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Ord. 176/2025 - Presidente AMOROSO, Redattrice SCIARRONE ALIBRANDI
ammissibile
Parlamento - Immunità parlamentari - Domanda risarcitoria proposta, in via riconvenzionale, in un giudizio civile, nei confronti dell’on. Vittorio Sgarbi, deputato all’epoca dei fatti, per dichiarazioni, rese extra moenia, asseritamente diffamatorie, lesive dell’onore e della reputazione di Marini Alex, all'epoca consigliere della Provincia autonoma di Trento - Deliberazione della Camera dei deputati di insindacabilità delle opinioni espresse dal deputato nell'esercizio delle sue funzioni - Denunciata mancanza di nesso funzionale tra le dichiarazioni rese extra moenia (contenute in un post pubblicato su Facebook il 6 maggio 2019) e l'esercizio della funzione parlamentare - Menomazione della funzione giurisdizionale - Richiesta alla Corte costituzionale di dichiarare la non spettanza alla Camera dei deputati del potere di qualificare come insindacabili le opinioni espresse dall’on. Sgarbi, deputato all’epoca dei fatti, nel post pubblicato sulla sua pagina Facebook il 6 maggio 2019, in quanto esercitato al di fuori delle ipotesi previste dall’art. 68, primo comma, della Costituzione.
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Sent. 175/2025 - Presidente AMOROSO, Redattore PATRONI GRIFFI
inammissibilità
Mafia e criminalità organizzata - Informazione antimafia interdittiva - Facoltà, per il prefetto che adotta il provvedimento, di escludere le decadenze e i divieti derivanti dalla misura, se incidenti sui mezzi di sostentamento per l’interessato e per la sua famiglia - Irragionevole disparità di trattamento rispetto ai soggetti destinatari di provvedimenti giudiziari di prevenzione personale per i quali trova applicazione l’art. 67, c. 5, del decreto legislativo n. 159 del 2011 - Incidenza sul diritto al lavoro della persona prevenuta - Lesione del diritto all’iniziativa economica privata.
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Sent. 174/2025 - Presidente AMOROSO, Redattore D'ALBERTI
illegittimità costituzionale - illegittimità costituzionale parziale
Bilancio e contabilità pubblica - Norme della Regione Campania - Agenzia regionale per la protezione ambientale della Campania (ARPAC) - Finanziamento attraverso una quota del fondo sanitario regionale da definirsi sulla base della spesa storica di personale e di attività delle funzioni trasferite - Quantificazione delle risorse attraverso la legge di approvazione del bilancio regionale o sue variazioni - Omessa previsione di uno specifico vincolo di correlazione tra risorse vincolate del fondo sanitario regionale e livelli essenziali di assistenza (LEA) - Richiamo alla sentenza della Corte costituzionale n. 1 del 2024 - Violazione della competenza esclusiva statale in materia di armonizzazione dei bilanci pubblici - Violazione della competenza esclusiva statale in materia di determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali - Denunciata estensione dell’area del perimetro sanitario con potenziale pregiudizio dell’effettiva erogazione dei LEA e lesione del diritto alla salute e del principio di eguaglianza sostanziale - Violazione del principio di equilibrio dei bilanci pubblici e della sostenibilità della spesa - Contrasto con il principio di coordinamento della finanza pubblica in considerazione della sottoposizione della Regione Campania ai vincoli del piano di rientro.
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Sent. 173/2025 - Presidente AMOROSO, Redattore BUSCEMA
illegittimità costituzionale parziale
Reati e pene - Furto in abitazione - Divieto di equivalenza o di prevalenza della circostanza attenuante del vizio parziale di mente, di cui all’art. 89 codice penale, allorché essa concorra con la circostanza aggravante di aver commesso il fatto con violenza sulle cose di cui all’art. 625, primo comma, n. 2), prima parte, codice penale - Irragionevole disparità di trattamento rispetto a quello riservato all'attenuante della minore età di cui all'art. 98 codice penale.
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Sent. 172/2025 - Presidente AMOROSO, Redattore PETITTI
illegittimità costituzionale parziale
Reati e pene - Esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto - Previsione che l'offesa non può essere ritenuta di particolare tenuità quando si procede per i delitti previsti dall’art. 336 codice penale (Violenza o minaccia a un pubblico ufficiale) e dall’art. 337 codice penale (Resistenza a un pubblico ufficiale), se il fatto è commesso nei confronti di un ufficiale o agente di pubblica sicurezza o di un ufficiale o agente di polizia giudiziaria nell'esercizio delle proprie funzioni - Irragionevolezza a fronte dell’applicabilità della causa di non punibilità in questione con riguardo ai reati di cui all’art. 338, primo comma, codice penale (Violenza o minaccia a un corpo politico, amministrativo o giudiziario o ai suoi singoli componenti) e all’art. 143 codice penale militare di pace (Resistenza alla forza armata) e agli stessi delitti ex artt. 336 e 337 codice penale nell’ipotesi in cui il reato sia commesso nei confronti di un dirigente scolastico o di un membro del personale della scuola nonché nell’ipotesi in cui il reato sia commesso in danno di esercenti professioni sanitarie e sociosanitarie nonché di chiunque svolga attività ausiliarie di cura, assistenza o soccorso, funzionali allo svolgimento di dette professioni. In subordine: Circostanze aggravanti ex art. 339 codice penale - Previsione che le pene stabilite nei tre articoli precedenti sono aumentate se la violenza o la minaccia è commessa nel corso di manifestazioni in luogo pubblico o aperto al pubblico, anche ove si tratti di manifestazioni di natura politica - Lesione della libertà di riunione e della libertà di manifestazione del pensiero - Disparità di trattamento in considerazione del fatto che circostanze analoghe non sono state previste con riguardo ad altri reati, quali i reati contro la persona e taluni reati dei pubblici ufficiali.
