massime INDIVIDUATE: 46514
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    Massima n. 41706

    Sentenza 232/2017  pres. GROSSI,  rel. SCIARRA

    Edilizia e urbanistica - Norme della Regione Siciliana - Rilascio del permesso in sanatoria - Presupposti - Necessaria conformità dell'intervento alla disciplina urbanistica ed edilizia vigente al momento della presentazione della domanda, e non anche a quella vigente al momento della realizzazione dell'intervento - Qualificazione come silenzio assenso, anziché come silenzio rigetto, dell'inerzia dell'amministrazione protratta per novanta giorni dalla richiesta - Surrettizia introduzione di un condono edilizio, esorbitanza dalla competenza legislativa primaria statutariamente attribuita alla Regione Siciliana in materia di urbanistica, violazione della competenza esclusiva statale in materia di ordinamento penale con riguardo alla sanatoria di abusi edilizi - Illegittimità costituzionale in parte qua.

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    Massima n. 41705

    Sentenza 232/2017  pres. GROSSI,  rel. SCIARRA

    Edilizia e urbanistica - Norme della Regione Siciliana - Interventi edilizi ricadenti nei siti di "Natura 2000" e nei parchi - Avvio dei lavori decorsi trenta giorni dalla presentazione della SCIA senza che lo sportello unico abbia comunicato l'avvenuta acquisizione degli atti di assenso preventivi - Possibilità anche nei casi in cui sia necessario acquisire preventivamente la VINCA (valutazione di incidenza) - Ricorso del Governo - Denunciato superamento dei pareri mediante silenzio-assenso, violazione della competenza esclusiva statale in materia di tutela dell'ambiente e degli obblighi comunitari derivanti dalla c.d. direttiva Habitat - Possibilità di interpretazione immune dai vizi prospettati - Non fondatezza delle questioni.

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    Massima n. 41704

    Sentenza 232/2017  pres. GROSSI,  rel. SCIARRA

    Edilizia e urbanistica - Norme della Regione Siciliana - Interventi edilizi ricadenti nei siti di "Natura 2000" e nei parchi - Avvio dei lavori decorsi trenta giorni dalla presentazione della SCIA senza che lo sportello unico abbia comunicato l'avvenuta acquisizione degli atti di assenso preventivi - Possibilità anche nei casi in cui sia necessario acquisire preventivamente la VINCA (valutazione di incidenza) - Ricorso del Governo - Denunciata violazione della competenza esclusiva statale in materia di rapporti dello Stato con l'Unione europea - Assertività della censura e inconferenza del parametro evocato - Inammissibilità della questione.

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    Massima n. 41703

    Sentenza 232/2017  pres. GROSSI,  rel. SCIARRA

    Sopravvenienze nel giudizio in via principale - Ius superveniens modificativo del quadro normativo di riferimento - Modifiche non incidenti né strettamente connesse con le disposizioni oggetto di censura - Ininfluenza ai fini dello scrutinio della questione di legittimità costituzionale.

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    Massima n. 41702

    Sentenza 232/2017  pres. GROSSI,  rel. SCIARRA

    Edilizia e urbanistica - Norme della Regione Siciliana - Attività in regime di edilizia libera - Possibilità di realizzare senza alcun titolo abilitativo tutti gli interventi inerenti agli impianti alimentati da fonti di energia rinnovabili - Omessa salvaguardia della previa verifica di assoggettabilità a VIA sul progetto preliminare, qualora prevista - Esorbitanza dalla competenza legislativa esclusiva in materia di urbanistica statutariamente attribuita alla Regione Siciliana e invasione della competenza statale esclusiva in materia di tutela dell'ambiente - Illegittimità costituzionale in parte qua.

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    Massima n. 41701

    Sentenza 232/2017  pres. GROSSI,  rel. SCIARRA

    Ricorso in via principale - Denunciata violazione di parametri non menzionati testualmente nella delibera autorizzativa - Verifica positiva della volontà dell'organo politico di proporre le relative censure - Ammissibilità delle questioni.

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    Massima n. 41700

    Sentenza 232/2017  pres. GROSSI,  rel. SCIARRA

    Sopravvenienze nel giudizio in via principale - Ius superveniens modificativo della legislazione statale di riferimento - Modifiche insufficienti a comportare il sopravvenuto difetto di interesse al ricorso - Ammissibilità della questione di legittimità costituzionale.

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    Massima n. 41854

    Sentenza 231/2017  pres. GROSSI,  rel. CARTABIA

    Bilancio e contabilità pubblica - Disposizioni della legge di stabilità 2016 in materia di organizzazione e di spesa sanitaria - Acquisto di prestazioni di assistenza ospedaliera di alta specialità erogate da istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS) di natura privata - Deroga, a partire dall'anno 2016, al tetto di spesa fissato dall'art. 15, comma 14, del d.l. n. 95 del 2012 - Ricorso della Regione Veneto - Denunciata irragionevole disparità di trattamento tra IRCCS pubblici e privati, ridondante sulle competenze regionali in materia di organizzazione e programmazione sanitaria - Censura basata su inconveniente di mero fatto - Manifesta infondatezza della questione.

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    Massima n. 41853

    Sentenza 231/2017  pres. GROSSI,  rel. CARTABIA

    Bilancio e contabilità pubblica - Disposizioni della legge di stabilità 2016 in materia di organizzazione e di spesa sanitaria - Acquisto di prestazioni di assistenza ospedaliera di alta specialità erogate da istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS) - Onere di adottare misure alternative al fine di garantire, in ogni caso, l'invarianza dell'effetto finanziario - Applicabilità alle Province autonome di Trento e di Bolzano - Imposizione di vincoli a una spesa sanitaria che lo Stato non contribuisce a finanziare - Illegittimità costituzionale in parte qua.

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    Massima n. 41852

    Sentenza 231/2017  pres. GROSSI,  rel. CARTABIA

    Bilancio e contabilità pubblica - Disposizioni della legge di stabilità 2016 in materia di organizzazione e di spesa sanitaria - Obbligo di predisporre un piano concernente il fabbisogno di personale (contenente le modalità organizzative del personale stesso) e di ricorrere, se del caso, a forme di lavoro flessibile, alla proroga dei contratti in corso o a nuove assunzioni mediante l'indizione di procedure concorsuali straordinarie - Applicabilità alle Province autonome di Trento e di Bolzano - Ricorsi delle Province autonome - Denunciata violazione delle potestà statutariamente ad esse attribuite in materia di ordinamento degli enti sanitari e ospedalieri, di uffici provinciali e relativo personale, e di igiene e sanità, ivi compresa l'assistenza sanitaria e ospedaliera, nonché della competenza legislativa concorrente in materia di tutela della salute - Necessità di interpretare le norme impugnate in senso adeguato all'autonomia delle Province autonome in punto di spesa sanitaria - Non fondatezza delle questioni, nei sensi di cui in motivazione.