massime INDIVIDUATE: 46506
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    Massima n. 35801

    Sentenza 242/2011  pres. QUARANTA,  rel. QUARANTA

    Istruzione pubblica - Norme della Provincia autonoma di Trento - Docenti iscritti nelle graduatorie ad esaurimento, di cui all'art. 1, comma 605, lett. c ), della legge n. 296 del 2006 che chiedono l'inserimento nelle graduatorie provinciali per titoli - Prevista collocazione, nelle medesime graduatorie, in posizione subordinata a tutte le fasce - Eccepita inammissibilità per irrilevanza della questione - Reiezione.

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    Massima n. 35800

    Ordinanza 241/2011  pres. QUARANTA,  rel. TESAURO

    Reati ministeriali - Richiesta di giudizio immediato della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano e decreto di giudizio immediato emesso dal Giudice per le indagini preliminari presso il medesimo Tribunale nei confronti del Presidente del Consiglio dei ministri, membro della Camera dei deputati - Conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato sollevato dalla Camera contro la Procura della Repubblica ed il G.I.P. del Tribunale di Milano - Asserita non spettanza all'autorità giudiziaria del potere di avviare ed esperire indagini nei confronti del Presidente de Consiglio, del potere di procedere alla richiesta di giudizio immediato nei confronti dello stesso nonché del potere di emettere il decreto di giudizio immediato senza previa trasmissione degli atti al Collegio per i reati ministeriali - Denunciata menomazione delle attribuzioni costituzionali della Camera dei deputati in merito alla qualificazione del reato addebitato nonché all'esercizio della potestà autorizzatoria di cui all'art. 96 Cost. e all'art. 9 della legge costituzionale 16 gennaio 1989, n. 1 - Sussistenza dei requisiti soggettivo ed oggettivo per l'instaurazione del conflitto - Ammissibilità del ricorso - Comunicazione e notificazione conseguenti

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    Massima n. 35799

    Ordinanza 240/2011  pres. QUARANTA,  rel. FRIGO

    Reati e pene - Sequestro di persona a scopo di estorsione - Trattamento sanzionatorio - Mancata previsione della circostanza attenuante di cui all'art. 3, terzo comma, della legge n. 718 del 1985, se il fatto è di lieve entità - Denunciata violazione dei principi di uguaglianza, di ragionevolezza e della finalità rieducativa della pena - Esclusione - Manifesta infondatezza della questione.

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    Massima n. 35798

    Ordinanza 240/2011  pres. QUARANTA,  rel. FRIGO

    Reati e pene - Sequestro di persona a scopo di estorsione - Trattamento sanzionatorio - Mancata previsione della circostanza attenuante di cui all'art. 3, terzo comma, della legge n. 718 del 1985, se il fatto è di lieve entità - Eccezione di inammissibilità della questione siccome costituente una mera critica a scelte di politica criminale - Reiezione.

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    Massima n. 35797

    Ordinanza 240/2011  pres. QUARANTA,  rel. FRIGO

    Reati e pene - Sequestro di persona a scopo di estorsione - Trattamento sanzionatorio - Mancata previsione della circostanza attenuante di cui all'art. 3, terzo comma, della legge n. 718 del 1985, se il fatto è di lieve entità - Eccezione di inammissibilità della questione per difetto di motivazione sulla rilevanza - Reiezione.

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    Massima n. 35796

    Ordinanza 239/2011  pres. QUARANTA,  rel. CRISCUOLO

    Processo penale - Criteri di scelta delle misure cautelari - Divieto della custodia cautelare in carcere quando imputata sia la madre di un figlio minore invalido al 100%, con lei convivente, che necessiti della costante presenza della madre - Mancata previsione - Denunciata violazione dei principi di uguaglianza e di ragionevolezza, nonché asserita lesione del diritto alla salute del minore disabile - Sopravvenuta declaratoria di illegittimità costituzionale in parte qua dell'art. 275, comma 3, secondo periodo, cod. proc. pen. - Necessità di una nuova valutazione della rilevanza della questione - Restituzione degli atti al rimettente.

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    Massima n. 35795

    Ordinanza 238/2011  pres. QUARANTA,  rel. MAZZELLA

    Amministrazione pubblica - Impiego pubblico - Norme della Regione Friuli-Venezia Giulia - Integrazione, a valere dall'anno 2010, delle risorse destinate al finanziamento del sistema premiale del personale non dirigente della Regione - Possibilità di conferire gli incarichi dirigenziali con contratto di lavoro a tempo determinato di diritto privato a soggetti esterni all'Amministrazione regionale, per un numero massimo di unità pari al 20 per cento del numero di posti previsti complessivamente per gli incarichi medesimi - Denunciata violazione di taluni parametri costituzionali - Sopravvenuta modifica delle norme impugnate, medio tempore non applicate, in senso satisfattivo delle pretese del ricorrente - Cessazione della materia del contendere.

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    Massima n. 35794

    Ordinanza 237/2011  pres. QUARANTA,  rel. FRIGO

    Edilizia e urbanistica - Norme della Regione Sardegna - Interventi di adeguamento e ampliamento del patrimonio edilizio esistente - Possibilità di adeguamento e incremento volumetrico dei fabbricati ad uso residenziale, di quelli destinati a servizi connessi alla residenza e di quelli relativi ad attività produttive, anche mediante il superamento degli indici massimi di edificabilità previsti dagli strumenti urbanistici ed in deroga alle vigenti disposizioni regionali, nella misura massima, per ciascuna unità immobiliare, del 20 per cento della volumetria esistente - Denunciata violazione di plurimi parametri costituzionali - Sopravvenuto mutamento del quadro normativo - Necessità di una nuova valutazione della rilevanza della questione - Restituzione degli atti al rimettente.

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    Massima n. 35793

    Sentenza 236/2011  pres. QUARANTA,  rel. LATTANZI

    Reati e pene - Modifiche al codice penale in materia di prescrizione - Inapplicabilità dei nuovi termini di prescrizione, se più brevi, ai processi già pendenti in grado di appello o avanti alla Corte di cassazione - Denunciata violazione del principio di retroattività della legge penale più favorevole al reo garantito dall'art. 7 della CEDU, come interpretato dalla Corte europea dei diritti dell'uomo - Esclusione - Non fondatezza della questione.

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    Massima n. 35792

    Sentenza 236/2011  pres. QUARANTA,  rel. LATTANZI

    Costituzione e leggi costituzionali - Potestà legislativa - Limite del rispetto dei vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario e dagli obblighi internazionali (art. 117, primo comma, Cost.) - Obblighi derivanti dalla Convenzione europea dei diritti dell'uomo (CEDU) - Eventuale contrasto di norma interna con norma CEDU - Impossibilità di interpretare la norma interna in senso conforme alla Convenzione - Necessità di proposizione della questione di legittimità costituzionale in riferimento all'art. 117, primo comma, Cost. (ovvero all'art. 10, primo comma, Cost.) - Spettanza alla Corte costituzionale del compito di verificare la conformità a Costituzione della norma convenzionale e, dunque, la sua idoneità ad integrare il suddetto parametro, nonché di valutare, in termini di bilanciamento, come e in qual misura l'insindacabile interpretazione della CEDU fornita dalla Corte europea dei diritti dell'uomo si inserisca nell'ordinamento costituzionale.