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    Sent. 150/2026 - Presidente AMOROSO, Redattrice SANDULLI M. A.

    non fondatezza - inammissibilità

    Giustizia amministrativa – Ricorso straordinario al Capo dello Stato – Tribunale regionale di giustizia amministrativa del Trentino-Alto Adige, Sezione autonoma di Bolzano – Ammissibilità del ricorso, nelle materie di sua competenza – Esclusione – Denunciata irragionevolezza, violazione dei principi di eguaglianza e del diritto di azione – Necessità di scelte normative di sistema, di competenza del legislatore – Inammissibilità delle questioni.
    Giustizia amministrativa – Ricorso straordinario al Capo dello Stato – Tribunale regionale di giustizia amministrativa del Trentino-Alto Adige, Sezione autonoma di Bolzano – Ammissibilità del ricorso, nelle materie di sua competenza – Esclusione – Denunciata violazione del principio di unità e indivisibilità della Repubblica, delle attribuzioni del Presidente della Repubblica nonché della competenza statutaria della Regione autonoma Trentino-Alto Adige – Non fondatezza delle questioni.

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    Sent. 149/2026 - Presidente AMOROSO, Redattrice SCIARRONE ALIBRANDI

    illegittimità costituzionale parziale - inammissibilità

    Ordinamento penitenziario – Benefici penitenziari – Condannato nei cui confronti sia stata revocata una misura alternativa alla detenzione – Divieto temporaneo di concessione dei benefici – Durata – Tre anni dal momento in cui è stato emesso il provvedimento di revoca anziché un periodo pari alla metà della pena residua e, comunque, non superiore a tre anni, a decorrere dal medesimo momento – Irragionevolezza e violazione del principio della finalizzazione rieducativa della pena – Illegittimità costituzionale parziale.
    Ordinamento penitenziario - Benefici penitenziari - Condannato riconosciuto colpevole di condotte di evasione - Divieto temporaneo di concessione dei benefici - Durata - Tre anni dal momento della ripresa dell'esecuzione della custodia o della pena anziché per un periodo pari alla metà della pena residua e, comunque, non oltre tre anni, a decorrere dal medesimo momento - Denunciata irragionevolezza e disparità di trattamento nonché violazione dei principi della finalizzazione rieducativa della pena e del minimo sacrificio necessario della libertà personale - Inammissibilità delle questioni.

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    Sent. 148/2026 - Presidente AMOROSO, Redattore VIGANÒ - ANTONINI

    illegittimità costituzionale - illegittimità costituzionale parziale - non fondatezza

