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Massima n. 39542
Sentenza 68/2017 pres. GROSSI, rel. LATTANZI
Trattati e convenzioni internazionali - Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo (CEDU) - Applicazione e interpretazione delle relative norme - Obbligo per i giudici degli Stati aderenti anche quando il caso non sia riconducibile a "precedenti" puntuali della Corte di Strasburgo.
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Massima n. 39541
Sentenza 68/2017 pres. GROSSI, rel. LATTANZI
Reati e pene - Depenalizzazione da reato ad illecito amministrativo - Introduzione di sanzioni amministrative qualificabili come pena ai sensi dell'art. 7 CEDU - Applicabilità del nuovo regime punitivo solo se in concreto più favorevole al reo.
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Massima n. 39456
Sentenza 68/2017 pres. GROSSI, rel. LATTANZI
Sanzioni amministrative - Sanzioni amministrative qualificabili come pena ai sensi dell'art. 7 CEDU - Riferibilità ad esse delle sole tutele previste dalla CEDU - Esclusione ad ogni altro effetto dell'attrazione dell'illecito amministrativo nell'area del diritto penale.
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Massima n. 39455
Sentenza 68/2017 pres. GROSSI, rel. LATTANZI
Pena - Divieto di retroattività (art. 25, secondo comma, Cost.) - Riferibilità anche alle sanzioni (non penali) qualificabili come pena ai sensi dell'art. 7 CEDU - Fondamento.
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Massima n. 39454
Sentenza 68/2017 pres. GROSSI, rel. LATTANZI
Rilevanza della questione incidentale - Questione sollevata nel giudizio di cassazione - Inerenza della norma censurata ad uno dei motivi del ricorso - Sussistenza della rilevanza - Rigetto di eccezione di inammissibilità.
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Massima n. 39453
Sentenza 68/2017 pres. GROSSI, rel. LATTANZI
Borsa - Abuso di informazioni privilegiate - Illeciti depenalizzati dalla legge n. 62 del 2005 commessi anteriormente all'entrata in vigore di essa - Trattamento sanzionatorio - Applicabilità della c.d. confisca per equivalente (purché il procedimento penale non sia stato definito) - Denunciata violazione del principio di irretroattività delle sanzioni qualificabili come penali ai sensi dell'art. 7 CEDU - Mancanza di lesività della disposizione censurata - Inammissibilità delle questioni.
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Massima n. 39452
Sentenza 68/2017 pres. GROSSI, rel. LATTANZI
Borsa - Abuso di informazioni privilegiate - Illeciti depenalizzati dalla legge n. 62 del 2005 commessi anteriormente all'entrata in vigore di essa - Trattamento sanzionatorio - Applicabilità della c.d. confisca per equivalente (purché il procedimento penale non sia stato definito) - Denunciata violazione del principio di uguaglianza - Censura priva di motivazione - Inammissibilità delle questioni.
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Massima n. 39486
Sentenza 67/2017 pres. GROSSI, rel. CARTABIA
Edilizia e urbanistica - Norme della Regione Veneto - Realizzazione di attrezzature di interesse comune per servizi religiosi - Possibilità che la convenzione urbanistica tra il soggetto richiedente e il Comune interessato preveda l'impegno a utilizzare la lingua italiana per tutte le attività non strettamente connesse alle pratiche rituali di culto - Irragionevole eccentricità di tale previsione rispetto agli interessi ricadenti nel perimetro delle attribuzioni regionali finalizzate al "governo del territorio" - Eccedenza dal ragionevole esercizio della relativa competenza legislativa concorrente in tale materia - Incidenza su diritti fondamentali della persona, inerenti all'uso della lingua - Illegittimità costituzionale parziale.
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Massima n. 39485
Sentenza 67/2017 pres. GROSSI, rel. CARTABIA
Ricorso in via principale - Genericità delle censure - Esclusione in presenza dei necessari riferimenti normativi e di adeguato svolgimento argomentativo - Rigetto di eccezione di inammissibilità.
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Massima n. 39484
Sentenza 67/2017 pres. GROSSI, rel. CARTABIA
Edilizia e urbanistica - Norme della Regione Veneto - Realizzazione di attrezzature di interesse comune per servizi religiosi - Riconoscimento alla Regione e ai Comuni del compito di individuare i relativi criteri e modalità - Ricorso del Governo - Denunciata possibilità di discriminazione tra le diverse confessioni religiose, a seconda che abbiano regolato o meno i loro rapporti con lo Stato tramite accordi o intese - Conseguente ipotizzata violazione dell'eguale libertà delle confessioni e del diritto di libertà religiosa - Insussistenza alla stregua di interpretazione della norma esente dai vizi ipotizzati - Riferibilità di questi ultimi ad eventuali illegittime applicazioni di essa - Non fondatezza della questione, nei termini di cui in motivazione.