-
Visualizza Massima
Massima n. 31531
Sentenza 268/2007 pres. BILE, rel. AMIRANTE
Lavoro e occupazione - Legge della Regione Puglia - Disposizioni concernenti la conservazione dello stato di disoccupazione e dei relativi diritti - Previsto mantenimento dello stato di disoccupazione in caso di accettazione di un lavoro temporaneo o a tempo determinato fino a dodici mesi o a sei mesi se si tratta di giovani, indipendentemente dal reddito che ne sia derivato - Ricorso del Presidente del Consiglio dei ministri - Pretesa violazione della potestà legislativa esclusiva statale nella materia della previdenza sociale - Esclusione, in virtù della prevista inefficacia della disciplina regionale impugnata ai fini dell'accesso alle prestazioni previdenziali - Non fondatezza della questione.
-
Visualizza Massima
Massima n. 31530
Sentenza 267/2007 pres. BILE, rel. TESAURO
Demanio e patrimonio - Dismissioni degli immobili degli enti previdenziali - Immobili siti a Roma, in Via Nicola Salvi, n. 68 e in Via Monte Oppio, n. 12, in relazione ai quali il Consiglio di Stato ha affermato l'obbligo di applicare il prezzo di vendita stabilito per gli edifici non di pregio - Esclusione dalla procedura di vendita - Norma-provvedimento finalizzata ad eludere l'esecuzione di sentenze impugnabili solo per motivi di giurisdizione - Discriminazione in danno dei conduttori dei due immobili esclusi dalla vendita, lesione del loro legittimo affidamento, irragionevolezza ed arbitrarietà della norma-provvedimento - Illegittimità costituzionale - Assorbimento delle censure riferite ad ulteriori parametri.
-
Visualizza Massima
Massima n. 31529
Sentenza 267/2007 pres. BILE, rel. TESAURO
Legge ed atti equiparati - Leggi provvedimento - Insussistenza di un divieto generale - Necessario rispetto della funzione giurisdizionale in ordine alle cause in corso, nonché del principio della ragionevolezza e non arbitrarietà - Assoggettamento ad uno scrutinio stretto di costituzionalità sotto tali profili.
-
Visualizza Massima
Massima n. 31528
Sentenza 267/2007 pres. BILE, rel. TESAURO
Demanio e patrimonio - Dismissioni degli immobili degli enti previdenziali - Immobili siti a Roma, in Via Nicola Salvi, n. 68 e in Via Monte Oppio, n. 12 - Esclusione dalla procedura di vendita - Questione incidentale di legittimità costituzionale - Motivazione non implausibile della rilevanza (basata su interpretazione coerente con il contenuto e la finalità della disposizione censurata) - Rigetto dell'eccezione di inammissibilità basata su assunto contrario.
-
Visualizza Massima
Massima n. 31527
Ordinanza 266/2007 pres. BILE, rel. QUARANTA
Reati e pene - Prescrizione - Termine - Modifiche normative comportanti un regime più favorevole al reo - Inapplicabilità ai processi già pendenti in primo grado ove vi sia stata la dichiarazione di apertura del dibattimento - Denunciata irragionevole limitazione del principio della retroattività della legge penale più mite nonché violazione dei principi di uguaglianza e del giusto processo - Sopravvenuta dichiarazione di incostituzionalità della norma censurata - Necessità di una nuova valutazione della rilevanza e della non manifesta infondatezza delle questioni - Restituzione degli atti ai rimettenti.
-
Visualizza Massima
Massima n. 31526
Ordinanza 265/2007 pres. BILE, rel. TESAURO
Reati e pene - Sanzioni sostitutive delle pene detentive brevi - Inapplicabilità ai reati in materia di armi da sparo, munizioni ed esplosivi, anche nei casi di fatti di lieve entità - Denunciata irragionevolezza nonché ingiustificata disparità di trattamento fra imputati di reati di pari gravità - Sopravvenuta abrogazione della norma impugnata - Omessa argomentazione in ordine alla sua perdurante applicabilità nel giudizio 'a quo' - Manifesta inammissibilità della questione.
-
Visualizza Massima
Massima n. 31525
Ordinanza 264/2007 pres. BILE, rel. MAZZELLA
Circolazione stradale - Infrazioni al codice della strada - Limiti massimi di velocità - Superamento di oltre 10 e non più di 40 km/h - Trattamento sanzionatorio - Denunciata disparità di trattamento nonché irragionevole sproporzione tra sanzione edittale e disvalore dell'illecito - Discrezionalità del legislatore nella determinazione degli illeciti e del relativo trattamento sanzionatorio - Possibilità di graduare la sanzione in relazione alla gravità dell'infrazione - Manifesta infondatezza della questione.
-
Visualizza Massima
Massima n. 31524
Ordinanza 264/2007 pres. BILE, rel. MAZZELLA
Circolazione stradale - Infrazioni al codice della strada - Limiti massimi di velocità - Superamento di oltre 40 km/h - Trattamento sanzionatorio - Asserita violazione del principio di ragionevolezza nonché ingiustificata disparità di trattamento rispetto a situazioni analoghe - Questione priva di rilevanza nel giudizio 'a quo' - Manifesta infondatezza.
-
Visualizza Massima
Massima n. 31523
Ordinanza 263/2007 pres. BILE, rel. FLICK
Processo penale - Appello - Modifiche normative - Possibilità per il pubblico ministero di proporre appello contro le sentenze di proscioglimento - Esclusione (salvo che nelle ipotesi di cui all'art. 603, comma 2, cod. proc. pen., se la nuova prova è decisiva) - Applicazione della nuova disciplina ai procedimenti in corso alla data di entrata in vigore della novella - Lamentata violazione dei principi di ragionevolezza, di parità delle parti nel processo e di ragionevole durata del processo - Sopravvenuta dichiarazione di illegittimità costituzionale della norma censurata - Restituzione degli atti ai giudici rimettenti.
-
Visualizza Massima
Massima n. 31522
Ordinanza 262/2007 pres. BILE, rel. FLICK
Processo penale - Appello - Modifiche normative - Possibilità per il pubblico ministero di proporre appello contro le sentenze di proscioglimento, al di fuori dei casi di cui all'art. 593, comma 2, cod. proc. pen. - Mancata previsione - Inammissibilità dell'appello proposto prima dell'entrata in vigore della novella - Lamentata violazione dei principi di ragionevolezza, di parità delle parti nel processo e di obbligatorietà dell'azione penale - Dedotta ingiustificata disparità di trattamento, con riferimento ai processi nei quali il pubblico ministero abbia chiesto l'ammissione di nuove prove decisive - Sopravvenuta dichiarazione di illegittimità costituzionale della norma censurata - Restituzione degli atti ai giudici rimettenti.