    Sanità pubblica – Norme della Regione autonoma Sardegna – Procedure e tempi per l’assistenza sanitaria regionale al suicidio medicalmente assistito ai sensi e per l’effetto della sentenza della Corte costituzionale n. 242 del 2019 – Finalità – Indicazione al Servizio sanitario regionale delle modalità operative di dettaglio al fine di assicurare l’assistenza alle persone che si trovino nelle condizioni indicate dalla indicata sentenza n. 242 del 2019 – Ricorso del Governo – Lamentata violazione, da parte dell’intera legge e del suo art. 1, della tutela della vita umana, dei principi di autodeterminazione, nonché in via principale, della competenza legislativa esclusiva statale in materia di ordinamento civile e penale esclusiva e in materia di determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni e, in via subordinata, dei principi fondamentali nella materia concorrente della tutela della salute e dei limiti statutari – Non fondatezza delle questioni. 
    Sanità pubblica - Norme della Regione autonoma Sardegna - Procedure e tempi per l'assistenza sanitaria regionale al suicidio medicalmente assistito ai sensi e per l'effetto della sentenza della Corte costituzionale n. 242 del 2019 - Rinvio ai requisiti indicati dalla giurisprudenza della Corte costituzionale, periodicamente sottoposti a revisione (art. 2, comma 1) - Illegittimità costituzionale - Riferimento, negli artt. 2, comma 2, 3, comma 1, e 4, commi 2 e 6, per la individuazione dei soggetti che possono accedere alle prestazioni e ai trattamenti relativi al suicidio medicalmente assistito, all'art. 2, comma 1, anziché ai requisiti per l'accesso al suicidio medicalmente assistito - Violazione della competenza legislativa esclusiva statale in materia di ordinamento civile e penale - Illegittimità costituzionale parziale.
    Sanità pubblica – Norme della Regione autonoma Sardegna – Procedure e tempi per l’assistenza sanitaria regionale al suicidio medicalmente assistito ai sensi e per l’effetto della sentenza della Corte costituzionale n. 242 del 2019 – Disciplina del procedimento di verifica del possesso dei requisiti per l’accesso al suicidio medicalmente assistito (art. 4) – Termine per la conclusione dell’intera procedura (commi 1, 2 e 3), per gli adempimenti della commissione disciplinare (comma 7, primo e secondo periodo), per la redazione della relazione finale (comma 8), per la richiesta del trattamento (comma 9, primo periodo), nonché per la sua sospensione o annullamento del trattamento (comma 12) – Violazione della competenza legislativa esclusiva statale in materia di ordinamento civile e dei principi fondamentali in materia di tutela della salute – Illegittimità costituzionale, anche in parte qua e parziale.
    Sanità pubblica – Norme della Regione autonoma Sardegna – Procedure e tempi per l’assistenza sanitaria regionale al suicidio medicalmente assistito ai sensi e per l’effetto della sentenza della Corte costituzionale n. 242 del 2019 – Fornitura, da parte delle aziende sanitarie regionali, mediante personale sanitario su base volontaria in orario di lavoro, del supporto tecnico e farmacologico e dell’assistenza medica per la preparazione all’autosomministrazione del farmaco (art. 5), che va autosomministrato entro un termine stabilito (art. 4, comma 10) – Violazione della competenza legislativa esclusiva statale in materia di ordinamento civile e dei principi fondamentali in materia di tutela della salute – Illegittimità costituzionale.
    Sanità pubblica - Norme della Regione autonoma Sardegna - Procedure e tempi per l'assistenza sanitaria regionale al suicidio medicalmente assistito ai sensi e per l'effetto della sentenza della Corte costituzionale n. 242 del 2019 - Gratuità delle prestazioni e dei trattamenti effettuati nell'ambito del percorso terapeutico-assistenziale del suicidio medicalmente assistito (art. 6) - Copertura finanziaria degli oneri conseguenti (art. 7) - Ricorso del Governo - Lamentata violazione della tutela della vita umana, dei principi di autodeterminazione, nonché in via principale, della competenza legislativa esclusiva statale in materia di ordinamento civile e penale esclusiva e in materia di determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni e, in via subordinata, dei principi fondamentali nella materia concorrente della tutela della salute e dei limiti statutari - Non fondatezza delle questioni. 
    Sanità pubblica - Norme della Regione autonoma Sardegna - Procedure e tempi per l'assistenza sanitaria regionale al suicidio medicalmente assistito ai sensi e per l'effetto della sentenza della Corte costituzionale n. 242 del 2019 - Istituzione, presso le aziende sanitarie locali, di commissioni interdisciplinari permanenti, deputate all'esame della sussistenza dei requisiti per l'accesso al suicidio medicalmente assistito e alla verifica o definizione delle relative modalità di attuazione (art. 3) - Disciplina del procedimento di verifica del possesso dei requisiti per l'accesso al suicidio medicalmente assistito (art. 4) - Ricorso del Governo - Lamentata violazione della competenza legislativa esclusiva statale in materia di ordinamento civile e in materia di determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni, in relazione a parametri interposti ordinari e dei principi fondamentali nella materia concorrente della tutela della salute e dei limiti statutari - Non fondatezza delle questioni.

