-
Visualizza Massima
Massima n. 35828
Ordinanza 250/2011 pres. QUARANTA, rel. CRISCUOLO
Processo penale - Criteri di scelta delle misure cautelari - Divieto di disporre e mantenere la custodia cautelare in carcere, salvo che sussistano esigenze cautelari di eccezionale rilevanza, quando imputata sia la madre di prole, con lei convivente, totalmente invalida, in condizioni di salute particolarmente gravi e bisognosa di continue cure ed assistenza, ovvero il padre, qualora la madre sia deceduta o assolutamente impossibilitata a fornire le suddette cure ed assistenza - Mancata previsione - Denunciata violazione dei principi di ragionevolezza e di uguaglianza, nonché asserita lesione dei diritti inviolabili dell'uomo e dei diritti a tutela della famiglia e dei figli - Insufficiente descrizione della fattispecie, con conseguente preclusione di ogni valutazione sulla rilevanza della questione - Petitum oscuro o comunque segnato dalla prospettazione di soluzioni alternative - Manifesta inammissibilità.
-
Visualizza Massima
Massima n. 35827
Sentenza 249/2011 pres. QUARANTA, rel. LATTANZI
Processo penale - Responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica - Notificazioni all'ente - Validità delle notificazioni eseguite mediante consegna al legale rappresentante, anche se imputato del reato da cui dipende l'illecito amministrativo - Denunciata violazione dei principi di ragionevolezza, del giusto processo, garantito dall'art. 6 della CEDU, e dell'effettività del diritto di difesa e del diritto al contraddittorio dell'ente, nonché asserito contrasto con la legge di delega n. 300 del 2000 - Erroneità del presupposto interpretativo - Erronea individuazione della norma impugnata - Inammissibilità della questione.
-
Visualizza Massima
Massima n. 35826
Sentenza 248/2011 pres. QUARANTA, rel. QUARANTA
Sanità pubblica - Possibilità per le Regioni di individuare prestazioni (nella specie: dialisi) o gruppi di prestazioni per i quali stabilire la preventiva autorizzazione, da parte dell'azienda sanitaria locale competente, alla fruizione presso le strutture o i professionisti accreditati - Ritenuta limitazione, su base regionale, dell'esercizio del diritto alla salute, con compressione della libertà di scelta degli aventi diritto - Esclusione - Non fondatezza della questione.
-
Visualizza Massima
Massima n. 35825
Sentenza 248/2011 pres. QUARANTA, rel. QUARANTA
Sanità pubblica - Possibilità per le Regioni di individuare prestazioni (nella specie: dialisi) o gruppi di prestazioni per i quali stabilire la preventiva autorizzazione, da parte dell'azienda sanitaria locale competente, alla fruizione presso le strutture o i professionisti accreditati - Asserita limitazione, su base regionale, dell'esercizio del diritto fondamentale ai livelli essenziali di assistenza - Esclusione - Non fondatezza della questione.
-
Visualizza Massima
Massima n. 35824
Sentenza 248/2011 pres. QUARANTA, rel. QUARANTA
Sanità pubblica - Possibilità per le Regioni di individuare prestazioni (nella specie: dialisi) o gruppi di prestazioni per i quali stabilire la preventiva autorizzazione, da parte dell'azienda sanitaria locale competente, alla fruizione presso le strutture o i professionisti accreditati - Asserito contrasto con il principio di legalità sostanziale - Esclusione - Non fondatezza della questione nei sensi di cui in motivazione.
-
Visualizza Massima
Massima n. 35823
Sentenza 247/2011 pres. QUARANTA, rel. GALLO F.
Imposte e tasse - Imposta sul valore aggiunto (IVA) - Termini per la notifica degli avvisi di rettifica o di accertamento - Raddoppio del termine ordinario in caso di violazione che comporta obbligo di denuncia ai sensi dell'art. 331 c.p.p. per uno dei reati previsti dal d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74 - Ritenuta violazione del principio della irretroattività della sanzione penale - Esclusione - Non fondatezza della questione.
-
Visualizza Massima
Massima n. 35822
Sentenza 247/2011 pres. QUARANTA, rel. GALLO F.
Imposte e tasse - Imposta sul valore aggiunto (IVA) - Termini per la notifica degli avvisi di rettifica o di accertamento - Raddoppio del termine ordinario in caso di violazione che comporta obbligo di denuncia ai sensi dell'art. 331 c.p.p. per uno dei reati previsti dal d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74 - Ritenuta irragionevole disparità di trattamento - Esclusione - Non fondatezza della questione.
-
Visualizza Massima
Massima n. 35821
Sentenza 247/2011 pres. QUARANTA, rel. GALLO F.
Imposte e tasse - Imposta sul valore aggiunto (IVA) - Termini per la notifica degli avvisi di rettifica o di accertamento - Raddoppio del termine ordinario in caso di violazione che comporta obbligo di denuncia ai sensi dell'art. 331 c.p.p. per uno dei reati previsti dal d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74 - Ritenuta irragionevolezza della disposizione denunciata con lesione dei principi di imparzialità e di buon andamento - Esclusione - Non fondatezza della questione.
-
Visualizza Massima
Massima n. 35820
Sentenza 247/2011 pres. QUARANTA, rel. GALLO F.
Imposte e tasse - Imposta sul valore aggiunto (IVA) - Termini per la notifica degli avvisi di rettifica o di accertamento - Raddoppio del termine ordinario in caso di violazione che comporta obbligo di denuncia ai sensi dell'art. 331 c.p.p. per uno dei reati previsti dal d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74 - Ritenuta lesione del diritto di difesa del contribuente - Erroneo presupposto interpretativo della normativa censurata - Non fondatezza della questione.
-
Visualizza Massima
Massima n. 35819
Sentenza 247/2011 pres. QUARANTA, rel. GALLO F.
Imposte e tasse - Imposta sul valore aggiunto (IVA) - Termini per la notifica degli avvisi di rettifica o di accertamento - Raddoppio del termine ordinario in caso di violazione che comporta obbligo di denuncia ai sensi dell'art. 331 c.p.p. per uno dei reati previsti dal d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74 - Ritenuta lesione del diritto di difesa del contribuente e dei principi di eguaglianza e ragionevolezza per ritenuta intervenuta proroga dei termini di prescrizione e di decadenza per gli accertamenti di imposta - Erroneo presupposto interpretativo della normativa censurata - Non fondatezza della questione.