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Massima n. 37051
Sentenza 85/2013 pres. GALLO, rel. SILVESTRI
Industria - Stabilimenti in crisi - Necessità di salvaguardare l'occupazione e la produzione - Norme relative all'impianto siderurgico Ilva di Taranto - Riconoscimento che costituisce stabilimento di interesse strategico nazionale ai sensi dell'art. 1 del medesimo decreto-legge - Riconoscimento che l'AIA rilasciata alla società Ilva il 26 ottobre 2012 produce gli effetti autorizzatori previsti dall'art. 1 del medesimo decreto-legge - Reimmissione in possesso degli impianti e dei beni già sottoposti a sequestro dell'autorità giudiziaria - Autorizzazione alla commercializzazione dei prodotti in giacenza, compresi quelli realizzati antecedentemente alla data di entrata in vigore del decreto-legge - Asserita discriminazione in danno dei cittadini esposti alle emissioni inquinanti dell'Ilva e lesione del loro diritto di agire in giudizio - Asserito vantaggio per l'Ilva in danno di altre aziende - Asserito intervento normativo lesivo di un "giudicato cautelare" con violazione della riserva di giurisdizione e del principio di separazione tra i poteri dello Stato - Asserita mancanza di ragionevole giustificazione per l'efficacia retroattiva della norma censurata - Asserito ostacolo all'esercizio della funzione pubblica di accertamento, repressione e prevenzione dei reati - Insussistenza - Ragionevole bilanciamento tra i diritti fondamentali della salute e del lavoro - Non fondatezza delle questioni.
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Massima n. 37050
Sentenza 85/2013 pres. GALLO, rel. SILVESTRI
Industria - Stabilimenti in crisi con almeno duecento occupati - Necessità di salvaguardare l'occupazione e la produzione - Riconoscimento dell'interesse strategico nazionale con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri - Possibilità di continuare l'esercizio dell'attività di impresa, anche nel caso sia stato disposto il sequestro giudiziario degli impianti, per un tempo non superiore a 36 mesi, nel rispetto delle prescrizioni impartite con una autorizzazione integrata ambientale (AIA) rilasciata in sede di riesame, al fine di assicurare la più adeguata tutela dell'ambiente e della salute secondo le migliori tecniche disponibili - Asserita cancellazione o attenuazione delle responsabilità gravanti sui soggetti autori di violazioni di norme penali e amministrative poste a presidio dell'ambiente e della salute - Asserita discriminazione fra cittadini esposti ad emissioni inquinanti e lesione del loro diritto di agire in giudizio per la tutela delle proprie situazioni giuridiche soggettive - Asserita ingiustificata differenziazione di disciplina tra stabilimenti "strategici" e altri impianti, sulla base di un mero atto amministrativo - Asserito intervento normativo lesivo di un "giudicato cautelare" con violazione della riserva di giurisdizione e del principio di separazione tra i poteri dello Stato - Asserita violazione del diritto alla salute e all'ambiente salubre - Insussistenza - Perdurante applicabilità, nel corso dei 36 mesi, delle sanzioni amministrative e penali vigenti, con rafforzamento e allargamento dei controlli sull'osservanza delle prescrizioni contenute nell'AIA riesaminata - Ragionevole bilanciamento tra i diritti fondamentali della salute e del lavoro - Non fondatezza delle questioni.
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Massima n. 37049
Sentenza 85/2013 pres. GALLO, rel. SILVESTRI
Industria - Stabilimenti in crisi con almeno duecento occupati - Necessità di salvaguardare l'occupazione e la produzione - Riconoscimento dell'interesse strategico nazionale con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri - Possibilità di continuare l'esercizio dell'attività di impresa - Disposizioni specifiche relative all'impianto siderurgico Ilva di Taranto - Asserita violazione del principio del giudice naturale precostituito per legge - Asserita violazione del principio della personalità della responsabilità penale - Completa carenza di motivazione - Inammissibilità delle questioni.