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    Ord. 147/2026 - Presidente AMOROSO, Redattore PITRUZZELLA

    rinvio pregiudiziale CGUE

    Cittadinanza – Acquisizione della cittadinanza italiana in ragione del criterio della discendenza (c.d. iure sanguinis) – Preclusione per i soggetti, discendenti da cittadino italiano, nati all’estero e in possesso di altra cittadinanza – Applicabilità anche ai nati all’estero prima del 28 marzo 2025 – Possibili deroghe – Condizioni – Presentazione della domanda di accertamento della cittadinanza, in via amministrativa o giurisdizionale, entro e non oltre l’entrata in vigore della disciplina sopravvenuta – Susseguente riconoscimento, purché compatibile con quest’ultima – Possibile contrasto, tra gli altri, col principio unitario di proporzionalità in riferimento alla perdita generalizzata della cittadinanza dell’Unione, che, in aggiunta a quella nazionale, appartiene a ogni cittadino di uno Stato membro – Necessità di chiarire se gli artt. 9 TUE e 20 TFUE ostino all’adozione di una disciplina quale quella censurata – Rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia UE – Sospensione del giudizio costituzionale.

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    Sent. 146/2026 - Presidente AMOROSO, Redattore BUSCEMA

    non fondatezza - inammissibilità

    Circolazione stradale – Codice della strada – Inosservanza dell’obbligo di fermarsi in caso di incidente con danno alla persona – Sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre anni – Estinzione del reato per esito positivo dei lavori di pubblica utilità o della messa alla prova – Conseguente riduzione alla metà della sospensione della patente di guida – Omessa previsione – Denunciata disparità di trattamento rispetto al reato di guida in stato di ebbrezza che non abbia provocato un incidente stradale e violazione della funzione rieducativa della pena e della valorizzazione della condotta riparatoria – Non fondatezza delle questioni.

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    Sent. 145/2026 - Presidente AMOROSO, Redattore LUCIANI

    non fondatezza - inammissibilità

    Ambiente – Inquinamento – Delega per il recepimento della direttiva (UE) 2024/2881 sulla qualità dell’aria – Invarianza finanziaria – Ricorso delle Regioni Lombardia, Piemonte e Veneto – Lamentata violazione dei princìpi di coordinamento della finanza pubblica, di buon andamento, di equilibrio di bilancio e della autonomia finanziaria – Inammissibilità delle questioni. 
    Ambiente – Inquinamento – Delega per il recepimento della direttiva (UE) 2024/2881 sulla qualità dell’aria – Riferimento alla sinergia tra Stato e regioni – Ricorso della Regione Lombardia– Lamentata violazione del principio di leale collaborazione – Inammissibilità delle questioni.
    Ambiente – Inquinamento – Delega per il recepimento della direttiva (UE) 2024/2881 sulla qualità dell’aria – Ricorso delle Regioni Piemonte e Veneto – Lamentata violazione della normativa eurounitaria – Inammissibilità delle questioni.
    Ambiente – Inquinamento – Delega per il recepimento della direttiva (UE) 2024/2881 sulla qualità dell’aria – Acquisizione del parere della Conferenza Stato-Regioni – Omessa previsione – Ricorso della Regione Lombardia – Violazione del principio di leale collaborazione – Non fondatezza delle questioni.
    Ambiente – Inquinamento – Delega per il recepimento della direttiva (UE) 2024/2881 sulla qualità dell’aria – Acquisizione, prima dell’adozione dei decreti legislativi delegati, del parere della conferenza unificata, anziché dell’intesa – Ricorso della Regione Lombardia, Piemonte e Veneto – Lamentata violazione del principio di leale collaborazione – Non fondatezza delle questioni.
    Ambiente - Inquinamento - Delega per il recepimento della direttiva (UE) 2024/2881 sulla qualità dell'aria - Assegnazione prevalente alle regioni, anziché allo Stato, dell'onere di adottare le misure per il risanamento dell'aria - Ricorso delle Regioni Piemonte e Veneto - Lamentata violazione della competenza legislativa esclusiva statale in materia di tutela dell'ambiente e dell'ecosistema nonché dei princìpi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza, irragionevolezza e violazione dei principi di buon andamento della pubblica amministrazione e di adeguatezza dell'azione amministrativa - Non fondatezza delle questioni.