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Sent. 171/2025 - Presidente AMOROSO, Redattore BUSCEMA
non fondatezza
Reati e pene - Furto con strappo - Trattamento sanzionatorio - Mancata previsione che la pena comminata è diminuita in misura non eccedente un terzo quando, per la natura, la specie, i mezzi, le modalità o le circostanze dell’azione, ovvero per la particolare tenuità del danno o del pericolo, il fatto risulti di lieve entità - Disparità di trattamento rispetto a quanto previsto per i reati di rapina e di estorsione. Irragionevole equiparazione rispetto al trattamento previsto per la fattispecie di furto in abitazione asseritamente connotata da maggiore offensività - Irragionevole equiparazione nel trattamento sanzionatorio e segnatamente nel minimo edittale delle ipotesi di furto con strappo aggravato a quelli di rapina ed estorsione - Irragionevole disparità di trattamento tra situazioni omogenee - Ingiustificata parificazione di situazioni eterogenee - Violazione del principio di uguaglianza e di ragionevolezza nonché della personalità della responsabilità penale e della finalità rieducativa della pena.
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Sent. 170/2025 - Presidente AMOROSO, Redattore MARINI F. S.
illegittimità costituzionale parziale - ill. cost. parziale conseg. ex art. 27 legge n. 87/1953
Processo penale – Responsabile civile – Assicurazione obbligatoria a carico delle strutture sanitarie pubbliche e private per gli esercenti la professione sanitaria dipendente a tempo indeterminato (medici “strutturati” ex art. 10, comma 1, legge n. 24 del 2017) – Citazione dell’assicuratore, a richiesta dell’imputato – Omessa previsione – Ingiustificata disparità di trattamento – Illegittimità costituzionale in parte qua.
Processo penale – Responsabile civile – Assicurazione obbligatoria a carico degli esercenti la professione sanitaria non “strutturati” (medici liberi professionisti ex art. 10, comma 2, legge n. 24 del 2017) – Citazione dell’assicuratore, a richiesta dell’imputato – Omessa previsione – Disposizione strettamente collegata ad altra dichiarata costituzionalmente illegittima – Ingiustificata disparità di trattamento – Illegittimità costituzionale in parte qua consequenziale. -
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Ord. 169/2025 - Presidente AMOROSO, Redattore CASSINELLI
estinzione del processo
Sanità pubblica – Servizio sanitario regionale – Norme della Regione siciliana – Adeguamento tariffario, a partire dal 2024, delle prestazioni rese dalle strutture riabilitative per disabili psico-fisico-sensoriali, dalle comunità terapeutiche assistite, dalle residenze sanitarie assistenziali e dai centri diurni per soggetti autistici – Misura del 7 per cento a valere sui fondi del SSR – Ricorso del Governo – Lamentata violazione dei principi fondamentali in materia di coordinamento della finanza pubblica, in relazione ai vincoli del piano di rientro dal disavanzo sanitario cui è sottoposta la Regione, nonché eccedenza dalle competenze statutarie – Successiva rinuncia, in mancanza della costituzione della resistente – Estinzione del processo.
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Ord. 168/2025 - Presidente AMOROSO, Redattrice NAVARRETTA
ammissibile
Parlamento – Immunità parlamentari – Procedimento penale a carico di Carlo Amedeo Giovanardi, senatore all’epoca dei fatti, indagato dinanzi al Tribunale di Modena per i reati di rivelazione e utilizzazione di segreti d’ufficio, di violenza o minaccia a pubblico ufficiale, a un corpo politico, amministrativo, giudiziario o ai suoi componenti, nonché di oltraggio a pubblico ufficiale – Precedente conflitto tra poteri, concluso con declaratoria di non spettanza del Senato di deliberare l’insindacabilità delle stesse condotte del senatore oggetto del giudizio in corso, tranne quelle di oltraggio a pubblico ufficiale – Conseguente ordinanza del giudice penale volta al sequestro, all’acquisizione e all’utilizzo di videoregistrazioni effettuate da un privato cittadino su conversazioni tra questi e il senatore Giovanardi, svolte in presenza, e con altre persone, in collegamento telefonico – Conflitto di attribuzione tra poteri sollevato dal Senato della Repubblica nei confronti del Tribunale indicato – Lamentata lesione delle attribuzioni costituzionali del Senato, per omessa previa richiesta di autorizzazione dell’autorità giudiziaria alla Camera di appartenenza – Sussistenza dei requisiti soggettivo e oggettivo per l’instaurazione del conflitto – Ammissibilità del ricorso – Comunicazione e notificazione conseguenti.
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Sent. 167/2025 - Presidente AMOROSO, Redattrice SCIARRONE ALIBRANDI
non fondatezza
Pensioni – Rivalutazione automatica dei trattamenti pensionistici – Deroga al meccanismo ordinario per il 2023 – Applicazione del diverso meccanismo di “raffreddamento” che prevede l’integrale perequazione automatica per le pensioni pari o inferiori a quattro volte il minimo INPS, e la rivalutazione in misura progressivamente decrescente in relazione inversa rispetto all’importo del trattamento per quelle superiori – Denunciata introduzione di un prelievo coatto di natura tributaria e violazione del principio di eguaglianza tributaria nonché dei principi di ragionevolezza e proporzionalità – Non fondatezza delle questioni – Rinnovo al legislatore dell’invito a tener conto degli effetti della disposizione per eventuali successive misure incidenti sull’indicizzazione dei trattamenti pensionistici, ad agire con estrema prudenza sul regime ordinario, con particolare attenzione ai cambiamenti improvvisi nonché ad adottare un approccio diversamente calibrato rispetto ai pensionati soggetti al sistema contributivo.