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Massima n. 38071
Sentenza 197/2014 pres. CASSESE, rel. GROSSI
Ambiente - Edilizia e urbanistica - Norme della Regione Piemonte - Procedimento di conformazione agli strumenti di pianificazione territoriale e paesaggistica delle varianti al piano regolatore generale comunale e intercomunale - Mancata partecipazione al procedimento di variante degli organi del Ministero per i beni e le attività culturali - Contrasto con la normativa statale che impone che lo Stato partecipi alla verifica di conformità al PPT della variante al PRG, al fine di escludere che successive varianti al piano regolatore generale, non vagliate dalla soprintendenza, possano disallineare lo strumento urbanistico rispetto alle prescrizioni del piano paesaggistico - Violazione della competenza legislativa statale esclusiva in materia di tutela dell'ambiente - Illegittimità costituzionale in parte qua.
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Massima n. 38070
Sentenza 197/2014 pres. CASSESE, rel. GROSSI
Ambiente - Edilizia e urbanistica - Norme della Regione Piemonte - Attuazione del piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari che comportano variante al piano regolatore generale (PRG) - Generale sottrazione delle varianti alla procedura di valutazione ambientale strategica (VAS) o di assoggettabilità - Arbitraria limitazione del campo di applicazione della disciplina statale della VAS attuativa di principi comunitari - Violazione della competenza legislativa statale esclusiva in materia di tutela dell'ambiente - Illegittimità costituzionale - Assorbimento di ulteriori profili.
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Massima n. 38069
Sentenza 197/2014 pres. CASSESE, rel. GROSSI
Ambiente - Edilizia e urbanistica - Norme della Regione Piemonte - Ricorso del Governo - Ius superveniens satisfattivo delle pretese della parte ricorrente - Disposizioni medio tempore non applicate - Rinuncia parziale all'impugnazione accettata dalla controparte costituita - Estinzione del processo.
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Massima n. 38068
Ordinanza 196/2014 pres. CASSESE, rel. CARTABIA
Lavoro - Norme della Regione Sardegna - Disposizioni in materia di lavoro e nel settore sociale - Ricorso del Governo - Rinuncia accettata dalla controparte costituita - Estinzione del processo.
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Massima n. 38067
Ordinanza 195/2014 pres. CASSESE, rel. GROSSI
Locazione - Locazione per uso abitativo - Mancata registrazione del contratto entro il termine di legge - Previsione di un meccanismo di sostituzione sanzionatoria dell'importo del canone e della durata del contratto - Sopravvenuta dichiarazione di illegittimità costituzionale della disposizione censurata - Ius superveniens destinato a regolare, in via transitoria, le situazioni giuridiche conseguenti alla pronuncia della Corte - Necessità che il giudice rimettente valuti la perdurante rilevanza della questione - Restituzione degli atti.
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Massima n. 38066
Ordinanza 194/2014 pres. CASSESE, rel. GROSSI
Responsabilità civile - Danni subiti dai passeggeri in relazione al ritardo dei treni - Responsabilità del vettore ferroviario - Limitazione al solo rimborso del prezzo del biglietto - Asserita violazione del principio di eguaglianza e del criteri di ragionevolezza - Asserita violazione del diritto di agire in giudizio - Omessa ricostruzione della vigente disciplina del trasporto ferroviario - Manifesta inammissibilità della questione.
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Massima n. 38065
Sentenza 193/2014 pres. CASSESE, rel. TESAURO
Ordini professionali - Commissione centrale per l'esame degli affari concernenti le professioni dei medici chirurghi, dei veterinari, delle ostetriche e degli odontoiatri - Disposizioni contenenti norme identiche a quelle dichiarate incostituzionali - Illegittimità costituzionale in via consequenziale in parte qua .
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Massima n. 38064
Sentenza 193/2014 pres. CASSESE, rel. TESAURO
Ordini professionali - Procedimenti disciplinari in sede di rinvio disposto dalla Corte di cassazione - Commissione centrale per l'esame degli affari concernenti la professione dei farmacisti - Organo giudicante con funzioni di giurisdizione speciale - Mancata previsione di membri supplenti che consentano la costituzione, per numero e categoria, di un collegio giudicante diversamente composto rispetto a quello che ha pronunciato la decisione annullata - Violazione del principio di alterità del giudice di rinvio - Violazione del principio dell'imparzialità della giurisdizione - Illegittimità costituzionale in parte qua .
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Massima n. 38063
Sentenza 192/2014 pres. CASSESE, rel. CORAGGIO
Sicurezza pubblica - Fondo di solidarietà per le vittime delle richieste estorsive e dell'usura - Soggetti che abbiano richiesto la concessione di misure economiche di sostegno - Proroga dei termini di scadenza degli adempimenti amministrativi, per il pagamento dei ratei dei mutui bancari e ipotecari, e per gli adempimenti fiscali, nonché sospensione dei termini di prescrizione e perentori, legali e convenzionali, sostanziali e processuali - Subordinazione al provvedimento favorevole del procuratore della Repubblica competente per le indagini in ordine ai delitti che hanno causato l'evento lesivo ovvero, in presenza di più procedimenti penali che riguardano la medesima parte offesa, del procuratore della Repubblica del procedimento iniziato anteriormente - Lamentato potere del pubblico ministero di incidere direttamente sul corso del giudizio cui si riferisce il termine - Asserita violazione del principio di soggezione del giudice "soltanto alla legge" - Asserita violazione dei principi del giusto processo e della parità delle parti - Insussistenza - Interferenza che non si traduce in compressione della funzione giurisdizionale esercitata in sede civile - Non fondatezza della questione.
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Massima n. 38062
Sentenza 191/2014 pres. CASSESE, rel. CARTABIA
Enti locali - Commissario di Governo per il comune di Roma - Pendenza dinanzi alla giustizia amministrativa della controversia in merito alla sostituzione del Commissario - Sopravvenienza normativa che sostituisce il requisito della professionalità acquisita "nel settore pubblico" con quella acquisita "nel settore privato" - Disposizione innovativa che incide retroattivamente sulla controversia in corso, determinandone l'esito - Violazione del principio della parità delle parti in giudizio e del corrispondente principio convenzionale dell'equo processo - Insussistenza di un valido motivo imperativo di interesse generale, atto a giustificare la deroga - Illegittimità costituzionale in parte qua - Assorbimento di ulteriori profili di illegittimità.