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Sent. 146/2026 - Presidente AMOROSO, Redattore BUSCEMA
non fondatezza - inammissibilità
Circolazione stradale – Codice della strada – Inosservanza dell’obbligo di fermarsi in caso di incidente con danno alla persona – Sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre anni – Estinzione del reato per esito positivo dei lavori di pubblica utilità o della messa alla prova – Conseguente riduzione alla metà della sospensione della patente di guida – Omessa previsione – Denunciata disparità di trattamento rispetto al reato di guida in stato di ebbrezza che non abbia provocato un incidente stradale e violazione della funzione rieducativa della pena e della valorizzazione della condotta riparatoria – Non fondatezza delle questioni.
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Sent. 144/2026 - Presidente AMOROSO, Redattore BUSCEMA
illegittimità costituzionale
Energia – Norme della Regione autonoma Sardegna – Impianti a fonti di energia rinnovabile (FER) – Obbligo di adozione, tramite regolamento, di direttive volte a definire la realizzazione di impianti FER in aree non idonee – Sospensione automatica e generalizzata, nelle more del predetto regolamento, dell’attività procedimentale finalizzata alle relative autorizzazioni – Contestuale divieto di presentazione di nuove istanze per impianti FER in aree non idonee, fatte salve quelle finalizzate all’autoconsumo o alle necessità delle comunità energetiche – Violazione dei principi di eguaglianza e ragionevolezza, nonché eccedenza dalle competenze statutarie – Illegittimità costituzionale.
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Ord. 115/2026 - Presidente AMOROSO, Redattore BUSCEMA
manifesta inammissibilità - restituzione atti - jus superveniens
Energia – Norme della Regione autonoma Sardegna – Individuazione di aree e superfici idonee e non idonee all’installazione di impianti a fonti di energia rinnovabile (FER) – Sopravvenuto divieto, di carattere assoluto, di realizzare tali impianti FER in aree qualificate come non idonee – Applicabilità a tutto il territorio regionale, ai procedimenti autorizzatori ancora in corso e, a condizione che non sia stata prodotta una modifica irreversibile dello stato dei luoghi, a quelli già autorizzati – Prevalenza, in caso di insistenza di un impianto su aree sia idonee che non idonee, del criterio della non idoneità – Ammissibilità di interventi di rifacimento, ricostruzione e potenziamento su impianti in esercizio in aree non idonee, anche precedenti la normativa sopravvenuta, solo in assenza di aumento della superficie occupata, o di specifici parametri inerenti all’altezza in caso di impianti eolici – Denunciata lesione dei principi, anche eurounitari, decarbonizzazione, massima diffusione degli impianti FER volta alla protezione ambientale e al contrasto al cambiamento climatico, uguaglianza, ragionevolezza, imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione, della libertà di iniziativa economica, della competenza legislativa esclusiva nelle materie di determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civici e sociali e di tutela dell’ambiente, dell’ecosistema e dei beni culturali, nonché eccedenza, anche rispetto alla c.d. clausola di adeguamento automatico, dalle competenze statutarie – Manifesta inammissibilità delle questioni.
Energia – Norme della Regione autonoma Sardegna – Individuazione di aree e superfici idonee e non idonee all’installazione di impianti a fonti di energia rinnovabile (FER) – Attribuzione alla regione della competenza a qualificare le aree non idonee, anziché solo a quelle idonee, come previsto dalla legislazione statale – Sopravvenuto divieto, di carattere assoluto, di realizzare impianti FER in aree non idonee – Applicabilità a tutto il territorio regionale, ai procedimenti autorizzatori ancora in corso e, a condizione che non sia stata prodotta una modifica irreversibile dello stato dei luoghi, a quelli già autorizzati – Prevalenza, in caso di insistenza di un impianto su aree sia idonee che non idonee, del criterio della non idoneità – Sottoposizione degli impianti e degli accumuli FER, indipendentemente dalla loro collocazione in aree idonee o in aree ordinarie, ai requisiti previsti dalla medesima legge regionale e alle altre specifiche prescrizioni dettate dalla pianificazione territoriale, urbanistica, edilizia e paesaggistica – Ammissibilità di interventi di rifacimento, ricostruzione e potenziamento su impianti in esercizio in aree non idonee, anche precedenti la normativa sopravvenuta, solo in assenza di aumento della superficie occupata, o di specifici parametri inerenti all’altezza in caso di impianti eolici – Denunciata lesione dei principi, anche eurounitari, di decarbonizzazione e massima diffusione degli impianti FER volte alla protezione ambientale e al contrasto al cambiamento climatico, uguaglianza, ragionevolezza, certezza del diritto e legittimo affidamento, proporzionalità, imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione, nonché della libertà di iniziativa economica, della competenza legislativa concorrente della produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell’energia, ed eccedenza dalle competenze statutarie, ed eccedenza dalle competenze statutarie – Manifesta inammissibilità delle questioni.