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Massima n. 37048
Sentenza 85/2013 pres. GALLO, rel. SILVESTRI
Industria - Stabilimenti in crisi con almeno duecento occupati - Necessità di salvaguardare l'occupazione e la produzione - Riconoscimento dell'interesse strategico nazionale con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri - Possibilità di continuare l'esercizio dell'attività di impresa - Disposizioni specifiche relative all'impianto siderurgico Ilva di Taranto - Asserita lesione di norme della Convenzione europea dei diritti dell'uomo o dell'ordinamento dell'Unione europea - Evocazione generica, basata su una pretesa corrispondenza tra le norme di tutela dei diritti fondamentali contenute nella Carta costituzionale e le norme sovranazionali - Mancata considerazione della specifica normativa dell'Unione in materia di siderurgia e delle risoluzioni assunte dal Parlamento europeo - Inammissibilità delle questioni.
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Massima n. 37047
Sentenza 85/2013 pres. GALLO, rel. SILVESTRI
Intervento in giudizio - Interventi spiegati da persone che hanno partecipato, in qualità di persone offese, all'incidente probatorio ammesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Taranto con ordinanza del 27 ottobre 2010 - Soggetti titolari di un interesse qualificato - Ammissibilità degli interventi.
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Massima n. 37046
Sentenza 85/2013 pres. GALLO, rel. SILVESTRI
Intervento in giudizio - Interventi spiegati da Confindustria, Federacciai e WWF Italia - Soggetti che non sono parti nel giudizio a quo e che non sono titolari di un interesse qualificato - Inammissibilità degli interventi.
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Massima n. 37045
Ordinanza 84/2013 pres. GALLO, rel. CARTABIA
Impiego pubblico - Norme della Regione Siciliana - Proroga di contratti di lavoro estesa anche a rapporti di lavoro autonomo e parasubordinato - Ricorso del Commissario dello Stato per la Regione siciliana - Successiva promulgazione parziale del testo legislativo, con omissione delle disposizioni impugnate - Giudizio di costituzionalità divenuto privo di oggetto - Cessazione della materia del contendere.
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Massima n. 37044
Sentenza 83/2013 pres. GALLO, rel. CRISCUOLO
Università - Professori universitari e ricercatori - Trattenimento in servizio, a domanda, per un biennio oltre l'età del collocamento in quiescenza - Esclusione e decadenza dei provvedimenti eventualmente adottati - Disparità di trattamento in danno dei docenti universitari rispetto al restante personale pubblico - Violazione del principio di buon andamento dell'azione amministrativa - Violazione del principio di ragionevolezza - Illegittimità costituzionale - Assorbimento di ulteriori profili.
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Massima n. 37043
Sentenza 82/2013 pres. GALLO, rel. MAZZELLA
Lavoro - Assicurazione contro le malattie - Obbligo del datore di lavoro, in forza di legge o di contratto, di corrispondere ai dipendenti assenti per malattia un trattamento economico pari o superiore all'indennità di malattia stessa, con conseguente esclusione dell'erogazione dell'indennità di malattia da parte dell'Inps - Sopravvenuto esonero, per i periodi corrispondenti, dal versamento all'Inps dei contributi di malattia, con esclusione della ripetibilità dei contributi già versati per i periodi anteriori al 1° gennaio 2009 - Successiva reintroduzione dell'obbligo di versare la contribuzione di finanziamento dell'indennità di malattia a decorrere dal 1° maggio 2011, con esclusione della ripetibilità dei contributi già versati per i periodi anteriori - Norma affetta dai medesimi vizi di legittimità costituzionale della norma modificata già dichiarata incostituzionale - Illegittimità costituzionale in via consequenziale .
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Massima n. 37042
Sentenza 82/2013 pres. GALLO, rel. MAZZELLA
Lavoro - Assicurazione contro le malattie - Obbligo del datore di lavoro, in forza di legge o di contratto, di corrispondere ai dipendenti assenti per malattia un trattamento economico pari o superiore all'indennità di malattia stessa, con conseguente esclusione dell'erogazione dell'indennità di malattia da parte dell'Inps - Sopravvenuto esonero, per i periodi corrispondenti, dei datori di lavoro dal versamento all'Inps dei contributi di malattia, con esclusione della ripetibilità dei contributi già versati per i periodi anteriori al 1° gennaio 2009 - Irragionevole disparità di trattamento tra i datori di lavoro che hanno adempiuto all'obbligo di legge e quelli che lo hanno disatteso - Illegittimità costituzionale .