massime INDIVIDUATE: 46266
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    Massima n. 37789

    Ordinanza 56/2014  pres. SILVESTRI,  rel. CASSESE

    Imposte e tasse - Imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) - Prevista non deducibilità ai fini delle imposte sui redditi "anche dopo l'entrata in vigore dell'art. 6 del d.l. n. 185 del 2008", che ha dettato norme sulla deduzione dall'IRES e dall'IRPEF della quota di IRAP relativa al costo del lavoro e degli interessi - Asserita violazione del principio di capacità contributiva in relazione all'aumento della base imponibile del reddito d'impresa in misura pari all'IRAP non deducibile sulle spese per prestazione di lavoro - Asserita violazione del principio di eguaglianza tra imprese in relazione alla diversa incidenza delle spese per prestazioni di lavoro nella composizione del reddito - Asserita violazione del principio di tutela del lavoro, in relazione alla penalizzazione del lavoro quale fattore di produzione, conseguente all'indeducibilità dell'IRAP - Ius superveniens intervenuto, con efficacia retroattiva, in materia di deducibilità dell'IRAP, con espresso riferimento alle disposizioni censurate - Necessità che il giudice rimettente operi una nuova valutazione della perdurante rilevanza e della non manifesta infondatezza della questione - Restituzione degli atti al giudice rimettente.

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    Massima n. 37788

    Sentenza 55/2014  pres. SILVESTRI,  rel. CASSESE

    Parlamento - Immunità parlamentare - Procedimento penale per le dichiarazioni asseritamente diffamatorie di un senatore in danno di un magistrato, contenute in un articolo pubblicato su una rivista settimanale - Deliberazione del Senato della Repubblica di insindacabilità delle opinioni espresse dal senatore nell'esercizio delle sue funzioni - Ricorso per conflitto di attribuzione promosso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale ordinario di Milano - Insussistenza del nesso funzionale fra le dichiarazioni e l'attività politica del parlamentare - Carenza del necessario legame temporale tra attività parlamentare e attività esterna - Dichiarazione di non spettanza al Senato della Repubblica del potere esercitato - Conseguente annullamento della delibera di insindacabilità.

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    Massima n. 37787

    Sentenza 54/2014  pres. SILVESTRI,  rel. CASSESE

    Impiego pubblico - Norme della Regione Friuli-Venezia Giulia - Assunzioni di personale - Potere della Giunta regionale di autorizzare gli enti locali ad assunzioni in deroga al limite già stabilito dalla legislazione regionale - Contrasto con le disposizioni del d.l. n. 78 del 2010 che impongono alle pubbliche amministrazioni una riduzione delle spese per il personale e un limite alle assunzioni - Violazione della competenza legislativa statale in materia di coordinamento della finanza pubblica - Illegittimità costituzionale.

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    Massima n. 37786

    Sentenza 54/2014  pres. SILVESTRI,  rel. CASSESE

    Impiego pubblico - Norme della Regione Friuli-Venezia Giulia - Assunzioni di personale a tempo determinato effettuate dall'Agenzia regionale del lavoro - Esonero dall'osservanza dei limiti stabiliti dal legislatore statale con il d.l. n. 78 del 2010 - Disposizioni costituenti principio fondamentale in materia di coordinamento della finanza pubblica - Illegittimità costituzionale.

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    Massima n. 37785

    Sentenza 54/2014  pres. SILVESTRI,  rel. CASSESE

    Impresa e imprenditore - Norme della Regione Friuli-Venezia Giulia - Sportello unico per le attività produttive - Termine finale per l'attivazione - Proroga al 30 giugno 2011, in contrasto con la disciplina statale - Disciplina ascrivibile alla materia del coordinamento informativo statistico ed informatico dei dati della amministrazione statale, regionale e locale - Violazione della competenza legislativa esclusiva statale - Illegittimità costituzionale.

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    Massima n. 37784

    Sentenza 54/2014  pres. SILVESTRI,  rel. CASSESE

    Impresa e imprenditore - Norme della Regione Friuli-Venezia Giulia - Sportello unico per le attività produttive - Mancata attivazione entro il termine stabilito - Potere sostitutivo delle camere di commercio nei confronti dei Comuni - Ricorso del Governo - Ius superveniens che abroga la disposizione censurata, medio tempore inapplicata - Cessazione della materia del contendere.

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    Massima n. 37783

    Sentenza 54/2014  pres. SILVESTRI,  rel. CASSESE

    Norme della Regione Friuli-Venezia Giulia - Ricorso del Governo - Rinuncia parziale al ricorso, formalmente accettata dalla Regione resistente - Estinzione del giudizio.

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    Massima n. 37782

    Ordinanza 53/2014  pres. SILVESTRI,  rel. CAROSI

    Parlamento - Immunità parlamentari - Procedimento penale a carico di un senatore per il reato di diffamazione a mezzo stampa - Deliberazione di insindacabilità delle opinioni del parlamentare adottata dal Senato della Repubblica - Ricorso per conflitto di attribuzione promosso dal Tribunale ordinario di Monza, sezione penale - Sussistenza dei requisiti soggettivo ed oggettivo per l'instaurazione del conflitto - Ammissibilità del ricorso - Comunicazione e notificazione conseguenti.

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    Massima n. 37781

    Ordinanza 52/2014  pres. SILVESTRI,  rel. MATTARELLA

    Comunione e condominio - Delibera assembleare - Comunicazione ai condomini che non hanno preso parte alla relativa seduta - Decorrenza dei termini per l'impugnazione - Mancata applicazione delle medesime garanzie di conoscibilità dell'atto previste per la notificazione degli atti giudiziari - Carente descrizione della fattispecie sottoposta al giudice a quo - Oscurità del petitum - Manifesta inammissibilità della questione.

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    Massima n. 37780

    Sentenza 51/2014  pres. SILVESTRI,  rel. CORAGGIO

    Impiego pubblico - Personale del Corpo di polizia penitenziaria - Procedimento disciplinare conseguente a procedimento penale dal quale emergano fatti e circostanze che rendano possibile l'irrogazione di sanzioni disciplinari - Previsione che il procedimento disciplinare debba iniziare entro il termine di decadenza di 120 giorni dalla data di pubblicazione della sentenza, oppure entro 40 giorni dalla data di notificazione della sentenza all'Amministrazione, anziché dalla data in cui l'Amministrazione ne abbia avuto notizia - Lamentata lesione dell'interesse pubblico a sanzionare il dipendente, con specifico riferimento all'ipotesi di procedimento penale definito con sentenza di non doversi procedere per prescrizione del reato - Asserita violazione dei principi di uguaglianza e di ragionevolezza - Asserita violazione del principio di buon andamento della pubblica amministrazione - Insussistenza - Possibilità di un'interpretazione conforme a Costituzione della disposizione denunciata, già sperimentata dalla giurisprudenza del Consiglio di Stato - Non fondatezza, nei sensi di cui in motivazione, della questione.