massime INDIVIDUATE: 46398
  • Visualizza Massima

    Massima n. 39525

    Sentenza 27/2017  pres. GROSSI,  rel. MORELLI

    Referendum - Richieste di referendum abrogativo - Controllo sull'ammissibilità - Possibilità di valutare profili di illegittimità costituzionale della legge oggetto della richiesta referendaria o della normativa di risulta - Esclusione.

  • Visualizza Massima

    Massima n. 39524

    Sentenza 27/2017  pres. GROSSI,  rel. MORELLI

    Contraddittorio davanti alla Corte costituzionale - Intervento dell'Avvocatura dello Stato nel giudizio sull'ammissibilità di referendum abrogativo - Deliberazione della relativa richiesta da parte del Consiglio dei ministri e comunicazione all'Avvocatura del suo contenuto da parte del Sottosegretario alla presidenza del consiglio - Ritualità dell'intervento.

  • Visualizza Massima

    Massima n. 39551

    Sentenza 26/2017  pres. GROSSI,  rel. SCIARRA

    Referendum - Richiesta di referendum abrogativo denominata "abrogazione disposizioni in materia di licenziamenti illegittimi" - Non riconducibilità a materie sottratte al referendum - Carattere propositivo e difetto di univocità e di omogeneità del quesito - Inammissibilità della richiesta.

  • Visualizza Massima

    Massima n. 39550

    Sentenza 26/2017  pres. GROSSI,  rel. SCIARRA

    Referendum - Controllo sull'ammissibilità delle richieste di referendum abrogativo - Verifica dell'univocità e omogeneità del quesito - Criteri.

  • Visualizza Massima

    Massima n. 39549

    Sentenza 26/2017  pres. GROSSI,  rel. SCIARRA

    Referendum - Controllo sull'ammissibilità delle richieste di referendum abrogativo - Formulazione del quesito con la c.d. tecnica del ritaglio - Ammissibilità in sé - Limite - Inammissibilità di quesiti a carattere propositivo che, attraverso l'operazione di ritaglio, mirano a introdurre un assetto sostanzialmente nuovo, estraneo al contesto normativo.

  • Visualizza Massima

    Massima n. 39548

    Sentenza 26/2017  pres. GROSSI,  rel. SCIARRA

    Contraddittorio davanti alla Corte costituzionale - Intervento dell'Avvocatura dello Stato nel giudizio sull'ammissibilità di referendum abrogativo - Deliberazione della relativa richiesta da parte del Consiglio dei ministri e comunicazione del suo contenuto all'Avvocatura da parte del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio - Ritualità dell'intervento.

  • Visualizza Massima

    Massima n. 39220

    Ordinanza 25/2017  pres. GROSSI,  rel. BARBERA

    Thema decidendum - Restituzione degli atti per ius superveniens - Carattere prioritario rispetto alla valutazione concernente le modalità di formulazione delle censure.

  • Visualizza Massima

    Massima n. 39219

    Ordinanza 25/2017  pres. GROSSI,  rel. BARBERA

    Sanzioni amministrative - Ritardo nel pagamento della sanzione pecuniaria (in specie, irrogata per violazione di norme del codice della strada) - Maggiorazione della somma dovuta di un decimo per ogni semestre, fino a quello di trasmissione del ruolo all'esattore - Denunciata irragionevolezza (anche in raffronto alla disciplina fiscale), contrasto con i doveri di solidarietà economica e sociale, violazione del principio di buon andamento della pubblica amministrazione, asserita disparità di trattamento - Sopravvenuta normativa che introduce la possibilità di definizione agevolata degli interessi dovuti ai sensi della norma censurata - Restituzione degli atti al rimettente.

  • Visualizza Massima

    Massima n. 39725

    Ordinanza 24/2017  pres. GROSSI,  rel. LATTANZI

    Rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia dell'Unione europea - Richiesta di decisione con procedimento accelerato - Possibilità quando l'incertezza sul significato da attribuire al diritto dell'Unione riguardi processi penali pendenti e le questioni sollevate abbiano importanza prioritaria.

  • Visualizza Massima

    Massima n. 39724

    Ordinanza 24/2017  pres. GROSSI,  rel. LATTANZI

    Unione europea - Lotta contro la frode e le altre attività illegali che ledono gli interessi finanziari dell'Unione - Interpretazione dell'art. 325 TFUE enunciata dalla Corte di giustizia UE con la sentenza "Taricco" - Obbligo per il giudice penale di non applicare una normativa nazionale sulla prescrizione dei reati che osta "in un numero considerevole di casi" alla repressione di gravi frodi in danno degli interessi finanziari dell'unione o che viola il principio di assimilazione - Dubbio sulla sua applicabilità quando sia in contrasto con i principi supremi dell'ordine costituzionale dello Stato membro o con i diritti inalienabili della persona riconosciuti dalla Costituzione dello Stato membro - Rinvio pregiudiziale delle relative questioni di interpretazione alla Corte di giustizia UE.