Bilancio e contabilità pubblica - Norme della Regione Abruzzo - Previsione di un contributo regionale annuale al Comune di Treglio per il finanziamento della manifestazione d'arte "Treglio affrescata" - Omessa quantificazione dell'importo e della relativa copertura - Sopravvenuta abrogazione della disposizione impugnata, medio tempore applicata - Violazione del principio di necessaria copertura delle spese - Illegittimità costituzionale - Assorbimento di ulteriore censura.
È illegittimo l'art. 5, comma 3, della legge Regione Abruzzo 10 dicembre 2012, n. 59 (Riconoscimento di Treglio paese dell'affresco) - la cui intervenuta abrogazione non consente la dichiarazione della cessazione della materia del contendere, in assenza di elementi probatori in ordine alla mancata applicazione della norma nel periodo intercorrente tra l'entrata in vigore della suddetta legge e quella della legge regionale n. 49 del 2013 (Riconoscimento di Treglio "Paese dell'Affresco", di Azzinano di Tossicia e Casoli di Atri "Paesi dipinto"), che l'ha integralmente sostituita - in quanto prevede la possibilità per la Regione di sostenere finanziariamente la manifestazione d'arte "Treglio affrescata" mediante elargizione al Comune gestore di un contributo anche annuale, omettendo la quantificazione e l'indicazione della copertura del summenzionato contributo in violazione del principio di necessaria copertura delle spese di cui all'art. 81, quarto comma, Cost., nel testo in vigore sino all'esercizio finanziario 2013, posto che la norma impugnata ha cessato di avere efficacia il 27 dicembre 2013 (restano assorbite le ulteriori censure).
- Sulla cessazione della materia del contendere per mancata applicazione, medio tempore, delle norme abrogate o modificate, vedi le citate sentenze nn. 325/2011; 32/2012; 193/2012; 300/2012.
- In merito alla declaratoria di illegittimità costituzionale di norme abrogate che, medio tempore, abbiano trovato applicazione v. le sentenze nn. 192/2012 e 11/2014.
- Sulla necessità della stima e della copertura di bilancio in sede preventiva, per la salvaguardia della gestione finanziaria, vedi, tra le tante, le citate sentenze nn. 141/2010; 68/2011; 51/2013; 181/2013.