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Ord. 80/2026 - Presidente AMOROSO, Redattore VIGANÒ
ammissibile
Reati ministeriali - Procedimento penale nei confronti del on. prof. Renato Brunetta (e altri coindagati), ministro per la Pubblica amministrazione (dal 13 febbraio 2021 al 22 ottobre 2022), all’epoca dei fatti contestati - Decreto del tribunale dei ministri del 15 dicembre 2022 - Decreto di archiviazione parziale (in relazione all’ipotesi di reato per corruzione) e di rimessione degli atti al pubblico ministero, per quanto di competenza, in merito alle altre ipotesi di reato (ritenute non commesse nell’esercizio delle funzioni ministeriali) - Mancata comunicazione, del predetto decreto di archiviazione parziale e “asistematica”, al Senato della Repubblica - Denunciata preclusione della cognizione e della valutazione del contenuto decreto di archiviazione parziale e “asistematica” per le ipotesi di reato contestate e, conseguentemente, di ogni decisione discrezionale in ordine alla possibilità di sollevare conflitto di attribuzione contro l’asistematicità dell’archiviazione, a tutela della prerogativa di concedere l’autorizzazione a procedere per reati ministeriali nei confronti di un soggetto non appartenente a una delle Camere - Lesione delle prerogative connesse al sistema delle immunità ministeriali - Richiesta alla Corte costituzionale di: a) dichiarare ammissibile il conflitto; b) accertare che non spettava alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma omettere la trasmissione al Senato della Repubblica del decreto di archiviazione con il quale il Collegio per i reati ministeriali aveva escluso la natura ministeriale di due reati ascritti all’imputato, nel momento in cui gli atti venivano inviati all’autorità giudiziaria competente ai fini del procedimento penale ordinario; c) affermare la lesione delle attribuzioni costituzionalmente garantite al Senato della Repubblica a causa della mancata trasmissione del decreto di archiviazione parziale e asistematica di reati ministeriali riguardanti un soggetto non appartenente alle due Camere; d) ordinare alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma di effettuare la formale e ritualmente corretta trasmissione al Senato della Repubblica del decreto di archiviazione del Collegio per i reati ministeriali del 15 dicembre 2022; e) dichiarare, per l’effetto, nulli tutti gli atti del procedimento penale ordinario, posti in essere dall’autorità giudiziaria successivamente al decreto di archiviazione asistematica non trasmesso alla Camera competente, e quindi in assenza del presupposto di “regolarità. costituzionale”
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Ord. 79/2026 - Presidente AMOROSO, Redattore PITRUZZELLA
inammissibilità intervento
Corte penale internazionale - Norme per l’adeguamento alle disposizioni dello statuto istitutivo della Corte penale internazionale (Statuto di Roma) - Previsione che i rapporti di cooperazione tra lo Stato italiano e la Corte penale internazionale (CPI) sono curati in via esclusiva dal Ministro della giustizia al quale compete di ricevere le richieste provenienti dalla CPI e darvi seguito - Previsione che il Ministro della giustizia dia corso alle richieste formulate dalla CPI trasmettendole al Procuratore generale presso la Corte d’appello di Roma perché vi dia esecuzione - Modalità di esecuzione della cooperazione giudiziaria - Applicazione della misura cautelare ai fini della consegna - Procedura per la consegna - Disciplina - Denunciata omessa previsione che il Procuratore generale debba formulare le sue richieste e la Corte d’appello debba deliberare sulle stesse anche a seguito di diretta trasmissione delle medesime richieste di cooperazione della CPI ai sensi dell’art. 87, par. 1, lett. b), dello Statuto di Roma, dandone notizia al Ministro della giustizia.
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Sent. 78/2026 - Presidente AMOROSO, Redattore PETITTI
non fondatezza
Straniero - Immigrazione - Trattenimento disposto dal questore del richiedente la protezione internazionale - Omessa previsione che il richiedente la protezione internazionale, prima di essere sentito dall’autorità giudiziaria in sede di convalida del trattenimento, sia avvisato della possibilità che le sue dichiarazioni siano utilizzate contro di lui - Mancata previsione della facoltà per il medesimo soggetto di non rendere dichiarazioni e di ciò di essere previamente avvertito - Mancanza di una disciplina sulle conseguenze derivanti dalla mancata formulazione di tali avvisi.
