massime INDIVIDUATE: 46262
  • Visualizza Massima

    Massima n. 39227

    Sentenza 251/2016  pres. GROSSI,  rel. SCIARRA

    Delegazione legislativa - Deleghe per la riforma di istituti che incidono su competenze statali e regionali inestricabilmente connesse - Necessità dell'intesa fra Stato ed enti territoriali ai fini dell'attuazione - Conseguente attrazione degli emanandi decreti legislativi nelle procedure di leale collaborazione.

  • Visualizza Massima

    Massima n. 39226

    Sentenza 251/2016  pres. GROSSI,  rel. SCIARRA

    Leale collaborazione - Natura di principio guida sia nell'ipotesi di stretto intreccio fra materie e competenze dello Stato e delle Regioni, sia in quella di attrazione in sussidiarietà allo Stato della funzione legislativa, insieme a quella amministrativa - Conseguente esigenza di adeguato coinvolgimento delle Regioni e degli enti locali nella forma dell'intesa - Idoneità del sistema delle conferenze a realizzare la leale collaborazione - Necessaria presenza in esso di procedure per il superamento delle divergenze mediante trattative.

  • Visualizza Massima

    Massima n. 39225

    Sentenza 251/2016  pres. GROSSI,  rel. SCIARRA

    Potestà legislativa dello Stato e delle Regioni - Interventi legislativi volti a disciplinare fenomeni sociali complessi intersecanti materie attribuite allo Stato e alle Regioni - Individuazione della materia prevalente sulle altre ai fini della determinazione della titolarità della competenza - Necessità, nella diversa ipotesi di "concorrenza di competenze" inestricabilmente connesse, di applicare il principio di leale collaborazione - Predisposizione a tal fine, da parte del legislatore statale, di adeguati strumenti di coinvolgimento delle Regioni nell'esercizio unitario delle competenze.

  • Visualizza Massima

    Massima n. 39224

    Sentenza 251/2016  pres. GROSSI,  rel. SCIARRA

    Amministrazione pubblica - Delega per la riforma dell'amministrazione digitale - Clausola di invarianza degli oneri a carico della finanza pubblica statale - Ricorso della Regione Veneto - Denunciata imposizione alle Regioni di un nuovo e improprio onere di finanziamento della riforma - Omessa dimostrazione di tale conseguenza - Inammissibilità della questione.

  • Visualizza Massima

    Massima n. 39223

    Sentenza 251/2016  pres. GROSSI,  rel. SCIARRA

    Ricorso in via principale - Formulazione delle censure - Identificazione chiara dell'oggetto e dei vizi ipotizzati - Rigetto di eccezione di genericità.

  • Visualizza Massima

    Massima n. 39222

    Sentenza 251/2016  pres. GROSSI,  rel. SCIARRA

    Ricorso in via principale - Vizi deducibili dalle Regioni - Ipotizzata violazione di parametri estranei al riparto di competenze con lo Stato - Motivata ridondanza su competenze regionali specificamente indicate - Ammissibilità delle censure - Rigetto di eccezioni preliminari.

  • Visualizza Massima

    Massima n. 39221

    Sentenza 251/2016  pres. GROSSI,  rel. SCIARRA

    Oggetto del giudizio - Legge di delegazione - Impugnazione in via principale - Ammissibilità - Condizione.

  • Visualizza Massima

    Massima n. 39184

    Sentenza 250/2016  pres. GROSSI,  rel. BARBERA

    Pronunce della Corte costituzionale - Dichiarazione di illegittimità costituzionale per vizio formale (in specie, difetto di delega) - Effetti - Ininfluenza sulle norme successive che hanno disciplinato ex novo la materia.

  • Visualizza Massima

    Massima n. 39183

    Sentenza 250/2016  pres. GROSSI,  rel. BARBERA

    Thema decidendum - Accoglimento di censure di incostituzionalità per vizio formale (in specie, difetto di delega) - Assorbimento delle ulteriori questioni concernenti il contenuto precettivo della norma caducata.

  • Visualizza Massima

    Massima n. 39182

    Sentenza 250/2016  pres. GROSSI,  rel. BARBERA

    Appalti pubblici - Arbitrato nelle controversie su diritti soggettivi derivanti dall'esecuzione dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture - Requisiti del presidente del collegio arbitrale - Divieto di nomina per coloro che nel triennio precedente abbiano esercitato le funzioni di arbitro di parte o di difensore nei giudizi arbitrali regolati dallo stesso art. 241 del codice dei contratti pubblici - Nullità del lodo in caso di inosservanza - Disciplina innovativa introdotta con decreto legislativo emanato in base a delega per l'attuazione di direttiva comunitaria - Difetto di base giuridica nei criteri direttivi volti alla razionalizzazione dell'arbitrato e nelle prescrizioni della direttiva comunitaria 2007/66/CE - Illegittimità costituzionale parziale.