pronunce INDIVIDUATE: 22286
  • Visualizza Pronuncia  

    Sent. 28/2026 - Presidente AMOROSO, Redattore CASSINELLI

    restituzione atti - jus superveniens

    Patrocinio a spese dello Stato – Procedimento di mediazione finalizzata alle controversie civili e commerciali – Scelta del difensore – Possibilità, per la parte ammessa al patrocinio, di avvalersi soltanto di avvocati iscritti nell’apposito elenco istituito presso il consiglio dell’ordine del luogo ove ha sede l’organismo di mediazione – Denunciata irragionevole disparità di trattamento rispetto alla disciplina dell’accesso al patrocinio a spese dello Stato nel processo civile nonché limitazione del diritto alla difesa – Ius superveniens modificativo della disposizione censurata – Restituzione degli atti al giudice a quo.

  • Visualizza Pronuncia  

    Sent. 27/2026 - Presidente AMOROSO, Redattrice SANDULLI M. A.

    illegittimità costituzionale parziale

    Processo penale – Incompatibilità del giudice determinata da atti compiuti nel procedimento – Giudizio di rinvio dopo l’annullamento da parte della Corte di cassazione – Incompatibilità a partecipare al giudizio di rinvio in capo al giudice dell’esecuzione che abbia pronunciato o concorso a pronunciare ordinanza di accoglimento o rigetto della richiesta di revoca (anche parziale) in sede esecutiva di sentenze irrevocabili di condanna emesse contro la stessa persona per il medesimo fatto – Omessa previsione – Disparità di trattamento e violazione del principio di terzietà e imparzialità del giudice – Illegittimità costituzionale in parte qua.

  • Visualizza Pronuncia  

    Sent. 26/2026 - Presidente AMOROSO, Redattrice SANDULLI M. A.

    non fondatezza - inammissibilità

    Sanità pubblica – Norme della Regione Siciliana – Prestazioni di specialistica ambulatoriale da privato già incluse nei LEA – Applicazione di tariffe superiori a quelle fissate a livello nazionale dal d.m. 25 novembre 2024, con risorse a proprio carico – Ricorso del Governo – Lamentata violazione dell’obbligo di copertura delle spese – Inammissibilità della questione.
    Sanità pubblica – Norme della Regione Siciliana – Prestazioni di specialistica ambulatoriale da privato già incluse nei LEA – Applicazione di tariffe superiori a quelle fissate a livello nazionale dal d.m. 25 novembre 2024, con risorse a proprio carico – Ricorso del Governo – Lamentata violazione dei limiti statutari – Inammissibilità della questione.
    Sanità pubblica – Norme della Regione Siciliana – Prestazioni di specialistica ambulatoriale da privato già incluse nei LEA – Applicazione di tariffe superiori a quelle fissate a livello nazionale dal d.m. 25 novembre 2024, con risorse a proprio carico – Ricorso del Governo – Lamentata violazione dei principi fondamentali di coordinamento della finanza pubblica – Non fondatezza della questione.

  • Visualizza Pronuncia  

    Ord. 25/2026 - Presidente AMOROSO, Redattrice SAN GIORGIO

    rinvio all'udienza pubblica del 14 gennaio 2027

    Previdenza – Trattamento di fine servizio – Erogazione per i dipendenti pubblici cessati dal servizio per raggiungimento dei limiti di età o di servizio o per raggiungimento dell’anzianità massima di servizio – Liquidazione, secondo la normativa vigente al momento della rimessione della questione, decorsi dodici mesi dalla cessazione del rapporto di lavoro e liquidazione nei successivi tre mesi, decorsi i quali sono dovuti gli interessi – Riconoscimento del trattamento secondo un meccanismo di rateizzazione, articolato in base all’ammontare complessivo della prestazione – Denunciata violazione del diritto a una retribuzione sufficiente e proporzionata all’attività lavorativa svolta – Necessità che il legislatore programmi, senza ulteriori dilazioni, una riforma che ristabilisca la fisiologica scansione dei pagamenti dei TFS – Rinvio all’udienza pubblica del 14 gennaio 2027 per la trattazione delle questioni.

