massime INDIVIDUATE: 46292
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    Massima n. 35797

    Ordinanza 240/2011  pres. QUARANTA,  rel. FRIGO

    Reati e pene - Sequestro di persona a scopo di estorsione - Trattamento sanzionatorio - Mancata previsione della circostanza attenuante di cui all'art. 3, terzo comma, della legge n. 718 del 1985, se il fatto è di lieve entità - Eccezione di inammissibilità della questione per difetto di motivazione sulla rilevanza - Reiezione.

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    Massima n. 35796

    Ordinanza 239/2011  pres. QUARANTA,  rel. CRISCUOLO

    Processo penale - Criteri di scelta delle misure cautelari - Divieto della custodia cautelare in carcere quando imputata sia la madre di un figlio minore invalido al 100%, con lei convivente, che necessiti della costante presenza della madre - Mancata previsione - Denunciata violazione dei principi di uguaglianza e di ragionevolezza, nonché asserita lesione del diritto alla salute del minore disabile - Sopravvenuta declaratoria di illegittimità costituzionale in parte qua dell'art. 275, comma 3, secondo periodo, cod. proc. pen. - Necessità di una nuova valutazione della rilevanza della questione - Restituzione degli atti al rimettente.

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    Massima n. 35795

    Ordinanza 238/2011  pres. QUARANTA,  rel. MAZZELLA

    Amministrazione pubblica - Impiego pubblico - Norme della Regione Friuli-Venezia Giulia - Integrazione, a valere dall'anno 2010, delle risorse destinate al finanziamento del sistema premiale del personale non dirigente della Regione - Possibilità di conferire gli incarichi dirigenziali con contratto di lavoro a tempo determinato di diritto privato a soggetti esterni all'Amministrazione regionale, per un numero massimo di unità pari al 20 per cento del numero di posti previsti complessivamente per gli incarichi medesimi - Denunciata violazione di taluni parametri costituzionali - Sopravvenuta modifica delle norme impugnate, medio tempore non applicate, in senso satisfattivo delle pretese del ricorrente - Cessazione della materia del contendere.

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    Massima n. 35794

    Ordinanza 237/2011  pres. QUARANTA,  rel. FRIGO

    Edilizia e urbanistica - Norme della Regione Sardegna - Interventi di adeguamento e ampliamento del patrimonio edilizio esistente - Possibilità di adeguamento e incremento volumetrico dei fabbricati ad uso residenziale, di quelli destinati a servizi connessi alla residenza e di quelli relativi ad attività produttive, anche mediante il superamento degli indici massimi di edificabilità previsti dagli strumenti urbanistici ed in deroga alle vigenti disposizioni regionali, nella misura massima, per ciascuna unità immobiliare, del 20 per cento della volumetria esistente - Denunciata violazione di plurimi parametri costituzionali - Sopravvenuto mutamento del quadro normativo - Necessità di una nuova valutazione della rilevanza della questione - Restituzione degli atti al rimettente.

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    Massima n. 35793

    Sentenza 236/2011  pres. QUARANTA,  rel. LATTANZI

    Reati e pene - Modifiche al codice penale in materia di prescrizione - Inapplicabilità dei nuovi termini di prescrizione, se più brevi, ai processi già pendenti in grado di appello o avanti alla Corte di cassazione - Denunciata violazione del principio di retroattività della legge penale più favorevole al reo garantito dall'art. 7 della CEDU, come interpretato dalla Corte europea dei diritti dell'uomo - Esclusione - Non fondatezza della questione.

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    Massima n. 35792

    Sentenza 236/2011  pres. QUARANTA,  rel. LATTANZI

    Costituzione e leggi costituzionali - Potestà legislativa - Limite del rispetto dei vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario e dagli obblighi internazionali (art. 117, primo comma, Cost.) - Obblighi derivanti dalla Convenzione europea dei diritti dell'uomo (CEDU) - Eventuale contrasto di norma interna con norma CEDU - Impossibilità di interpretare la norma interna in senso conforme alla Convenzione - Necessità di proposizione della questione di legittimità costituzionale in riferimento all'art. 117, primo comma, Cost. (ovvero all'art. 10, primo comma, Cost.) - Spettanza alla Corte costituzionale del compito di verificare la conformità a Costituzione della norma convenzionale e, dunque, la sua idoneità ad integrare il suddetto parametro, nonché di valutare, in termini di bilanciamento, come e in qual misura l'insindacabile interpretazione della CEDU fornita dalla Corte europea dei diritti dell'uomo si inserisca nell'ordinamento costituzionale.

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    Massima n. 35791

    Sentenza 236/2011  pres. QUARANTA,  rel. LATTANZI

    Reati e pene - Modifiche al codice penale in materia di prescrizione - Inapplicabilità dei nuovi termini di prescrizione, se più brevi, ai processi già pendenti in grado di appello o avanti alla Corte di cassazione - Denunciata violazione del principio di ragionevole durata del processo ed asserita lesione del principio di retroattività della legge penale più favorevole al reo garantito dall'art. 7 della CEDU, come interpretato dalla Corte europea dei diritti dell'uomo - Carente descrizione della fattispecie concreta - Difetto di rilevanza - Inammissibilità della questione.

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    Massima n. 35790

    Sentenza 236/2011  pres. QUARANTA,  rel. LATTANZI

    Reati e pene - Modifiche al codice penale in materia di prescrizione - Inapplicabilità dei nuovi termini di prescrizione, se più brevi, ai processi già pendenti in grado di appello o avanti alla Corte di cassazione - Denunciata violazione del principio di retroattività della legge penale più favorevole al reo garantito dall'art. 7 della CEDU, come interpretato dalla Corte europea dei diritti dell'uomo - Carente descrizione della fattispecie concreta e carente motivazione sulla rilevanza - Omessa motivazione sulle ragioni dell'asserita violazione del parametro evocato - Inammissibilità della questione.

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    Massima n. 35789

    Sentenza 235/2011  pres. QUARANTA,  rel. CASSESE

    Demanio e patrimonio dello Stato e delle Regioni - Acque minerali e termali - Norme della Regione Campania - Concessioni demaniali idriche - Sottrazione delle concessioni demaniali idriche in quanto "afferenti alle attività sanitarie" all'applicazione delle norme statali relative ai servizi nel mercato interno - Violazione della competenza legislativa esclusiva dello Stato in materia di tutela della concorrenza - Illegittimità costituzionale - Assorbimento degli ulteriori profili di censura.

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    Massima n. 35788

    Sentenza 235/2011  pres. QUARANTA,  rel. CASSESE

    Paesaggio - Edilizia e urbanistica - Turismo - Norme della Regione Campania - Disciplina riguardante le modalità di accesso alla battigia - Violazione della competenza legislativa esclusiva dello Stato in materia di ordinamento civile stante l'appartenenza della battigia al demanio marittimo - Illegittimità costituzionale.