta normativa che introduce la possibilità di definizione agevolata degli interessi dovuti ai sensi della norma censurata - Restituzione degli atti al rimettente.
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Massima n. 39725
Ordinanza 24/2017 pres. GROSSI, rel. LATTANZI
Rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia dell'Unione europea - Richiesta di decisione con procedimento accelerato - Possibilità quando l'incertezza sul significato da attribuire al diritto dell'Unione riguardi processi penali pendenti e le questioni sollevate abbiano importanza prioritaria.
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Massima n. 39724
Ordinanza 24/2017 pres. GROSSI, rel. LATTANZI
Unione europea - Lotta contro la frode e le altre attività illegali che ledono gli interessi finanziari dell'Unione - Interpretazione dell'art. 325 TFUE enunciata dalla Corte di giustizia UE con la sentenza "Taricco" - Obbligo per il giudice penale di non applicare una normativa nazionale sulla prescrizione dei reati che osta "in un numero considerevole di casi" alla repressione di gravi frodi in danno degli interessi finanziari dell'unione o che viola il principio di assimilazione - Dubbio sulla sua applicabilità quando sia in contrasto con i principi supremi dell'ordine costituzionale dello Stato membro o con i diritti inalienabili della persona riconosciuti dalla Costituzione dello Stato membro - Rinvio pregiudiziale delle relative questioni di interpretazione alla Corte di giustizia UE.