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Massima n. 47576
Sentenza 76/2026 pres. AMOROSO, rel. NAVARRETTA
Maternità e infanzia - In genere - Forme di tutela site al crocevia di molteplici interessi costituzionalmente rilevanti - Speciale e adeguata protezione di cui all'art. 37 Cost. - Inscindibilità di tali caratteri nei meccanismi di protezione da congegnare - In particolare: dovere di non ostacolare la madre lavoratrice, assicurandole il diritto di partecipare a concorsi senza pregiudicare il diritto preminente alla sua salute e del bambino (nel caso di specie: illegittimità costituzionale avente a oggetto disposizione statale, nella parte in cui non prevede che, ai fini del conseguimento del diploma di formazione specifica in medicina generale e della trasformazione di un incarico di convenzione con il SSN da tempo determinato a indeterminato, il recupero del periodo di sospensione per gravidanza e maternità produca effetti giuridici retroattivi, per le corsiste che ne abbiano fruito, sin dalla sessione ordinaria d'esame prevista per gli altri partecipanti). (Classif. 150001).
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Massima n. 47598
Sentenza 75/2026 pres. AMOROSO, rel. SCIARRONE ALIBRANDI
Processo civile – Competenza e giurisdizione – Sezioni specializzate in materia di impresa – Competenza sui contratti di subfornitura tra imprese e sulle azioni civili per abuso di dipendenza economica – Denunciata violazione dei principi del diritto di azione e di accesso al giudice, del giusto procedimento regolato dalla legge, nonché della ragionevole durata del processo – Insufficiente motivazione sulla non manifesta infondatezza – Inammissibilità delle questioni. (Classif. 197005).
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Massima n. 47597
Sentenza 75/2026 pres. AMOROSO, rel. SCIARRONE ALIBRANDI
Processo civile – Competenza e giurisdizione – Sezioni specializzate in materia di impresa – Competenza sulle azioni civili per abuso di dipendenza economica – Denunciata violazione dei principi di ragionevolezza, del giudice naturale precostituito per legge, dei canoni di specializzazione ed efficienza dei giudici specializzati, nonché della ragionevole durata del processo – Insussistenza – Non fondatezza delle questioni. (Classif. 197005).
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Massima n. 47596
Sentenza 75/2026 pres. AMOROSO, rel. SCIARRONE ALIBRANDI
Legge – In genere – Disciplina degli istituti processuali – Ampia discrezionalità del legislatore nella loro conformazione – Ricomprensione al suo interno anche della disciplina della competenza. (Classif. 141001).
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Massima n. 47595
Sentenza 75/2026 pres. AMOROSO, rel. SCIARRONE ALIBRANDI
Giudice naturale – In genere – Condizioni di rispetto del presidio – Istituzione dell’organo giudicante tramite legge, con competenza definita in base a criteri generali fissati in anticipo – Disciplina sulla competenza – Assenza di contenuto costituzionalmente vincolato derivante dall’aggettivo “naturale” – Conseguente discrezionalità del legislatore nel dettare la relativa disciplina – Eventuali incertezze applicative superabili tramite interpretazione. (Classif. 110001).
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Massima n. 47594
Sentenza 75/2026 pres. AMOROSO, rel. SCIARRONE ALIBRANDI
Giudizio costituzionale - Oggetto - Incertezze applicative o ricadute organizzative delle norme censurate - Inconvenienti di mero fatto - Conseguente insussistenza di un vizio di legittimità costituzionale. (Classif. 111006).
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Massima n. 47489
Sentenza 73/2026 pres. AMOROSO, rel. MARINI F. S.
Sanzioni amministrative - In genere - Sanzioni amministrative punitive - Assimilazione alle sanzioni penali - Estensione di larga parte dello statuto costituzionale previsto per queste ultime - Limiti - In particolare: applicazione retroattiva della lex mitior - Possibili deroghe, in virtù della regola generale dell'efficacia meramente ultrattiva ex art. 11 delle preleggi - Possibilità, in tal caso, per il giudice di sollevare questione di legittimità costituzionale della lex mitior - Valutazione, da parte della Corte costituzionale, in base a parametri interni e convenzionali - Necessità che la deroga al principio della lex mitior sia ragionevole, ad es. a tutela di controinteressi di rango costituzionale (nel caso di specie: illegittimità costituzionale della disposizione che, nel dettare la disciplina sopravvenuta più favorevole dell'illecito amministrativo dell'impiego di lavoratori dello spettacolo privi del certificato di agibilità, eliminando il relativo obbligo per il caso in cui i datori di lavoro abbiano effettuato regolari versamenti contributivi, non ne prevede l'applicazione retroattiva). (Classif. 232001).
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Massima n. 47488
Sentenza 73/2026 pres. AMOROSO, rel. MARINI F. S.
Legge - Legge penale - Principio di retroattività della lex mitior - Fondamento interno (art. 3 Cost.) e internazionale (tra cui art. 7 CEDU) - Ratio - Diritto dell'autore del reato a essere punito in base all'apprezzamento attuale dell'ordinamento - Possibili deroghe - Limiti - Necessaria ragionevolezza, in relazione a controinteressi di rango costituzionale prevalenti - Riconducibilità ulteriore del principio anche all'art. 25 Cost. - Esclusione. (Classif. 141009).
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Massima n. 47487
Sentenza 73/2026 pres. AMOROSO, rel. MARINI F. S.
Unione europea – Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea (CDFUE) – Evocazione quale parametro interposto – Condizione – Necessità che la disciplina censurata ricada nell’ambito di applicazione del diritto dell'Unione – Onere per il rimettente di illustrare le relative ragioni – Possibile utilizzo della Carta, in ogni caso, quale criterio interpretativo delle garanzie costituzionali (nel caso di specie: inammissibilità della questione avente ad oggetto la disposizione che non prevede l’applicazione retroattiva della disciplina sopravvenuta più favorevole per la sanzione amministrativa prevista per la violazione dell’obbligo del certificato di agibilità per i lavoratori dello spettacolo). (Classif. 258002).
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Massima n. 47674
Sentenza 72/2026 pres. AMOROSO, rel. NAVARRETTA
Reati e pene – Concorso di circostanze – Divieto di prevalenza della circostanza attenuante della riparazione integrale del danno (art. 62, n. 6, prima parte, cod. pen.) sulla recidiva reiterata (art. 99, quarto comma, cod. pen.) – Violazione del principio di proporzionalità e della finalità rieducativa della pena – Illegittimità costituzionale in parte qua. (Classif. 210012)