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Massima n. 46273
Sentenza 119/2024 pres. BARBERA, rel. MODUGNO - PETITTI - NAVARRETTA - D'ALBERTI
Edilizia e urbanistica - Interventi in deroga agli strumenti urbanistici - Realizzazione degli interventi previsti dal c.d. secondo piano casa - Impossibilità che si riferiscano a edifici abusivi - Deroga per il caso di avvenuto rilascio del titolo abilitativo edilizio in sanatoria - Differenza rispetto alle ipotesi di condono - Natura di norma fondamentale di riforma economico-sociale nonché di principio fondamentale della materia del governo del territorio - Illegittimità costituzionale di norme regionali in contrasto (nel caso di specie: illegittimità costituzionale di disposizione della Regione Piemonte nella parte in cui estende, tramite rinvio ad altra legge regionale, la possibilità di realizzare gli interventi previsti dal piano casa ad immobili oggetto di condono). (Classif. 090005).
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Massima n. 46318
Ordinanza 118/2024 pres. BARBERA, rel. BUSCEMA
Giudizio costituzionale - Sopravvenienze nel giudizio principale - Rinuncia al ricorso, accettata dalla controparte costituita in giudizio - Estinzione del processo (nel caso di specie: estinzione del processo relativo alla disposizione della Provincia autonoma di Bolzano che introduce in ambito provinciale una disciplina, analoga a quella statale, sulla verifica da parte della Corte dei conti dell'attendibilità della quantificazione dei costi della contrattazione collettiva provinciale e della relativa compatibilità con gli strumenti di programmazione e di bilancio). (Classif. 111012).
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Massima n. 46244
Sentenza 117/2024 pres. BARBERA, rel. PETITTI
Parlamento - Immunità parlamentari - Intercettazioni occasionali - Competenza a chiedere l'autorizzazione - Competenza in capo a qualunque autorità giurisdizionale chiamata a utilizzarle (in particolare: GUP, oltreché GIP) - Esclusione, di regola, di intercettazioni occasionali a fini persecutori - Possibilità di contestazione della Camera di appartenenza - Distinzione tra intercettazioni dirette o indirette - Presenza di indici rivelatori dai quali possano emergere indizi di reità a carico del parlamentare (nel caso di specie: dichiarazione, nei sensi di cui in motivazione, di non spettanza al Senato della Repubblica di adottare la deliberazione di insindacabilità del 9 marzo 2022, e conseguente suo annullamento, in riferimento alla richiesta di autorizzazione di intercettazioni telefoniche e captazioni occasionali antecedenti all'iscrizione del senatore Siri nel registro degli indagati, nella parte in cui qualifica le intercettazioni effettuate tra il 17 maggio e il 6 agosto 2018 come indirette). (Classif. 172005).
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Massima n. 46243
Sentenza 117/2024 pres. BARBERA, rel. PETITTI
Parlamento - Immunità parlamentari - Procedimento penale nei confronti di Armando Siri, senatore all'epoca dei fatti - Richiesta autorizzazione di intercettazioni telefoniche e captazioni occasionali antecedenti all'iscrizione del senatore Siri nel registro degli indagati - Deliberazione di insindacabilità adottata dal Senato della Repubblica il 9 marzo 2022 - Conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato promosso dal GUP del Tribunale di Roma nei confronti del Senato della Repubblica - Lesione delle prerogative giurisdizionali intorno alle valutazioni sulla necessità probatoria delle intercettazioni - Dichiarazione di non spettanza al Senato della Repubblica di adottare la suddetta deliberazione, nella parte in cui svolge valutazioni sulla necessità delle intercettazioni effettuate il 15 maggio 2018, e conseguente suo annullamento. (Classif. 172005).
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Massima n. 46242
Sentenza 117/2024 pres. BARBERA, rel. PETITTI
Parlamento - Immunità parlamentari - Guarentigia dell'organo di appartenenza, e solo indirettamente dei parlamentari - Riconducibilità della sfera di tutela privata del singolo parlamentare alle garanzie dell'art. 15 Cost. - Immunità per i voti espressi - Estensione ai soli comportamenti pienamente descritti dai regolamenti parlamentari, con esclusione delle fattispecie che se ne differenziano. (Classif. 172005).
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Massima n. 46312
Sentenza 116/2024 pres. BARBERA, rel. AMOROSO
Reati e pene - In genere - Codice delle leggi antimafia - Guida senza patente di sottoposto a misura di prevenzione personale - Rilevanza penale della condotta anche ove il titolo abilitativo sia stato revocato o sospeso non in ragione di tale misura, ma di precedenti violazioni del codice della strada - Violazione dei principi di ragionevolezza e offensività - Illegittimità costituzionale in parte qua. (Classif. 210001).
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Massima n. 46311
Sentenza 116/2024 pres. BARBERA, rel. AMOROSO
Misure di prevenzione - In genere - Presupposto e ratio - Necessità di tutelare l'ordine pubblico e la sicurezza violati o messi in pericolo dal destinatario della misura - Possibili limitazioni alla libertà di circolazione. (Classif. 156001).
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Massima n. 46310
Sentenza 116/2024 pres. BARBERA, rel. AMOROSO
Misure di prevenzione - In genere - Applicazione del principio di offensività - Conseguente necessità che i destinatari siano riconducibili a categorie previste dal cod. antimafia e che sussista una pericolosità sociale attuale - Finalità preventiva delle medesime. (Classif. 156001).
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Massima n. 46303
Sentenza 116/2024 pres. BARBERA, rel. AMOROSO
Reati e pene - Offensività (principio di) - Caratteri - Precetto rivolto al legislatore, come limite alla sua discrezionalità (offensività "in astratto") - Conseguente possibilità di reprimere solo le condotte lesive, o idonee a mettere in pericolo, beni meritevoli di protezione, valutate in modo non irrazionale né arbitrario - Divieto, salvo eccezioni, di sanzionare la responsabilità penale c.d. d'autore - Criterio interpretativo-applicativo per il giudice comune (offensività "in concreto"). (Classif. 210049).
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Massima n. 46265
Sentenza 115/2024 pres. PROSPERETTI, rel. NAVARRETTA
Prescrizione e decadenza - In genere - Responsabilità civile - Azioni di risarcimento nei confronti dei revisori legali dei conti e delle società di revisione - Decorrenza del termine di prescrizione dal deposito della relazione di revisione, in un momento in cui il diritto non è ancora sorto o il danneggiato non è a conoscenza del danno subito - Denunciata irragionevolezza intrinseca e violazione del diritto di difesa - Insussistenza - Non fondatezza delle questioni. (Classif. 187001).