massime INDIVIDUATE: 46417
  • Visualizza Massima

    Massima n. 35444

    Sentenza 68/2011  pres. DE SIERVO,  rel. CASSESE

    Amministrazione pubblica - Norme della Regione Puglia - Utilizzo di personale delle imprese appaltatrici - Imposizione dell'obbligo di assunzione "a tempo indeterminato" del personale già utilizzato dalla precedente impresa o società affidataria dell'appalto - Violazione dei principi di imparzialità e di buon andamento della pubblica amministrazione - Illegittimità costituzionale parziale.

  • Visualizza Massima

    Massima n. 35443

    Sentenza 68/2011  pres. DE SIERVO,  rel. CASSESE

    Amministrazione pubblica - Norme della Regione Puglia - Utilizzo di personale delle imprese appaltatrici - Ricorso del Governo - Preliminare individuazione delle disposizioni impugnate.

  • Visualizza Massima

    Massima n. 35442

    Sentenza 68/2011  pres. DE SIERVO,  rel. CASSESE

    Sanità pubblica - Impiego pubblico - Norme della Regione Puglia - Incremento e integrazione del trattamento economico dei direttori generali, sanitari e amministrativi degli enti e istituti sanitari - Violazione dell'obbligo di copertura finanziaria degli oneri di spesa nonché del principio di riduzione dei trattamenti economici ricavabile dalla legislazione statale - Illegittimità costituzionale.

  • Visualizza Massima

    Massima n. 35441

    Sentenza 68/2011  pres. DE SIERVO,  rel. CASSESE

    Sanità pubblica - Impiego pubblico - Norme della Regione Puglia - Personale medico dell'amministrazione penitenziaria - Equiparazione, anche ai fini previdenziali, dei medici titolari di incarico provvisorio di cui all'art. 50 della legge n. 740 del 1970 ai medici titolari di incarico definitivo - Equiparazione tra medici del servizio integrativo di assistenza sanitaria e medici specialisti di cui agli artt. 51 e 52 della legge n. 740 del 1970, da un lato, e medici generali e per la specialistica ambulatoriale, dall'altro - Invasione dell'area della contrattazione collettiva con conseguente violazione della competenza legislativa esclusiva statale in materia di ordinamento civile - Illegittimità costituzionale.

  • Visualizza Massima

    Massima n. 35440

    Sentenza 68/2011  pres. DE SIERVO,  rel. CASSESE

    Sanità pubblica - Impiego pubblico - Norme della Regione Puglia - Personale medico dell'amministrazione penitenziaria - Disposizioni di ordine finanziario per l'inquadramento di personale - Violazione dell'obbligo di copertura finanziaria dell'onere di spesa - Illegittimità costituzionale.

  • Visualizza Massima

    Massima n. 35439

    Sentenza 68/2011  pres. DE SIERVO,  rel. CASSESE

    Sanità pubblica - Impiego pubblico - Norme della Regione Puglia - Concorsi pubblici per l'accesso ai ruoli aziendali per il personale sanitario non medico operante in regime di convenzione negli istituti penitenziari - Riserva di posti - Violazione del principio del pubblico concorso per l'accesso agli impieghi pubblici - Illegittimità costituzionale.

  • Visualizza Massima

    Massima n. 35438

    Sentenza 68/2011  pres. DE SIERVO,  rel. CASSESE

    Sanità pubblica - Impiego pubblico - Norme della Regione Puglia - Stabilizzazione del personale sanitario e del personale adibito al servizio di ADI, riabilitazione e integrazione scolastica, personale sanitario in genere, di dirigenti che svolgono attività di accettazione e urgenza, personale dell'Agenzia regionale sanitaria e di progetti di piano - Violazione dei principi fondamentali nella materia di legislazione concorrente del "coordinamento della finanza pubblica" nonché del principio del pubblico concorso per l'accesso agli impieghi pubblici - Illegittimità costituzionale - Assorbimento degli ulteriori profili di censura.

  • Visualizza Massima

    Massima n. 35437

    Sentenza 68/2011  pres. DE SIERVO,  rel. CASSESE

    Sanità pubblica - Impiego pubblico - Norme della Regione Puglia - Stabilizzazione di personale titolare di rapporto di lavoro a tempo determinato instaurato dalle ASL, dalle aziende ospedaliero universitarie (AOU) e dagli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS) pubblici - Previsione di concorsi pubblici, con riserva non superiore al 50 per cento a favore del personale a tempo determinato e con un'anzianità di servizio di almeno tre anni, anche non continuativi, negli ultimi cinque anni - Obbligo di riserva di posti nei concorsi banditi da "Policlinico" di Bari, IRCCS "Giovanni Paolo II" di Bari e IRCCS "S. De Bellis" di Castellana Grotte - Obbligo per le ASL, le AOU e gli IRCCS del SSR, attraverso gli uffici formazione, di predisporre entro il 30 novembre il piano aziendale formativo (PAF) annuale o pluriennale, da attuarsi nell'anno o negli anni successivi - Criteri per la nomina dei direttori generali - Violazione dell'autonomia universitaria - Illegittimità costituzionale - Assorbimento degli ulteriori profili di censura.

  • Visualizza Massima

    Massima n. 35436

    Sentenza 68/2011  pres. DE SIERVO,  rel. CASSESE

    Sanità pubblica - Impiego pubblico - Norme della Regione Puglia - Stabilizzazione degli ex lavoratori socialmente utili (LSU), in servizio da almeno cinque anni negli enti del Servizio sanitario regionale, nei limiti dei posti vacanti della dotazione organica ovvero nell'ambito di una revisione della consistenza della dotazione stessa - Violazione del principio del pubblico concorso per l'accesso agli impieghi pubblici, dei principi fondamentali nella materia di legislazione concorrente del "coordinamento della finanza pubblica", nonché del principio della copertura finanziaria degli oneri di spesa - Illegittimità costituzionale.

  • Visualizza Massima

    Massima n. 35435

    Sentenza 68/2011  pres. DE SIERVO,  rel. CASSESE

    Sanità pubblica - Impiego pubblico - Norme della Regione Puglia - Personale già titolare di contratto ovvero di incarico a tempo determinato presso enti o aziende del servizio sanitario nazionale e in servizio a tempo determinato al 31 dicembre 2009 presso un'azienda o ente del servizio sanitario della Regione - Inquadramento a tempo indeterminato nei ruoli del servizio sanitario regionale attraverso il ricorso all'istituto della mobilità - Violazione del criterio del pubblico concorso per l'accesso agli impieghi pubblici nonché della competenza legislativa esclusiva statale in materia di ordinamento civile - Illegittimità costituzionale - Assorbimento degli ulteriori profili di censura.