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    Sent. 144/2026 - Presidente AMOROSO, Redattore BUSCEMA

    illegittimità costituzionale

    Energia – Norme della Regione autonoma Sardegna – Impianti a fonti di energia rinnovabile (FER) – Obbligo di adozione, tramite regolamento, di direttive volte a definire la realizzazione di impianti FER in aree non idonee – Sospensione automatica e generalizzata, nelle more del predetto regolamento, dell’attività procedimentale finalizzata alle relative autorizzazioni – Contestuale divieto di presentazione di nuove istanze per impianti FER in aree non idonee, fatte salve quelle finalizzate all’autoconsumo o alle necessità delle comunità energetiche – Violazione dei principi di eguaglianza e ragionevolezza, nonché eccedenza dalle competenze statutarie – Illegittimità costituzionale.

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    Sent. 143/2026 - Presidente AMOROSO, Redattore PITRUZZELLA

    illegittimità costituzionale parziale - non fondatezza

    Trattati e convenzioni internazionali – Corte penale internazionale (CPI) – Ruolo del Ministro della giustizia nei rapporti di cooperazione tra lo Stato italiano e la CPI e modalità di esecuzione della cooperazione giudiziaria – Obbligo di immediata trasmissione al Procuratore generale presso la Corte d’appello di Roma delle richieste di cooperazione della CPI, salvo che non comunichi la dichiarazione motivata di non darvi corso per la tutela di interessi costituzionali preminenti, connessi a princìpi inviolabili – Omessa previsione – Violazione dell’obbligo di cooperazione nonché dei vincoli derivanti dagli obblighi internazionali – Illegittimità costituzionale in parte qua.
    Trattati e convenzioni internazionali – Corte penale internazionale (CPI) – Procedura per la consegna di una persona nei confronti della quale è stato emesso un mandato di arresto ai sensi dello statuto di Roma ovvero una sentenza di condanna a pena detentiva – Attività riservate al Procuratore generale e alla Corte d’appello – Denunciata violazione dell’obbligo di cooperazione, dei vincoli derivanti dagli obblighi internazionali nonché del principio di soggezione del giudice alla legge – Non fondatezza delle questioni.

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    Sent. 142/2026 - Presidente AMOROSO, Redattore D'ALBERTI

    illegittimità costituzionale - non fondatezza - inammissibilità

    Ambiente – Foreste – Norme della Regione Toscana – Previsione, mediante novella legislativa, che i tagli eseguibili senza autorizzazione o dichiarazione non possono eccedere la superficie di 3000 metri quadrati per ogni proprietà e anno – Ricorso del Governo – Lamentata violazione della competenza legislativa esclusiva statale in materia di tutela del paesaggio e del patrimonio naturale – Non fondatezza delle questioni.
    Ambiente – Foreste – Norme della Regione Toscana – Competenze della Regione in materia di piano antincendi boschivi (AIB) – Assegnazione alla Regione dei compiti di addestramento, aggiornamento e specializzazione del personale che opera, a qualunque livello, nell’AIB – Predisposizione del piano regionale AIB – Ricorso del Governo – Lamentata violazione della competenza legislativa esclusiva statale nelle materie di tutela del paesaggio e di sicurezza – Non fondatezza delle questioni.
    Ambiente – Aree protette, parchi e riserve naturali – Norme della Regione Toscana – Autorizzazioni ai fini del vincolo idrogeologico – Previsione, mediante novella, che le autorizzazioni ai fini del vincolo sono rilasciate dalle unioni di comuni subentrate alle comunità montane, dalla città metropolitana di Firenze e da altre unioni di comuni individuate dalla normativa regionale sulle autonomie locali, anziché dalla Regione – Violazione della competenza legislativa esclusiva statale nella materia di tutela dell’ambiente – Illegittimità costituzionale.

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    Sent. 141/2026 - Presidente AMOROSO, Redattrice SAN GIORGIO

    non fondatezza - inammissibilità

    Straniero – Erogazione dell’assegno sociale per i cittadini stranieri extracomunitari – Condizione – Possesso della carta di soggiorno (ora permesso UE per soggiornanti di lungo periodo) – Denunciata violazione del principio di uguaglianza e del diritto di accesso alle prestazioni di sicurezza sociale garantite dal diritto europeo – Non fondatezza delle questioni.