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Massima n. 46280
Sentenza 119/2024 pres. BARBERA, rel. MODUGNO - PETITTI - NAVARRETTA - D'ALBERTI
Edilizia e urbanistica - Interventi in deroga agli strumenti urbanistici - Limiti - Principio di prevalenza della tutela paesaggistica - Conseguente applicazione del codice dei beni culturali alle regioni in cui è vigente il piano paesaggistico regionale, salvo deroghe espresse da parte della legge regionale (nel caso di specie: non fondatezza della questione di legittimità costituzionale della disposizione della Regione Piemonte che consente, per taluni interventi edilizi, la derogabilità degli strumenti urbanistici e il superamento degli standard di densità edilizia). (Classif. 090005).
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Massima n. 46279
Sentenza 119/2024 pres. BARBERA, rel. MODUGNO - PETITTI - NAVARRETTA - D'ALBERTI
Edilizia e urbanistica - Interventi in deroga agli strumenti urbanistici - Norme della Regione Piemonte - Realizzazione di spazi di uso collettivo, sfruttamento di seminterrati per cicli e recupero a scopo abitativo dei piani pilotis - Derogabilità degli strumenti urbanistici, con possibilità di superare gli standard di densità edilizia - Violazione dei principi fondamentali dettati dallo Stato nella materia di competenza concorrente del governo del territorio - Illegittimità costituzionale in parte qua.(Classif. 090005).
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Massima n. 46278
Sentenza 119/2024 pres. BARBERA, rel. MODUGNO - PETITTI - NAVARRETTA - D'ALBERTI
Edilizia e urbanistica - In genere - Principi fondamentali della materia «governo del territorio» - Ricognizione. (Classif. 090001).
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Massima n. 46277
Sentenza 119/2024 pres. BARBERA, rel. MODUGNO - PETITTI - NAVARRETTA - D'ALBERTI
Edilizia e urbanistica - In genere - Principi fondamentali della materia «governo del territorio» (nel caso di specie: disciplina delle variazioni essenziali al progetto approvato) - Illegittimità costituzionale di norme regionali in contrasto (nel caso di specie: illegittimità costituzionale di disposizione della Regione Piemonte che individua le variazioni essenziali al progetto approvato in modo difforme rispetto al t.u. edilizia). (Classif. 090001).
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Massima n. 46276
Sentenza 119/2024 pres. BARBERA, rel. MODUGNO - PETITTI - NAVARRETTA - D'ALBERTI
Edilizia e urbanistica - Interventi in deroga agli strumenti urbanistici - Condizioni - Necessità della pianificazione urbanistica - Possibilità di deroghe regionali - Condizioni - Temporaneità delle misure e obiettivi specifici - Conseguente divieto di discipline stabili (nel caso di specie: illegittimità costituzionale di disposizione della Regione Piemonte che prevede il recupero abitativo dei sottotetti esistenti, indipendentemente dagli indici o dai parametri urbanistici ed edilizi previsti dai PRG e dagli strumenti attuativi vigenti). (Classif. 090005).
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Massima n. 46275
Sentenza 119/2024 pres. BARBERA, rel. MODUGNO - PETITTI - NAVARRETTA - D'ALBERTI
Edilizia e urbanistica - Interventi edilizi - Recupero abitativo dei sottotetti - Finalità - Evitare il consumo di nuovo suolo - Applicazione limitata agli edifici già esistenti (nel caso di specie: illegittimità costituzionale parziale di disposizione della Regione Piemonte che dispone che il recupero abitativo dei sottotetti possa essere effettuato anche su edifici futuri). (Classif. 090010).
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Massima n. 46274
Sentenza 119/2024 pres. BARBERA, rel. MODUGNO - PETITTI - NAVARRETTA - D'ALBERTI
Edilizia e urbanistica - Pianificazione urbanistica (principio della) - Ratio - Assicurare una visione integrata di una porzione di territorio e delle funzioni ivi allocate - Possibile deroga da parte della legislazione regionale - Condizioni - Proporzionalità, in astratto e in concreto, e verifica del rispetto del nucleo delle funzioni fondamentali attribuite ai comuni ovvero eccezionalità e temporaneità della relativa disposizione (nel caso di specie: illegittimità costituzionale in parte qua di disposizione della Regione Piemonte che prevede, per gli interventi di ristrutturazione di edifici con destinazioni totalmente/in parte residenziale o turistico-ricettiva o direzionale, produttiva, industriale, logistica o artigianale ovvero commerciale, previste dal PRG, la derogabilità degli strumenti urbanistici). (Classif. 090011).
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Massima n. 46273
Sentenza 119/2024 pres. BARBERA, rel. MODUGNO - PETITTI - NAVARRETTA - D'ALBERTI
Edilizia e urbanistica - Interventi in deroga agli strumenti urbanistici - Realizzazione degli interventi previsti dal c.d. secondo piano casa - Impossibilità che si riferiscano a edifici abusivi - Deroga per il caso di avvenuto rilascio del titolo abilitativo edilizio in sanatoria - Differenza rispetto alle ipotesi di condono - Natura di norma fondamentale di riforma economico-sociale nonché di principio fondamentale della materia del governo del territorio - Illegittimità costituzionale di norme regionali in contrasto (nel caso di specie: illegittimità costituzionale di disposizione della Regione Piemonte nella parte in cui estende, tramite rinvio ad altra legge regionale, la possibilità di realizzare gli interventi previsti dal piano casa ad immobili oggetto di condono). (Classif. 090005).
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Massima n. 46318
Ordinanza 118/2024 pres. BARBERA, rel. BUSCEMA
Giudizio costituzionale - Sopravvenienze nel giudizio principale - Rinuncia al ricorso, accettata dalla controparte costituita in giudizio - Estinzione del processo (nel caso di specie: estinzione del processo relativo alla disposizione della Provincia autonoma di Bolzano che introduce in ambito provinciale una disciplina, analoga a quella statale, sulla verifica da parte della Corte dei conti dell'attendibilità della quantificazione dei costi della contrattazione collettiva provinciale e della relativa compatibilità con gli strumenti di programmazione e di bilancio). (Classif. 111012).
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Massima n. 46244
Sentenza 117/2024 pres. BARBERA, rel. PETITTI
Parlamento - Immunità parlamentari - Intercettazioni occasionali - Competenza a chiedere l'autorizzazione - Competenza in capo a qualunque autorità giurisdizionale chiamata a utilizzarle (in particolare: GUP, oltreché GIP) - Esclusione, di regola, di intercettazioni occasionali a fini persecutori - Possibilità di contestazione della Camera di appartenenza - Distinzione tra intercettazioni dirette o indirette - Presenza di indici rivelatori dai quali possano emergere indizi di reità a carico del parlamentare (nel caso di specie: dichiarazione, nei sensi di cui in motivazione, di non spettanza al Senato della Repubblica di adottare la deliberazione di insindacabilità del 9 marzo 2022, e conseguente suo annullamento, in riferimento alla richiesta di autorizzazione di intercettazioni telefoniche e captazioni occasionali antecedenti all'iscrizione del senatore Siri nel registro degli indagati, nella parte in cui qualifica le intercettazioni effettuate tra il 17 maggio e il 6 agosto 2018 come indirette). (Classif. 172005).