massime INDIVIDUATE: 46292
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    Massima n. 36337

    Sentenza 131/2012  pres. QUARANTA,  rel. CASSESE

    Sanità pubblica - Norme della Regione Calabria - Istituzione del Centro Regionale Sangue -Previsione di interventi in materia di organizzazione sanitaria non contemplati nel piano di rientro dal disavanzo sanitario - Asserito contrasto con i principi fondamentali della legislazione statale in materia di coordinamento della finanza pubblica - Ricorso del Governo - Ius superveniens che sospende l'efficacia della legge censurata "in attesa dell'attuazione del piano di rientro" - Modifica non satisfattiva delle pretese avanzate dal ricorrente - Insussistenza delle condizioni per dichiarare cessata la materia del contendere.

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    Massima n. 36336

    Ordinanza 130/2012  pres. QUARANTA,  rel. CASSESE

    Corte dei conti - Presidente della Corte dei conti - Potere di comporre nominativamente le sezioni riunite - Omessa motivazione sulla rilevanza della questione - Manifesta inammissibilità.

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    Massima n. 36335

    Ordinanza 130/2012  pres. QUARANTA,  rel. CASSESE

    Corte dei conti - Presidente della Corte dei conti - Nomina su proposta governativa - Omessa motivazione sulla rilevanza della questione - Erronea ricostruzione del quadro normativo - Manifesta inammissibilità.

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    Massima n. 36334

    Sentenza 129/2012  pres. QUARANTA,  rel. CRISCUOLO

    Sanità pubblica - Norme della Regione Umbria - Valutazione dell'attività dei direttori generali delle aziende sanitarie, ai fini della conferma dell'incarico o della risoluzione del contratto - Competenza riservata alla Giunta regionale - Applicazione della disciplina alle aziende ospedaliero-universitarie - Omesso coinvolgimento delle strutture universitarie, con acquisizione per le aziende ospedaliere del solo parere della Conferenza permanente per la programmazione sanitaria e socio sanitaria regionale - Contrasto con il principio fondamentale della legislazione statale secondo cui i procedimenti di verifica dei risultati dell'attività dei direttori generali e le relative procedure di conferma e revoca sono disciplinati attraverso protocolli d'intesa tra regioni e università - Violazione della competenza legislativa statale nella materia concorrente della tutela della salute - Lesione dell'autonomia universitaria - Violazione del principio di leale collaborazione tra Università e Regione - Illegittimità costituzionale in parte qua - Assorbimento di ulteriori censure.

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    Massima n. 36333

    Sentenza 129/2012  pres. QUARANTA,  rel. CRISCUOLO

    Sanità pubblica - Norme della Regione Umbria - Nomina dei direttori generali delle aziende sanitarie - Elenco regionale dei candidati idonei - Competenza riservata alla Giunta regionale - Applicazione della disciplina alle aziende ospedaliero-universitarie - Omesso coinvolgimento delle strutture universitarie, con riduzione della facoltà di scelta del Rettore alla rosa di candidati previamente individuati dalla sola Regione - Contrasto con il principio fondamentale della legislazione statale secondo cui il direttore generale delle aziende ospedaliero-universitarie è nominato dalla Regione, acquisita l'intesa con il rettore dell'università - Violazione della competenza legislativa statale nella materia concorrente della tutela della salute - Lesione dell'autonomia universitaria - Violazione del principio di leale collaborazione tra Università e Regione - Illegittimità costituzionale in parte qua - Assorbimento di ulteriori censure.

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    Massima n. 36332

    Sentenza 129/2012  pres. QUARANTA,  rel. CRISCUOLO

    Sanità pubblica - Norme della Regione Umbria - Nomina dei direttori generali delle aziende ospedaliero-universitarie - Ricorso del Governo - Non corretta indicazione della normativa censurata - Imprecisione superabile attraverso il testo delle norme riportato con chiarezza nel ricorso - Ammissibilità dell'impugnazione.

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    Massima n. 36331

    Ordinanza 128/2012  pres. QUARANTA,  rel. GROSSI

    Commercio - Norme della Regione Piemonte - Commercio su aree pubbliche - Disciplina sul rilascio e rinnovo delle concessioni di posteggio - Asserito contrasto con la normativa statale e comunitaria - Asserita indebita interpretazione autentica della legge statale - Ricorso del Governo - Sopravvenuta modifica delle norme impugnate - Rinuncia al ricorso seguita dall'accettazione della controparte costituita - Estinzione del giudizio.

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    Massima n. 36330

    Ordinanza 127/2012  pres. QUARANTA,  rel. LATTANZI

    Processo penale - Impugnazione dell'imputato - Morte dell'imputato successiva alla sentenza di condanna di primo grado e precedente alla impugnazione - Facoltà degli eredi di proporre impugnazione limitatamente alle statuizioni di contenuto patrimoniale - Mancata previsione - Asserita violazione del principio di uguaglianza e del diritto di difesa - Difetto di motivazione in ordine alla applicabilità della norma impugnata nel giudizio a quo - Insufficiente descrizione della fattispecie e mancanza di motivazione sulla rilevanza - Manifesta inammissibilità della questione.

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    Massima n. 36329

    Ordinanza 126/2012  pres. QUARANTA,  rel. GROSSI

    Aborto e interruzione volontaria della gravidanza - Gestante minorenne - Richiesta di interruzione della gravidanza nei primi novanta giorni - Assenso di chi esercita sulla donna la potestà o la tutela ovvero, in presenza di seri motivi che ne impediscano o "sconsiglino" la consultazione, autorizzazione da parte del giudice tutelare - Asserita violazione dei diritti del genitore - Carente motivazione circa la rilevanza della questione - Questione contraddittoria e volta ad ottenere un avallo interpretativo - Manifesta inammissibilità della questione.

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    Massima n. 36328

    Ordinanza 125/2012  pres. QUARANTA,  rel. TESAURO

    Straniero - Lavoratori extracomunitari condannati per i reati di cui agli artt. 380 e 381 c.p.p. - Esclusione dalla procedura di emersione dal lavoro irregolare - Impossibilità per l'amministrazione di valutare in concreto la pericolosità sociale del beneficiario dell'emersione - Asserita violazione dei principi di ragionevolezza e proporzionalità per l'automatica parificazione di soggetti autori di azioni di rilevanza penale diverse per gravità e intensità del dolo - Difetto di motivazione sulla rilevanza in relazione alla fattispecie in concreto dedotta - Oscurità e indeterminatezza del petitum - Manifesta inammissibilità della questione.