Energia – Norme della Regione autonoma Sardegna – Individuazione di aree e superfici idonee e non idonee all’installazione di impianti a fonti di energia rinnovabile (FER) – Attribuzione alla regione della competenza a qualificare le aree non idonee, anziché solo a quelle idonee, come previsto dalla legislazione statale – Sopravvenuto divieto, di carattere assoluto, di realizzare impianti FER in aree qualificate come non idonee – Prevalenza, in caso di insistenza di un impianto su aree sia idonee che non idonee, del criterio della non idoneità – Introduzione di un procedimento regionale tipizzato per superare la qualificazione di non idoneità di una specifica area (nella specie: istanza comunale rimessa a decisione unanime di apposita conferenza di servizi, con inapplicabilità del silenzio-assenso), nonché per le aree soggette a tutela culturale o paesaggistica (per le quali la normativa statale prevede un procedimento apposito e la competenza della sopraintendenza) – Denunciata lesione dei principi, anche eurounitari, di decarbonizzazione e massima diffusione degli impianti FER volte alla protezione ambientale e al contrasto al cambiamento climatico, uguaglianza, ragionevolezza, certezza del diritto e legittimo affidamento, proporzionalità, imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione, della libertà di iniziativa economica, della competenza legislativa esclusiva nelle materie di determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civici e sociali e di tutela dell’ambiente, dell’ecosistema e dei beni culturali e di quella concorrente della produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell’energia, nonché eccedenza, anche rispetto alla c.d. clausola di adeguamento automatico, dalle competenze statutarie – Sopravvenuta sentenza della Corte costituzionale – Ius superveniens – Restituzione degli atti ai giudici rimettenti. -
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Sent. 93/2026 - Presidente AMOROSO, Redattore BUSCEMA
non fondatezza - inammissibilità
Impiego pubblico – Norme della Regione autonoma Sardegna – Concorso pubblico, bandito dall’Azienda regionale dell’emergenza e urgenza della Sardegna (AREUS), per l’assunzione di assistenti amministrativi a tempo pieno e indeterminato – Novella volta a prorogare, fino al 31 dicembre 2026, l’efficacia della graduatoria approvata nel 2023 – Ricorso del Governo – Lamentata violazione del principi di eguaglianza, ragionevolezza, certezza del diritto, legalità sostanziale e irretroattività della legge, pubblico concorso, buon andamento e imparzialità dell’amministrazione – Non fondatezza delle questioni.
Impiego pubblico – Norme della Regione autonoma Sardegna – Contributo annuale per il reddito di inclusione sociale (REIS) – Novella volta a stabilire che la Regione ne assegni ai comuni una quota pari all’1,5%, per coprire i costi di gestione del REIS, sostenuti o da soggetti esterni per attivare il servizio, ovvero dall’ente locale per remunerare il personale interno appositamente incaricato – Corresponsione, in quest’ultimo caso, delle relative somme a titolo di indennità accessoria, da definirsi in busta paga in base alla contrattazione collettiva – Ricorso del Governo – Lamentata lesione della competenza esclusiva statale in materia di ordinamento civile ed eccedenza dalla competenza legislativa statutaria – Non fondatezza delle questioni. -
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Sent. 88/2026 - Presidente AMOROSO, Redattore BUSCEMA
accoglie il ricorso
Energia – Impianti a fonti di energia rinnovabile (FER) – Individuazione, tramite legge regionale sarda, delle aree idonee per l’installazione dei relativi impianti – Disapplicazione di tale legge regionale tramite provvedimenti ministeriali concernenti il rilascio di valutazioni di impatto ambientale (VIA) – Ricorso per conflitto di attribuzione promosso dalla Regione autonoma Sardegna – Violazione del sistema costituzionale di impugnativa delle leggi regionali, delle competenze della Corte costituzionale e dell’efficacia delle sue pronunce – Non spettanza allo Stato e, per esso al Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica – Direzione generale valutazioni ambientali, del potere di adottare i provvedimenti impugnati – Annullamento dei relativi decreti ministeriali.