  • Visualizza Pronuncia  

    Ord. 24/2026 - Presidente AMOROSO, Redattore BUSCEMA

    rinvia a nuovo ruolo - ordinanza istruttoria

    Bilancio e contabilità pubblica – Indennizzi a favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati previsti dalla legge – Anticipazione agli aventi diritto degli indennizzi da parte delle regioni – Restituzione delle risorse anticipate per i risarcimenti dei danni da vaccinazioni obbligatorie o raccomandate, e/o trasferimenti relativi al fabbisogno annuale per l’erogazione degli indennizzi per danni da vaccinazioni – Omessa previsione – Ricorso della Regione Puglia – Lamentata violazione dei doveri di solidarietà sociale, del diritto alla salute, dei principi di proporzionalità e ragionevolezza, del principio del buon andamento, di equilibrio dei bilanci, dell’autonomia politica e delle competenze finanziarie degli enti regionali, della tutela previdenziale del diritto all’assistenza sociale e dei principi di coordinamento della finanza pubblica e di leale collaborazione – Necessità di richiedere: a) al Ministero della Salute: in merito all’indennizzo e risarcimento ai soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati, i criteri di quantificazione dello stanziamento annuale per il 2025, i beneficiari delle somme corrisposte; il numero degli indennizzati per complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione, il cui pagamento è di competenza del Ministero, evidenziandone la distribuzione territoriale per singola regione; b) alla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome: quali regioni e in quali occasioni hanno rappresentato in Conferenza la necessità di ottenere dallo Stato la restituzione delle anticipazioni erogate a titolo di indennizzo a favore dei soggetti indicati se le risorse anticipate dalle singole regioni per la corresponsione degli indennizzi sono state da queste reperite nell’ambito finanziario del perimetro sanitario; c) alla Regione Puglia: il numero annuo dei soggetti indennizzati ai sensi della legge n. 210 del 1992 relativamente al periodo 2021-2025 e il relativo ammontare degli indennizzi per ogni anno; d) al Ragioniere generale dello Stato: ratio e criteri di quantificazione delle risorse destinate al fondo istituito per gli oneri sostenuti dalle regioni per l’esercizio della funzione di concessione degli indennizzi in favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazioni di emoderivati – Necessità di disporre la convocazione in audizione del Ragioniere generale dello Stato, del direttore generale della Direzione generale della Prevenzione e del direttore generale della Direzione generale delle risorse e del bilancio, nonché del Segretario generale della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome – Ordinanza istruttoria – Rinvio del giudizio a nuovo ruolo. 

  • Visualizza Pronuncia  

    Sent. 23/2026 - Presidente AMOROSO, Redattore PITRUZZELLA

    illegittimità costituzionale - inammissibilità

    Camere di commercio – Procedura di nomina dei componenti del consiglio camerale – Norma di interpretazione autentica, inserita in sede di conversione, volta a individuare le organizzazioni rappresentative delle imprese e le organizzazioni sindacali dei lavoratori legittimate a partecipare – Violazione dei limiti costituzionali alla decretazione d’urgenza – Illegittimità costituzionale.
    Camere di commercio – Procedura di nomina dei componenti del consiglio camerale – Individuazione delle organizzazioni rappresentative delle imprese e delle organizzazioni sindacali dei lavoratori legittimate a partecipare – Partecipazione delle organizzazioni imprenditoriali aventi natura interprovinciale o regionale solo in caso di assenza di un loro livello nazionale – Denunciata irragionevole disparità di trattamento nonché violazione dei diritti dell’individuo nelle formazioni sociali – Inammissibilità delle questioni.

