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Massima n. 39721
Ordinanza 24/2017 pres. GROSSI, rel. LATTANZI
Reati e pene - Principio di legalità in materia penale - Natura di principio supremo dell'ordinamento, per la parte in cui esige che le norme penali siano determinate e non abbiano in nessun caso portata retroattiva - Inclusione nel suo ambito di ogni profilo sostanziale concernente la punibilità - Conseguente più elevato livello di protezione dei diritti della persona rispetto a quello riconosciuto dalle fonti europee.
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Massima n. 39720
Ordinanza 24/2017 pres. GROSSI, rel. LATTANZI
Unione europea - Rapporti con gli Stati membri - Possibilità che il diritto dell'Unione e le sentenze interpretative della Corte di giustizia impongano allo Stato membro la rinuncia ai principi supremi del suo ordine costituzionale - Esclusione - Verifica ultima della compatibilità delle regole europee con i principi supremi dell'ordinamento nazionale - Possibilità che sia demandata dalla Corte di giustizia alle competenti autorità dello Stato membro.
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Massima n. 39719
Ordinanza 24/2017 pres. GROSSI, rel. LATTANZI
Unione europea - Primato del diritto dell'Unione - Condizioni per la sua applicazione in Italia (c.d. controlimiti) - Osservanza dei principi supremi dell'ordine costituzionale italiano e dei diritti inalienabili della persona - Eventuale contrasto in specifiche ipotesi normative - Necessità di dichiarare l'incostituzionalità della legge che ha autorizzato la ratifica dei trattati, per la sola parte in cui consente che tali ipotesi si realizzino.
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Massima n. 39565
Sentenza 23/2017 pres. GROSSI, rel. SCIARRA
Previdenza - Pensioni ai superstiti corrisposte dall'INPS - Calcolo contributivo - Utilizzazione del coefficiente di trasformazione relativo all'età di cinquantasette anni in caso di decesso dell'assicurato ad un'età inferiore - Omessa attualizzazione ai nuovi e più elevati limiti d'età per l'accesso alla pensione di vecchiaia - Denunciata irragionevolezza e compromissione dell'adeguatezza dei trattamenti previdenziali - Insussistenza dei vizi denunciati - Non fondatezza della questione.
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Massima n. 39564
Sentenza 23/2017 pres. GROSSI, rel. SCIARRA
Prospettazione della questione incidentale - Adeguata illustrazione delle ragioni di contrasto con i parametri evocati - Univocità dell'intervento manipolativo richiesto - Ricostruzione del quadro normativo immune da lacune riferibili ad esso - Ammissibilità della questione - Rigetto di eccezione preliminare.
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Massima n. 39213
Sentenza 22/2017 pres. GROSSI, rel. LATTANZI
Misure di sicurezza - Misure di sicurezza detentive (provvisorie e o definitive) - Ricovero nelle residenze per l'esecuzione delle misure di sicurezza (rems) - Durata non superiore al massimo edittale di pena detentiva prevista per il reato commesso - Conseguente inapplicabilità della misura oltre tale limite, pur in presenza di pericolosità sociale - Denunciata irragionevole equiparazione delle misure di sicurezza alle misure cautelari - Inapplicabilità nel giudizio a quo della norma censurata - Difetto di rilevanza - Inammissibilità della questione.
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Massima n. 39212
Sentenza 22/2017 pres. GROSSI, rel. LATTANZI
Prospettazione della questione incidentale - Errore materiale nell'indicazione della disposizione censurata - Assenza di dubbi in ordine all'individuazione di essa - Insussistenza di aberratio ictus - Rigetto di eccezione preliminare.
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Massima n. 39563
Sentenza 21/2017 pres. GROSSI, rel. LATTANZI
Processo penale - Prova testimoniale - Dichiarazioni dell'imputato in procedimento connesso o di reato collegato, assolto "perché il fatto non sussiste" - Obbligo di assistenza difensiva - Stretta correlazione con la caducata limitazione del valore probatorio di tali dichiarazioni - Illegittimità costituzionale consequenziale parziale.
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Massima n. 39562
Sentenza 21/2017 pres. GROSSI, rel. LATTANZI
Processo penale - Prova testimoniale - Dichiarazioni dell'imputato in procedimento connesso o di reato collegato, assolto "perché il fatto non sussiste" - Limitazione del loro valore probatorio secondo la regola (c.d. corroboration) di cui all'art. 192, comma 3, cod. proc. pen. - Irragionevolezza e ingiustificata disparità di trattamento rispetto alle dichiarazioni rese dal teste ordinario e dall'imputato in procedimento connesso o di reato collegato assolto "per non aver commesso il fatto" - Illegittimità costituzionale parziale.
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Massima n. 39561
Sentenza 21/2017 pres. GROSSI, rel. LATTANZI
Processo penale - Prova testimoniale - Dichiarazioni dell'imputato in procedimento connesso o di reato collegato, assolto "perché il fatto non sussiste" - Obbligo di assistenza difensiva - Denunciata irragionevolezza e violazione del principio di uguaglianza - Avvenuta applicazione nel giudizio a quo della norma censurata - Difetto di rilevanza - Inammissibilità della questione.