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Sent. 84/2026 - Presidente AMOROSO, Redattore BUSCEMA
inammissibilità
Responsabilità amministrativa e contabile – Amministratori, sindaci e presidenti di provincia riconosciuti responsabili di aver contribuito, con condotte dolose o gravemente colpose, al dissesto finanziario – Misure interdittive, quali, rispettivamente, il divieto di ricoprire determinate cariche e l’incandidabilità per un termine fisso di dieci anni – Denunciata irragionevolezza, violazione dei principi di proporzionalità, uguaglianza sostanziale, dello svolgimento delle funzioni pubbliche con disciplina e onore e del buon andamento e imparzialità nonché violazione del diritto di elettorato passivo – Inammissibilità delle questioni.
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Sent. 46/2026 - Presidente AMOROSO, Redattore BUSCEMA
non fondatezza
Autorità indipendenti – Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM) – Sistema di finanziamento – Contribuzione a carico dei soli imprenditori con fatturato superiore a 50 milioni di euro e fissazione di un limite massimo di contribuzione (non superiore a cento volte la misura minima) – Denunciata irragionevolezza, violazione della capacità contributiva, del principio di progressività, di proporzionalità ed eguaglianza, come declinato anche dalla normativa europea, nonché dell’indipendenza dell’AGCM e della tutela della concorrenza dell’Unione europea – Non fondatezza delle questioni.
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Ord. 24/2026 - Presidente AMOROSO, Redattore BUSCEMA
rinvia a nuovo ruolo - ordinanza istruttoria
Bilancio e contabilità pubblica – Indennizzi a favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati previsti dalla legge – Anticipazione agli aventi diritto degli indennizzi da parte delle regioni – Restituzione delle risorse anticipate per i risarcimenti dei danni da vaccinazioni obbligatorie o raccomandate, e/o trasferimenti relativi al fabbisogno annuale per l’erogazione degli indennizzi per danni da vaccinazioni – Omessa previsione – Ricorso della Regione Puglia – Lamentata violazione dei doveri di solidarietà sociale, del diritto alla salute, dei principi di proporzionalità e ragionevolezza, del principio del buon andamento, di equilibrio dei bilanci, dell’autonomia politica e delle competenze finanziarie degli enti regionali, della tutela previdenziale del diritto all’assistenza sociale e dei principi di coordinamento della finanza pubblica e di leale collaborazione – Necessità di richiedere: a) al Ministero della Salute: in merito all’indennizzo e risarcimento ai soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati, i criteri di quantificazione dello stanziamento annuale per il 2025, i beneficiari delle somme corrisposte; il numero degli indennizzati per complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione, il cui pagamento è di competenza del Ministero, evidenziandone la distribuzione territoriale per singola regione; b) alla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome: quali regioni e in quali occasioni hanno rappresentato in Conferenza la necessità di ottenere dallo Stato la restituzione delle anticipazioni erogate a titolo di indennizzo a favore dei soggetti indicati se le risorse anticipate dalle singole regioni per la corresponsione degli indennizzi sono state da queste reperite nell’ambito finanziario del perimetro sanitario; c) alla Regione Puglia: il numero annuo dei soggetti indennizzati ai sensi della legge n. 210 del 1992 relativamente al periodo 2021-2025 e il relativo ammontare degli indennizzi per ogni anno; d) al Ragioniere generale dello Stato: ratio e criteri di quantificazione delle risorse destinate al fondo istituito per gli oneri sostenuti dalle regioni per l’esercizio della funzione di concessione degli indennizzi in favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazioni di emoderivati – Necessità di disporre la convocazione in audizione del Ragioniere generale dello Stato, del direttore generale della Direzione generale della Prevenzione e del direttore generale della Direzione generale delle risorse e del bilancio, nonché del Segretario generale della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome – Ordinanza istruttoria – Rinvio del giudizio a nuovo ruolo.