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Sent. 77/2026 - Presidente AMOROSO, Redattore VIGANÒ
non fondatezza nei sensi di cui in motivazione
Processo penale - Attuazione della legge n. 134 del 2021, recante delega al Governo per l'efficienza del processo penale, nonché in materia di giustizia riparativa e disposizioni per la celere definizione dei procedimenti giudiziari - Disposizioni transitorie in materia di semplificazione delle attività di deposito di atti, documenti e istanze - Previsione che l'impugnazione è inammissibile quando l'atto è trasmesso a un indirizzo di posta elettronica certificata diverso da quello prescritto (costituito dall'indirizzo assegnato all'ufficio che ha emesso il provvedimento impugnato), pur quando essa pervenga al giudice a quo entro il termine perentorio di proposizione.
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Sent. 76/2026 - Presidente AMOROSO, Redattrice NAVARRETTA
illegittimità costituzionale parziale
Maternità e infanzia – Diploma di formazione specifica in medicina generale – Conseguimento a seguito del recupero del periodo di sospensione per gravidanza e maternità – Effetti giuridici ai fini della trasformazione, in conformità alla disciplina vigente, di un incarico di convenzione a tempo determinato con il Servizio sanitario nazionale in uno a tempo indeterminato – Retroattività alla sessione ordinaria prevista per gli altri partecipanti al medesimo corso – Omessa previsione – Violazione dei principi di uguaglianza, parità di trattamento e non discriminazione tra uomo e donna, anche con riferimento all’accesso e alle condizioni di lavoro, del dovere della Repubblica di agevolare la formazione della famiglia e di proteggere la maternità, l’infanzia e la gioventù, nonché dei diritti del minore a godere di una speciale protezione e di tutela della salute – Illegittimità costituzionale in parte qua.
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Sent. 75/2026 - Presidente AMOROSO, Redattrice SCIARRONE ALIBRANDI
non fondatezza - inammissibilità
Processo civile – Competenza delle sezioni specializzate in materia di impresa – Contratti di subfornitura tra imprese – Azioni civili per abuso di dipendenza economica – Denunciata violazione dei principi di ragionevolezza, del giudice naturale precostituito per legge, dei canoni di specializzazione ed efficienza dei giudici specializzati, nonché della ragionevole durata del processo – Non fondatezza delle questioni.
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Sent. 74/2026 - Presidente AMOROSO, Redattrice SCIARRONE ALIBRANDI
non fondatezza nei sensi di cui in motivazione
Fallimento e procedure concorsuali - Esdebitazione - Previsione che il tribunale si pronunci su tale istanza contestualmente al decreto di chiusura della procedura di liquidazione giudiziale - Denunciata violazione del principio direttivo della legge di delegazione secondo cui il debitore deve poter presentare la domanda «subito dopo la chiusura della procedura» - Non fondatezza della questione, nei sensi di cui in motivazione.
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Sent. 73/2026 - Presidente AMOROSO, Redattore MARINI F. S.
illegittimità costituzionale parziale - inammissibilità
Sanzioni amministrative – Violazione dell’obbligo del certificato di agibilità per i lavoratori dello spettacolo – Esclusione, tramite novella legislativa, dell’obbligo per i lavoratori subordinati nel caso in cui i datori di lavoro abbiano effettuato regolari versamenti contributivi – Applicazione retroattiva della disciplina sopravvenuta più favorevole – Omessa previsione – Irragionevolezza e violazione del principio, anche convenzionale, di retroattività della lex mitior – Illegittimità costituzionale in parte qua.
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Sent. 72/2026 - Presidente AMOROSO, Redattrice NAVARRETTA
illegittimità costituzionale parziale - inammissibilità
Reati e pene – Concorso di circostanze aggravanti e attenuanti – Divieto di prevalenza della circostanza attenuante della riparazione integrale del danno (art. 62, numero 6, cod. pen.) sulla recidiva reiterata (art. 99, quarto comma, cod. pen.) – Violazione del principio della necessaria proporzione della pena rispetto all’offensività del fatto – Illegittimità costituzionale in parte qua.
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Sent. 71/2026 - Presidente AMOROSO, Redattore PITRUZZELLA
illegittimità costituzionale parziale
Ordinamento giudiziario - Giudice onorario - Procedure valutative di conferma, introdotte dalla legge n. 234 del 2021 - Previsione che il loro superamento comporta rinuncia a diritti conferiti dall'Unione, quanto alle ferie retribuite, alla previdenza e all'assistenza - Violazione del diritto di difesa e del principio, anche europeo, del giusto processo - Illegittimità costituzionale in parte qua.