massime INDIVIDUATE: 46398
  • Visualizza Massima

    Massima n. 39025

    Sentenza 199/2016  pres. GROSSI,  rel. LATTANZI

    Imposte e tasse - Norme della Regione Umbria - Esenzione dalla tassa automobilistica per talune categorie di autoveicoli e motoveicoli a partire dal 1° gennaio 2016 - Ricorso del Governo - Asserita violazione della competenza legislativa statale esclusiva in materia tributaria - Asserita violazione della riserva di legge statale, laddove è attribuito alla Giunta il potere di individuare con regolamento i veicoli destinatari dell'esenzione - Ius superveniens satisfattivo delle pretese della parte ricorrente - Disciplina medio tempore non applicata - Cessazione della materia del contendere.

  • Visualizza Massima

    Massima n. 39024

    Ordinanza 198/2016  pres. GROSSI,  rel. CAROSI

    Corte costituzionale - Sentenza n. 103 del 2016 - Errore materiale nel dispositivo - Correzione.

  • Visualizza Massima

    Massima n. 39023

    Ordinanza 197/2016  pres. GROSSI,  rel. MODUGNO

    Turismo - Norme della Regione Sardegna - Provvidenze per lo sviluppo del turismo golfistico - Ricorso del Governo - Rinunce accettate dalla controparte costituita - Estinzione del processo.

  • Visualizza Massima

    Massima n. 39022

    Ordinanza 196/2016  pres. GROSSI,  rel. PROSPERETTI

    Arbitrato - Impugnativa del lodo arbitrale irrituale - Motivi - Elenco nel quale non figurano i vizi del consenso, l'incapacità e l'omessa motivazione - Asserita irragionevole limitazione della tutela processuale delle parti - Difetto di motivazione sulla rilevanza della questione per l'omessa descrizione della fattispecie del giudizio a quo - Difetto di motivazione per l'omessa considerazione di orientamento consolidato della Corte di cassazione - Manifesta inammissibilità.

  • Visualizza Massima

    Massima n. 39021

    Ordinanza 195/2016  pres. GROSSI,  rel. CORAGGIO

    Impiego pubblico - Conservatori di musica - Previsione che si provveda alle esigenze didattiche non temporanee derivanti dalla relativa legge di riforma, alle quali non si possa far fronte nell'ambito delle dotazioni organiche, "esclusivamente mediante l'attribuzione di incarichi di insegnamento di durata non superiore al quinquennio, rinnovabili", in attesa dell'espletamento dei concorsi per l'assunzione del personale di ruolo - Sopravvenuta sentenza della Corte di giustizia, Mascolo contro Italia (resa anche sulla questione di pregiudizialità comunitaria promossa dalla Corte costituzionale nell'ambito di un giudizio su altra norma di legge), recante l'interpretazione dell'accordo quadro CES, UNICE e CEEP sul lavoro a tempo determinato - Sopravvenuta riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione - Necessità che il giudice rimettente valuti, alla luce delle sopravvenienze giurisprudenziale e normativa, la perdurante rilevanza della questione - Restituzione degli atti.

  • Visualizza Massima

    Massima n. 39020

    Ordinanza 195/2016  pres. GROSSI,  rel. CORAGGIO

    Intervento in giudizio - Confederazione generale sindacale CGS, già Confederazione GILDA-UNAM CGU - Soggetto che non è parte nel giudizio a quo e che risulta privo di un interesse qualificato - Atto tardivo - Inammissibilità.

  • Visualizza Massima

    Massima n. 39019

    Ordinanza 194/2016  pres. GROSSI,  rel. CORAGGIO

    Impiego pubblico - Personale scolastico docente - Impugnazione congiunta di norme statali e della Provincia di Trento, che consentano la copertura delle cattedre e dedi posti di insegnamento vacanti e disponibili entro la data del 31 dicembre mediante il conferimento di supplenze almeno annuali - Sopravvenuta sentenza della Corte di giustizia (resa sulla questione di pregiudizialità comunitaria promossa dalla Corte costituzionale con riguardo alla sola disciplina statale) recante l'interpretazione del diritto comunitario evocato quale parametro interposto (accordo quadro CES, UNICE e CEEP sul lavoro a tempo determinato) - Sopravvenuta modifica della disciplina del contratto a termine per il personale docente e ATA della scuola - Necessità che il giudice rimettente valuti, alla luce delle sopravvenienze giurisprudenziale e normativa, la perdurante rilevanza della questione - Restituzione degli atti.

  • Visualizza Massima

    Massima n. 39018

    Ordinanza 194/2016  pres. GROSSI,  rel. CORAGGIO

    Intervento in giudizio - CODACONS e Associazione per la difesa dei diritti civili della scuola - Soggetti che non sono parti nei giudizi a quibus e che risultano privi di un interesse qualificato - Atto tardivo - Inammissibilità.

  • Visualizza Massima

    Massima n. 39016

    Sentenza 193/2016  pres. GROSSI,  rel. AMATO

    Sanzioni amministrative - Principio di legalità - Previsioni secondo cui "nessuno può essere assoggettato a sanzioni amministrative se non in forza di una legge che sia entrata in vigore prima della commissione della violazione" e "le leggi che prevedono sanzioni amministrative si applicano soltanto nei casi e per i tempi in esse considerati" - Mancata previsione, quale regola generale, dell'applicazione della legge successiva più favorevole agli autori degli illeciti amministrativi - Asserito contrasto con il principio di retroattività del trattamento sanzionatorio più mite (lex mitior), risultante dalla interpretazione della Convenzione EDU fornita dalla Corte di Strasburgo - Asserita violazione dei principi di eguaglianza e ragionevolezza - Insussistenza - Richiesta di intervento additivo di sistema (estensione del principio della lex mitior a tutto il sistema sanzionatorio amministrativo) che eccede l'obbligo convenzionale - Esercizio non irragionevole della discrezionalità legislativa - Non fondatezza della questione.

  • Visualizza Massima

    Massima n. 39015

    Sentenza 192/2016  pres. GROSSI,  rel. AMATO

    Scuola - Docenti - Previsione secondo cui, "a decorrere dall'anno scolastico 2010-2011, non è consentita la permanenza nelle graduatorie ad esaurimento dei docenti che hanno già stipulato contratto a tempo indeterminato per qualsiasi tipologia di posti di insegnamento o classi di concorso" - Asserite irragionevolezza e violazione del principio di eguaglianza - Asserita compressione del diritto al lavoro - Asserita violazione del principio di parità nell'accesso ai pubblici uffici - Insussistenza - Non fondatezza della questione.