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Sent. 17/2026 - Presidente AMOROSO, Redattore BUSCEMA
non fondatezza - inammissibilità
Bilancio e contabilità pubblica – Bilancio degli enti locali dissestati – Ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato – Termine perentorio di presentazione al Ministro dell’interno – Ulteriore termine perentorio entro cui presentare una nuova ipotesi di bilancio idonea a rimuovere le cause che non hanno consentito il parere favorevole dell’apposita commissione ministeriale – Mancato rispetto – Effetti – Possibilità di un intervento sollecitatorio da parte del prefetto, come previsto in altre ipotesi, anziché scioglimento dell’ente – Omessa previsione – Denunciata irragionevolezza e violazione del principio di eguaglianza, nonché violazione dei principi di buon andamento della pubblica amministrazione, di tutela delle autonomie locali e del diritto di ogni cittadino di accedere alle cariche elettive e di conservarle – Inammissibilità delle questioni.
Bilancio e contabilità pubblica – Bilancio degli enti locali dissestati – Ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato – Termini perentori di presentazione al Ministro dell’interno dell’ipotesi indicata o della nuova ipotesi di bilancio idonea a rimuovere le cause che non hanno consentito il parere favorevole dell’apposita commissione ministeriale – Mancato rispetto – Effetti – Scioglimento obbligatorio dell’ente – Denunciata irragionevolezza e violazione del principio di eguaglianza, nonché violazione dei principi di buon andamento della pubblica amministrazione, di tutela delle autonomie locali, e del diritto di ogni cittadino di accedere alle cariche elettive e di conservarle – Non fondatezza delle questioni. -
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Sent. 4/2026 - Presidente AMOROSO, Redattore BUSCEMA
illegittimità costituzionale - non fondatezza - non fondatezza nei sensi di cui in motivazione
Sanità pubblica – Norme della Regione Puglia – Promozione della realtà virtuale nei nuovi corsi di laurea in Medicina e Chirurgia e nelle professioni sanitarie – Copertura dei costi – Utilizzazione delle risorse afferenti al cosiddetto perimetro sanitario, per il finanziamento delle spese sanitarie – Violazione dei principi fondamentali nella materia del coordinamento della finanza pubblica – Illegittimità costituzionale.
Sanità pubblica – Norme della Regione Puglia – Attività di studio e di ricerca sulla telemedicina attivate dal Dipartimento di medicina sperimentale dell’Università del Salento – Finanziamento mediante fondi del Servizio sanitario regionale, in costanza di un piano di rientro dal disavanzo sanitario – Violazione dei principi fondamentali nella materia del coordinamento della finanza pubblica – Illegittimità costituzionale.
Sanità pubblica – Norme della Regione Puglia – Autorizzazione e accreditamento della rete di assistenza per i disturbi del comportamento alimentare – Previsione, tra i requisiti, della presenza della figura professionale del biologo nutrizionista – Ricorso del Governo – Lamentata violazione dei principi fondamentali in materia di professioni – Non fondatezza della questione.
Sanità pubblica – Norme della Regione Puglia – Avvio delle attività dei centri specializzati per il trattamento dei disturbi dello spettro autistico – Intercambiabilità, per un periodo transitorio di massimo 24 mesi e nelle more della formazione di professionalità al momento carenti, dei professionisti sanitari della riabilitazione – Ricorso del Governo – Lamentata violazione dei principi fondamentali in materia di professioni – Non fondatezza della questione, nei sensi di cui in motivazione.
Sanità pubblica – Norme della Regione Puglia – Avvio e potenziamento delle attività delle comunità riabilitative assistenziali psichiatriche (CRAP) dedicate ai pazienti autori di reato ad elevata complessità – Intercambiabilità, per un periodo transitorio di massimo 24 mesi e nelle more della formazione di professionalità al momento carenti, dei professionisti sanitari della riabilitazione – Ricorso del Governo – Lamentata violazione dei principi fondamentali in materia di professioni – Non fondatezza della questione, nei sensi di cui in motivazione.