massime INDIVIDUATE: 46506
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    Massima n. 37061

    Sentenza 90/2013  pres. GALLO,  rel. LATTANZI

    Caccia - Norme della Regione Toscana - Attività venatoria nelle aziende agrituristico venatorie - Possibilità di esercizio senza il possesso dell'apposito tesserino - Questione rilevante per il periodo precedente l'abrogazione della disposizione impugnata - Contrasto con la normativa statale di settore - Violazione della competenza legislativa statale esclusiva in materia di tutela dell'ambiente - Illegittimità costituzionale .

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    Massima n. 37060

    Sentenza 90/2013  pres. GALLO,  rel. LATTANZI

    Caccia - Norme della Regione Toscana - Calendario venatorio - Approvazione con legge regionale anziché con atto amministrativo - Disposizione nel testo vigente prima della modifica introdotta dalla legge regionale n. 29 del 2012 - Contrasto con la normativa statale di settore - Violazione della competenza legislativa statale esclusiva in materia di tutela dell'ambiente - Illegittimità costituzionale .

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    Massima n. 37059

    Sentenza 90/2013  pres. GALLO,  rel. LATTANZI

    Caccia - Norme della Regione Toscana - Calendario venatorio - Approvazione con legge regionale anziché con atto amministrativo - Contrasto con la normativa statale di settore - Violazione della competenza legislativa statale esclusiva in materia di tutela dell'ambiente - Illegittimità costituzionale - Assorbimento di ulteriori censure.

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    Massima n. 37058

    Ordinanza 89/2013  pres. GALLO,  rel. CRISCUOLO

    Demanio e patrimonio dello Stato e delle regioni - Norme della Regione Friuli-Venezia Giulia - Realizzazione di opere e/o infrastrutture - Facoltà di stipulare convenzioni tra l'amministrazione regionale e i privati che, utilizzando lo strumento della concessione demaniale marittima, attuino modelli di partenariato pubblico/privato o di finanza di progetto - Prevista possibilità di derogare alla disciplina in materia d'uso dei beni pubblici - Ricorso del Governo - Ius superveniens che abroga la disposizione derogatoria - Rinuncia al ricorso in mancanza di costituzione in giudizio della Regione resistente - Estinzione del processo.

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    Massima n. 37057

    Ordinanza 88/2013  pres. GALLO,  rel. NAPOLITANO

    Procedimento civile - Patrocinio a spese dello Stato - Onorari dovuti al consulente tecnico di parte ovvero all'ausiliario del giudice - Esclusione dell'anticipazione da parte dell'Erario - Prenotazione a debito, a domanda e solamente ove non ne sia possibile la ripetizione o dalla parte a carico della quale sono poste le spese processuali o dalla stessa parte ammessa al patrocinio a spese dello Stato - Asserita ingiustificata disparità di trattamento, in danno dei consulenti tecnici nei giudizi civili, rispetto ai consulenti nei giudizi penali e al curatore fallimentare per i quali è prevista l'anticipazione dei compensi a carico dell'Erario - Questione già dichiarata manifestamente infondata - Manifesta infondatezza.

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    Massima n. 37056

    Sentenza 87/2013  pres. GALLO,  rel. MORELLI

    Lavoro - Lavoratori del commercio, del credito, dell'assicurazione e dei servizi tributari appaltati - Lavoratore affetto da insufficienza renale - Periodo massimo di malattia indennizzabile fissato in 180 giorni - Mancata previsione di una deroga che consenta lo scorporo delle assenze dal lavoro per emodialisi dal periodo massimo indennizzabile, ovvero mancata estensione della più favorevole tutela predisposta per i lavoratori colpiti da tubercolosi - Richiesta di intervento additivo secondo due modalità alternative - Scelta a contenuto non costituzionalmente obbligato riservato alla discrezionalità del legislatore - Inammissibilità della questione.