  • Visualizza Pronuncia  

    Ord. 22/2026 - Presidente AMOROSO, Redattrice SCIARRONE ALIBRANDI

    inammissibilità

    Procedimento penale – Misure cautelari – Divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa – Modalità di controllo a distanza – Casi di applicazione automatica della misura – Distanza automatica di 500 metri – Applicazione obbligatoria, anche congiunta, di misure cautelari (anche) più gravi, nell’ipotesi di accertata non fattibilità tecnica delle procedure di controllo – Verifica della fattibilità indicata da parte della polizia giudiziaria delegata per l’esecuzione – Denunciata irragionevolezza e violazione dei principi di proporzionalità e di riserva di giurisdizione, nonché di quelli convenzionali di legalità e a favore di un procedimento penale effettivo e tempestivo – Inammissibilità delle questioni.

  • Visualizza Pronuncia  

    Sent. 21/2026 - Presidente AMOROSO, Redattore VIGANÒ

    non fondatezza

    Reati e pene – Fatti commessi sotto l’effetto di cronica intossicazione da alcool o da sostanze stupefacenti (art. 95 cod. pen.) – Definizione di “cronica intossicazione”, secondo l’interpretazione del diritto vivente – Condizione di infermità, malattia o disturbo con effetti permanenti o irreversibili – Estensione ai casi di cronicità d’uso – Omessa previsione – In subordine: applicabilità dei casi di non imputabilità o imputabilità diminuita (ex artt. 88 e 89 cod. pen.) anche ai fatti commessi in presenza di una condizione inquadrabile nella categoria dei disturbi da dipendenza ovvero correlati all’uso di sostanze psicotrope e non associata ad infermità ovvero altri disturbi della personalità, benché in assenza di cronica intossicazione – Omessa previsione – Denunciata irragionevolezza e disparità di trattamento, nonché violazione dei principi di personalità, colpevolezza e finalità rieducativa delle pene e dell’obbligo di motivare adeguatamente tutti i provvedimenti giurisdizionali – Non fondatezza delle questioni.

  • Visualizza Pronuncia  

    Sent. 20/2026 - Presidente AMOROSO, Redattore MARINI F. S.

    illegittimità costituzionale parziale - non fondatezza

    Misure di prevenzione – Prevenzione di disordini negli esercizi pubblici – Divieto di accesso a pubblici esercizi presenti nel territorio dell’intera provincia (c.d. Daspo antirissa aggravato) – Misura adottata nei confronti di chi sia sottoposto a una precedente misura di prevenzione ancora efficace – Applicazione, in quanto compatibile, della disciplina prevista per il c.d. Daspo antirissa con obbligo di firma, che prevede che la misura sia immediatamente trasmessa al procuratore della Repubblica, che entro 48 ore decide se chiederne la convalida al GIP, il quale provvede nelle 48 ore successive, pena la cessazione dell’efficacia della misura – Omessa previsione – Violazione della libertà personale – Illegittimità costituzionale in parte qua.
    Misure di prevenzione – Prevenzione di disordini negli esercizi pubblici – Divieto di accesso a pubblici esercizi e locali di pubblico trattenimento specificamente individuati in ragione dei luoghi ove sono stati commessi i fatti rilevanti o che siano frequentati dalle persone alle quali il prevenuto si associa (c.d. Daspo antirissa) – Misura adottata nei confronti di chi sia sottoposta a una precedente misura di prevenzione ancora efficace – Autorità competente – Questore, anziché l’autorità giudiziaria – Denunciata violazione della libertà personale – Non fondatezza della questione.

  • Visualizza Pronuncia  

    Sent. 19/2026 - Presidente AMOROSO, Redattore PETITTI

    respinge il ricorso

    Parlamento – Immunità parlamentari – Procedimento penale presso il Tribunale di Potenza a carico di Matteo Renzi, senatore all’epoca dei fatti, per le dichiarazioni rese in una trasmissione televisiva – Deliberazione di insindacabilità adottata dal Senato della Repubblica del 7 maggio 2024 – Conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato promosso dal Tribunale indicato – Lamentato difetto del necessario nesso funzionale tra le dichiarazioni rese extra moenia e l’attività parlamentare – Spettanza del Senato della Repubblica di deliberare l’insindacabilità delle opinioni indicate, stante la loro connessione con l’esercizio della funzione parlamentare – Rigetto del ricorso.