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    Massima n. 37055

    Ordinanza 86/2013  pres. GALLO,  rel. LATTANZI

    Processo penale - Incompatibilità determinata da atti compiuti nel procedimento - Ritenuta interpretazione della previsione secondo cui "non può partecipare al giudizio il giudice che ha emesso il provvedimento conclusivo dell'udienza preliminare" nel senso di permettere, comunque, la partecipazione al giudizio abbreviato da parte dello stesso giudice dell'udienza preliminare, che aveva già deciso, con il rinvio a giudizio e nei confronti di altri coimputati, il processo relativo all'imputazione per reato associativo, plurisoggettivo e/o a partecipazione necessaria - Asserita violazione del principio di indipendenza del giudice - Asserita disparità di trattamento tra situazioni giuridicamente uguali - Asserita lesione del diritto di difesa - Asserita violazione dei principi del giudice naturale e del giusto processo - Insussistenza del vulnus denunciato - Esclusione che vi sia una lacuna nella disciplina dei casi di incompatibilità da colmare attraverso una pronuncia additiva - Conferma dell'orientamento che attribuisce agli strumenti dell'astensione e della ricusazione il compito di realizzare il principio del giusto processo attraverso valutazioni caso per caso e senza oneri preventivi di organizzazione delle attività processuali - Manifesta infondatezza della questione.

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    Massima n. 37054

    Ordinanza 86/2013  pres. GALLO,  rel. LATTANZI

    Processo penale - Incompatibilità determinata da atti compiuti nel procedimento - Ritenuta interpretazione della previsione secondo cui "non può partecipare al giudizio il giudice che ha emesso il provvedimento conclusivo dell'udienza preliminare" nel senso di attribuire al giudice che ha deciso l'udienza preliminare con il rinvio a giudizio di imputati per un reato associativo e/o plurisoggettivo, la possibilità di decidere anche il giudizio abbreviato nei confronti degli altri imputati per la stessa rubrica - Lamentata privazione per tali imputati della possibile formula assolutoria "perché il fatto non sussiste" - Asserita violazione del principio di indipendenza del giudice - Asserita disparità di trattamento tra situazioni giuridicamente uguali - Asserita lesione del diritto di difesa - Asserita violazione dei principi del giudice naturale e del giusto processo - Insussistenza del vulnus denunciato - Esclusione che vi sia una lacuna nella disciplina dei casi di incompatibilità da colmare attraverso una pronuncia additiva - Conferma dell'orientamento che attribuisce agli strumenti dell'astensione e della ricusazione il compito di realizzare il principio del giusto processo attraverso valutazioni caso per caso e senza oneri preventivi di organizzazione delle attività processuali - Manifesta infondatezza della questione.

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    Massima n. 37053

    Ordinanza 86/2013  pres. GALLO,  rel. LATTANZI

    Processo penale - Astensione - Situazione di incompatibilità del giudice determinata da atti compiuti nel procedimento - Lamentata previsione che il Presidente del Tribunale possa "decidere" discrezionalmente sull'astensione imponendo al giudice del rito abbreviato la prosecuzione del giudizio nel caso in cui lo stesso abbia definito l'udienza preliminare con il rinvio a giudizio di coimputati per un reato associativo e/o plurisoggettivo - Asserita violazione del principio di indipendenza del giudice - Asserita disparità di trattamento tra situazioni giuridicamente uguali - Asserita lesione del diritto di difesa - Asserita violazione dei principi del giudice naturale e del giusto processo - Erroneità del presupposto interpretativo al quale è correlata la rilevanza delle questioni - Manifesta inammissibilità.

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    Massima n. 37052

    Ordinanza 86/2013  pres. GALLO,  rel. LATTANZI

    Processo penale - Astensione - Situazione di incompatibilità del giudice determinata da atti compiuti nel procedimento - Lamentata previsione che il giudice debba formalizzare richiesta di astensione, in luogo dell'attivazione di automatismi di tipo tabellare preordinati dall'ufficio - Asserita violazione del principio di indipendenza del giudice - Asserita disparità di trattamento tra situazioni giuridicamente uguali - Asserita lesione del diritto di difesa - Asserita violazione dei principi del giudice naturale e del giusto processo - Erroneità del presupposto interpretativo al quale è correlata la rilevanza delle questioni - Manifesta inammissibilità.